AEDES SOFTWARE SNC
Aedes Software si occupa di edifici esistenti, prevenzione antisismica, analisi di vulnerabilità, ricostruzione e riparazione post-sisma, in continuo confronto con la Ricerca scientifica e applicata.
Aedes Software si occupa di edifici esistenti, prevenzione antisismica, analisi di vulnerabilità, ricostruzione e riparazione post-sisma, in continuo confronto con la Ricerca scientifica e applicata.
Negli interventi locali su murature di bassa qualità, una malta scadente può essere rigenerata con un intervento di ristilatura profonda dei giunti.
La ristilatura incrementa resistenza e rigidezza in base allo spessore della muratura e alla profondità di scarnitura; l'incremento si può valutare con appositi coefficienti correttivi. Se la muratura scadente è soggetta a possibile disgregazione, la riqualificazione le conferirà la duttilità originariamente assente.
Nicchie e cavità nelle pareti in muratura riducono la sezione resistente del maschio e, di conseguenza, peggiorano rigidezza e resistenza locali: un tema tipico negli edifici esistenti quando si devono alloggiare impianti o contatori. L’articolo propone un criterio pratico di modellazione (ricerca della sezione minima resistente lungo l’altezza del maschio) e inquadra la compensazione con un telaio in acciaio, verificando che l’intervento non modifichi significativamente la risposta strutturale.
Approfondimento sulla verifica di capacità portante del terreno ed in particolare viene proposto un percorso innovativo per la trattazione della relazione fondazioni-terreno finalizzata alle verifiche di sicurezza nelle analisi statiche e sismiche degli edifici esistenti in muratura.
Le analisi dei ponti esistenti in muratura richiedono la valutazione degli effetti dei carichi di progetto dovuti al transito dei veicoli, schematizzati come carichi distribuiti e concentrati. I carichi concentrati sono mobili e determinano nell’arcata e nei piedritti effetti dipendenti dal punto di applicazione.Curva delle pressioni, tensioni di compressione e azioni di scorrimento fra i conci variano a seconda della posizione dei carichi mobili. Nonostante siano note alcune ipotesi sulle zone di formazione delle cerniere negli archi, non è possibile in generale garantire a priori che una posizione in input sia la più sfavorevole per ogni modalità di crisi. Si rende pertanto opportuna un’indagine sulle capacità statiche e sismiche dei sistemi voltati in muratura sottoposti a carichi concentrati mobili, valutandone gli effetti attraverso parametri tipicamente rappresentativi, quali i moltiplicatori di collasso statico e sismico e l’indicatore di rischio sismico, coerentemente con le indicazioni normative CNR-DT 213/2015. Nell’ambito di tale indagine si discutono gli aspetti con cui i carichi mobili possono essere gestiti nel percorso di analisi strutturale, con modalità idonee per le applicazioni professionali.
Quando una parete in muratura viene modificata per creare o ampliare un’apertura, l’inserimento di un telaio di cerchiatura può rientrare negli interventi locali solo se le variazioni di rigidezza, resistenza e capacità di spostamento restano “non significative” rispetto allo stato di fatto. L’articolo collega i richiami delle NTC ai controlli pratici su modello 2D e chiarisce quando, invece, la valutazione globale diventa necessaria.
Nel lavoro sull’esistente in muratura, capire “come si muove davvero” l’edificio (e dove si concentra il danno) dipende da modello, vincoli e ipotesi. Questo articolo riassume le principali novità AEDES 2021: interoperabilità BIM tramite import/export IFC per il modello architettonico, analisi non lineari più rapide con calcolo parallelo, verifiche su rinforzi FRCM secondo CNR-DT 215/2018, valutazioni del jerk sul nodo solaio-parete e strumenti per ponti in muratura con gestione delle spinte terreno. 
Negli aggregati in muratura dei centri storici, i piani sfalsati cambiano davvero il modo di modellare e interpretare i risultati: quote, offset, pareti di confine e ammorsamenti diventano “decisivi” sia per i meccanismi locali sia per la risposta globale. In questo caso studio con Aedes.PCM si mostra, passo-passo, come impostare i piani e gli offset degli elementi, come costruire un cinematismo di flessione verticale e come confrontare analisi modale e pushover al variare della rigidezza degli impalcati.
A partire da dicembre 2020, AEDES mette a disposizione un nuovo tipo di licenza di Aedes.PCM, a titolo totalmente gratuito, per rispondere alle esigenze dei Dipartimenti delle Università e dei Laureandi.
Carichi concentrati asimmetrici possono rendere “instabile” un arco/volta in muratura se si considera solo la struttura voltata. In realtà, nei ponti e nelle volte con riempimento, l’interazione può mobilitare spinte passive orizzontali che ricentrano la linea di pressione e modificano la verifica. L’articolo mostra come modellare la spinta passiva (σ(z)=kp·γ·z) e cosa cambia su stabilità, cerniere e tensioni di compressione, con un esempio numerico completo e l'uso del software Aedes.SAV.
Negli edifici esistenti misti muratura–calcestruzzo armato, la pushover non può fermarsi al confronto capacità/domanda del punto di controllo: servono verifiche locali su elementi e nodi in c.a., coerenti con NTC 2018 e Circolare. Questo contributo riassume le funzionalità di Aedes.PCM 2020 per modellare il comportamento non lineare con cerniere miste pressoflessione–taglio, controllare drift e stati limite (SLV/SLC) e ricavare la capacità anche in termini di PGA.
Aedes.PCM 2020 introduce importanti novità sulla modellazione, l’analisi e la verifica delle strutture in calcestruzzo armato, con attenzione specifica verso gli edifici esistenti in muratura in cui la struttura muraria è affiancata da telai in c.a