Disegno di legge sulla rigenerazione urbana

Durante la presentazione online dei Rapporti delle Commissioni di studio sull’impatto dei cambiamenti climatici sulle infrastrutture e i sistemi di mobilità e sulla finanza per le infrastrutture sostenibili al Ministro Enrico Giovannini ho chiesto se ci sono novità sul Disegno di Legge per la Rigenerazione Urbana - ecco cosa è emerso.

Rigenerazione urbana: l'obiettivo è varare questa Legge attesa da tempo

Roma, 4 febbraio 2022 - Si è tenuta dalle 10.00 alle 11.30 la presentazione dei Rapporti su “Cambiamenti climatici, infrastrutture e mobilità” e “Investire in infrastrutture: strumenti finanziari e sostenibilità” elaborati dalle Commissioni di studio istituite dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, e coordinate rispettivamente dal Prof. Carlo Carraro, Ordinario di Economia Ambientale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, e dal Prof. Fabio Pammolli, Ordinario di Economia e Management al Politecnico di Milano.

  • Il Rapporto “Cambiamenti climatici, infrastrutture e mobilità” illustra come la crisi climatica impatta e impatterà sulle infrastrutture e i sistemi di trasporto nazionali e locali, e propone un insieme di iniziative per anticipare e mitigare i rischi climatici, nonché per aumentare la resilienza e la capacità di adattamento del nostro Paese a tali fenomeni.
  • Il Rapporto “Investire in infrastrutture: strumenti finanziari e sostenibilità”, invece, identifica le opportunità esistenti e avanza proposte per mobilitare i capitali privati nella realizzazione di investimenti in infrastrutture, sistemi di mobilità e riqualificazione urbana in un’ottica di sviluppo sostenibile. 

Entrambi i rapporti, grazie alle analisi e alle proposte in essi contenute, rappresentano un contributo rilevante per il disegno di politiche infrastrutturali e di mobilità sostenibile in grado di orientare il futuro del nostro Paese, impegnato nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, verso uno sviluppo sostenibile, in linea con il Green Deal europeo e gli orientamenti strategici del Governo.

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Ministro Enrico Giovannini.

Durante la conferenza stampa finale al Ministro Enrico Giovannini ho chiesto se ci sono novità sul Disegno di Legge per la Rigenerazione Urbana - ecco cosa è emerso.

 

 

Il DDL Misure per la Rigenerazione Urbana - in corso di esame in commissione al Senato - dopo il lavoro fatto dalla Commissione Ambiente anche con l’ausilio del Ministero, dovrebbe iniziare a votare la prossima settimana gli emendamenti proposti dai vari gruppi per arrivare, spero, entro la fine del mese almeno in Senato a varare questa Legge attesa da tempo. Dovremmo essere finalmente sulla strada giusta ed è evidente che anche la Legge sulla Rigenerazione Urbana non potrà non tener conto delle evidenze che sono state presentate nel rapporto Carraro ma, anche delle opportunità per le partnership privato-pubblico che sono invece state presentate nel rapporto Pammolli.

 

Abbiamo quindi contattanto il presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Francesco Miceli, per avere una posizione di chi in questi anni ha sempre richiesto questo documento:

Disegno di legge sulla rigenerazione urbana parere di Francesco Miceli

“Da tempo gli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori aspettano il varo di una Legge sulla Rigenerazione urbana.  Riguardo al DDL in discussione al Senato abbiamo ravvisato alcune criticità che rischiano di non cogliere l’obiettivo, ed è per questo che il CNAPPC ha presentato alcune osservazioni, per definire meglio le finalità ed il campo di azione della rigenerazione urbana nell’ottica della transizione ecologica delle nostre città, che ci auguriamo vengano accolte dalla Commissione parlamentare competente. 

Per noi è fondamentale che le strategie e i programmi di rigenerazione urbana abbiano come obiettivo il ripensamento delle città e del loro attuale modello funzionale. Il futuro delle città dipenderà molto dalla strategia rigenerativa che vogliamo realizzare. Alla città monocentrica va contrapposta una idea diversa basata su ambiti rigenerati che possano ridurre i tempi di vita e migliorare la qualità della vita di ogni individuo e dell’intera comunità.

La rigenerazione urbana non può essere un insieme di interventi puntiformi, ma una strategia per costruire nel prossimo futuro una diversa struttura della città in sintonia con i criteri di sostenibilità, difesa dell’ambiente ed inclusione sociale. E’ questa la strategia che auspichiamo e che riteniamo coerente con le dichiarazioni del Presidente della Repubblica al Parlamento”.

 

Sulla Rigenerazione Urbana, che è molto di più e non coincede con la sola riqualificazione, con INGENIO stiamo lavorando moltissimo. Tra gli articoli in calce trovere una recentte riflessione fatta insieme agli amici Francesco Miceli ed Ermete Dalprato, e continueremo ad occuparcene.

E' indubbio che ci troviamo - come ha affermato durante la presentazione di oggi - di fronte a un cambio di paradigma: la sostenibilità - che si basa su quattro pilastri e non uno, ambientale, sociale, economico e politico - è diventata una prestazione da considerare nella progettazione strategica delle nostre città, e questo richiede sia un cambiamento culturale che normativo. Speriamo quindi che questo primo tassello normativo possa diventare al più presto un riferimento efficace per la rigenerazione del nostro Paese. 

 


E’ possibile accedere alla presentazione live dei rapporti seguendo il link.