La costruzione di gallerie in ambiente urbano

La realizzazione di gallerie metropolitane produce inevitabilmente un’alterazione dello stato tensionale e deformativo del terreno. L’effetto si risente a livello del piano campagna in modo tanto più sensibile quanto più superficiali sono le gallerie stesse.

I sistemi di trasporto sotterraneo rappresentano una soluzione ottimale nelle grandi città, dove è forte la necessità di trovare un’alternativa efficiente e capillare alle vie di comunicazione superficiali, oramai sempre più intasate per via del traffico con forti ripercussioni sull’ambiente.
La realizzazione di gallerie sotterranee in aree urbane presenta però diverse problematiche: bisogna far fronte alla sempre maggiore esiguità degli spazi di suolo non utilizzato, occorre prestare attenzione all’interazione tra l’opera in costruzione e le infrastrutture adiacenti e, in particolar modo, occorre confrontarsi con situazioni geologico-geotecniche spesso difficili1. Tutto ciò è ancora più rilevante se si pensa che la libertà di scelta del tracciato è comunque limitata.
La realizzazione di gallerie metropolitane produce inevitabilmente un’alterazione dello stato tensionale e deformativo del terreno. L’effetto si risente al livello del piano campagna in modo tanto più sensibile quanto più superficiali sono le gallerie stesse: lo scavo e le modalità con cui questo viene effettuato producono lo sviluppo di cedimenti che si propagano anche a grandi distanze e possono avere un impatto a volte anche catastrofico con l’ambiente urbano.
La valutazione dell’impatto della realizzazione di gallerie metropolitane sulle strutture e/o reti di servizi sovrastanti rappresenta, quindi, un passo cruciale del percorso progettuale, in particolare nelle aree caoticamente urbanizzate ed intensamente antropizzate.
Conseguentemente, risulta di fondamentale importanza la valutazione dei potenziali danni indotti, in modo da prevedere con una mirata azione di monitoraggio, adeguati interventi di mitigazione e salvaguardia. Infatti, è oggi possibile ricorrere a soluzioni innovative offerte dallo sviluppo delle tecniche di miglioramento e rinforzo dei terreni in termini di caratteristiche meccaniche: stiamo parlando del preconsolidamento.
Il controllo degli effetti indotti dallo scavo di gallerie in ambiente urbano, quindi, è di estrema importanza ed attualità. Per la realizzazione di reti di trasporto metropolitano, spesso il principale requisito di progetto è quello di ridurre al minimo gli effetti sulle strutture limitrofe specialmente se ad essere interessato potrebbe essere il patrimonio storico e artistico ovvero, gli splendidi centri storici delle nostre città.
La valutazione degli effetti sulle strutture è cosa non semplice e scaturisce da analisi di carattere multidisciplinare che richiedono l’interazione tra competenze proprie non solo dell’ingegneria geotecnica e strutturale, ma anche dell’archeologia, dell’architettura, del restauro e della conservazione dei beni monumentali2.

Figura 1 - Nuova linea M4, stazione di Milano Linate - Le TBM pronte per l'esecuzione dello scavo.

Figura 2 – Pozzo di arrivo TBM e stazione Torrassa metro di Barcellona.

NELL'ARTICOLO COMPLETO LA REALIZZAZIONE DI SCAVI A PIENA SEZIONE (TBM-EPB) IN CONDIZIONI GEOLOGICO-GEOTECNICHE DIFFICILI E IN PRESENZA DI FALDA.


1M. Chiarelli - Valutazione degli spostamenti e delle deformazioni sul rivestimento definitivo di una galleria in risposta alla deformazione del terreno circostante generata dall'esecuzione di uno scavo profondo: IL METODO GRAFICO SEMPLIFICATO smartGDE - "INGENIO" n°22, Imready Srl – RSM

2M. Chiarelli - Le vibrazioni degli edifici indotte dalle ferrovie sotterranee - "Strade & Autostrade" n°44, EDI-CEM Srl – MI