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Bonus mobili ed elettrodomestici: chiarimenti sulle tempistiche degli acquisti degli arredi

Agenzia delle Entrate: a determinate condizioni è possibile acquistare gli arredi (e usufruire della detrazione Bonus Mobili ed Elettrodomesitici) sia nell’anno successivo a quello di avvio degli interventi di ristrutturazione sia nello stesso anno in cui si effettuano i lavori

All'interno del Bonus mobili ed elettrodomestici, è possibile acquistare gli arredi (e usufruire della detrazione) sia nell’anno successivo a quello di avvio degli interventi di ristrutturazione sia nello stesso anno in cui si effettuano i lavori. In quest’ultimo caso, però, è necessario che la data di inizio degli interventi edilizi preceda quella di acquisto degli arredi.

Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate in una recente risposta pubblicata sulla Posta di FiscoOggi, e 'recapitata' ad un contribuente che nel mese di agosto 2022 ha attivato un intervento di manutenzione straordinaria con cessione del credito e vuole acquistare arredi ed elettrodomestici nel 2023, con recupero dell’agevolazione del 50% in 10 anni.

Si chiedono lumi, quindi, sulla possibilità di acquistare gli arredi lo stesso anno dell’inizio lavori e chiedere le agevolazioni fiscali col modello 730 dell’anno successivo.

Bonus mobili ed elettrodomestici: i limiti massimi di spesa

Le Entrate, a rinforzo, ricordano che per gli acquisti di mobili ed elettrodomestici effettuati nel 2022 il limite massimo di spesa è di 10.000 euro, mentre nel 2023 scenderà a 5.000 euro.

L'acquisto in due anni di imposta diversi

In ultimo, il Fisco evidenzia il caso del calcolo del limite massimo di spesa detraibile nel caso gli arredi siano stati acquistati in due anni d’imposta diversi e si riferiscano allo stesso intervento di recupero del patrimonio edilizio.

In questa situazione, infatti, il limite di spesa deve essere considerato al netto delle spese sostenute nell’anno precedente per le quali si è usufruito della detrazione.

Bonus mobili ed elettrodomestici: veloce riepilogo

Si tratta di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio.

L’agevolazione è stata prorogata dalla legge di bilancio 2022 (art.1 comma 37 della legge 234/2021) per le spese sostenute negli anni 2022, 2023 e 2024 per acquistare mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori.

Per avere l’agevolazione è indispensabile, quindi, realizzare un intervento di recupero del patrimonio edilizio sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

L'intervento, inoltre, deve essere iniziato a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.

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