CONPAVIPER
CONPAVIPER è l’Associazione Italiana che riunisce applicatori, produttori e professionisti che operano nei seguenti comparti: Sottofondi e Massetti, Pavimentazioni continue in calcestruzzo e a base resinosa.
CONPAVIPER è l’Associazione Italiana che riunisce applicatori, produttori e professionisti che operano nei seguenti comparti: Sottofondi e Massetti, Pavimentazioni continue in calcestruzzo e a base resinosa.
La revisione delle Linee Guida sugli FRC introduce un approccio basato sulla qualificazione delle prestazioni del materiale in cantiere, superando il tradizionale Certificato di Valutazione Tecnica (CVT). Una svolta che punta a rendere più efficiente l'impiego dei calcestruzzi fibro-rinforzati nelle opere strutturali.
Al GIC 2026, Gianluca Pagazzi e Roberto Muselli hanno analizzato le nuove sfide delle pavimentazioni in calcestruzzo tra sostenibilità, controlli e innovazione dei materiali. Un cambio di paradigma che richiede maggiore specializzazione e una collaborazione più stretta tra tutti gli attori della filiera.
I nuovi cementi a basso contenuto di clinker stanno modificando comportamento, lavorabilità e prestazioni del calcestruzzo. La sostenibilità ambientale entra così direttamente nel mix design, nella prefabbricazione e nella progettazione delle opere in calcestruzzo. L'intervento dell'esperto Matteo Felitti al convegno Conpaviper a GIC Expo 2026.
La nuova CPR 2024 trasforma la marcatura CE del calcestruzzo in uno strumento strategico per integrare sostenibilità, digitalizzazione e tracciabilità nelle future politiche europee delle costruzioni.
La sostenibilità del calcestruzzo non può più essere valutata solo sulla composizione del materiale, ma sulle prestazioni dell’opera lungo l’intero ciclo di vita. Le nuove logiche prestazionali introdotte da ATECAP spostano il focus da “come è fatto” a “come funziona”.
Nei magazzini logistici automatizzati, la struttura di base – platea di fondazione o pavimentazione industriale – è determinante per sicurezza, durabilità e prestazioni operative. I due termini vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma indicano soluzioni strutturali diverse, con criteri di progettazione differenti. Ne abbiamo parlato con l’ing. Giovanni Saba, vicepresidente CONPAVIPER.
La sostenibilità nelle pavimentazioni industriali non è solo questione di riduzione di CO₂, ma riguarda l’intero ciclo di vita dell’opera. Giovanni Saba, vicepresidente Conpaviper con delega alle pavimentazioni in calcestruzzo, analizza le sfide del settore tra materiali innovativi, normative, progettazione e manutenzione.
Il settore delle pavimentazioni di calcestruzzo per uso industriale è in costante evoluzione, tra nuove tecnologie, materiali innovativi e una crescente consapevolezza della necessità di standard più chiari e condivisi. Questi temi sono stati al centro di una tavola rotonda, organizzata da Conpaviper al Forum Massetti e Pavimenti al SAIE Bologna 2024, in cui esperti del settore si sono confrontati sulle principali problematiche, sfide e prospettive per il futuro del settore delle pavimentazioni continue in calcestruzzo.
In occasione del Forum Conpaviper 2024, svoltosi nell'ambito del SAIE di Bologna, si è tenuta un'importante tavola rotonda dedicata al tema delle pavimentazioni in calcestruzzo drenante. Con esperti e professionisti del settore, l'evento ha esplorato nel dettaglio le sfide, le applicazioni e il futuro normativo per questo materiale, fondamentale per la gestione idrogeologica e per il miglioramento della sostenibilità delle infrastrutture.
Il tema dei controlli sui massetti è stato protagonista di una tavola rotonda al Forum Conpaviper 2024. Inoltre, nell'area dimostrativa Conpaviper sono stati presentati i principali metodi di verifica effettuati sui massetti in cantiere. Dal dibattito è emerso un chiaro messaggio: è necessario un approccio sistemico e integrato per garantire qualità, durabilità e funzionalità nell’intero sistema pavimento.
Innovazione, efficienza energetica e sostenibilità nelle pavimentazioni: al Forum Conpaviper 2024 si è discusso del sistema pavimento a basso spessore e bassa inerzia, analizzando sfide, vantaggi e l'importanza di formazione e collaborazione tra gli attori del settore.
Al SAIE Bologna 2024, il Forum Massetti e Pavimenti Conpaviper ha posto l’accento sull’importanza dei sottofondi nella stratigrafia del pavimento. Gli esperti hanno discusso le sfide del settore, le ultime novità normative e presentato il nuovo Codice di Buona Pratica Conpaviper Sottofondi, fondamentale per garantire pavimentazioni durevoli e di qualità.
Il 70% dei fallimenti dei rivestimenti in resina è causato da una preparazione del supporto inadeguata o del tutto assente. Questo dato evidenzia l'importanza di dedicare attenzione e competenza a questa fase preliminare, fondamentale per il successo dell’intervento. Di questo argomento se ne è parlato in una tavola rotonda al Forum Massetti e Pavimenti a SAIE Bologna 2024.
Che cos’è un pavimento antistatico o conduttivo? Perché i sistemi resinosi sono la scelta indicata per realizzare un pavimento di questo tipo? Qual è la differenza tra resistenza e resistività? Quali sono gli aspetti tecnici di dettaglio da non trascurare? Questi temi sono stati al centro di una tavola rotonda organizzata da Conpaviper al SAIE Bologna 2024, offrendo un confronto approfondito e stimolante tra esperti del settore.
La pavimentazione poggia su uno strato, il sottofondo, che ne connota le prestazioni, ma sui cui fino ad oggi vigevano poche regole e informazioni. CONPAVIPER ha predisposto il primo Codice di Buona Pratica per Sottofondi ad uso Civile e Direzionale. Ecco un approfondimento per saperne di più.
Recentemente è stata pubblicata la nuova revisione del Codice di Buona pratica per i Pavimenti Industriali a cura di CONPAVIPER. INGENIO ha approfondito le novità del documento con il vicepresidente di CONPAVIPER con delega a questo settore, l'ingegner Giovanni Saba.
In questa intervista, l'Ing. Giovanni Saba, Vicepresidente di Conpaviper, sottolinea l'importanza di promuovere la competenza nel settore dei pavimenti in calcestruzzo drenante attraverso un Codice di Buona Pratica, garantendo così la qualità delle soluzioni. Importantissimi il ruolo delle imprese applicatrici e la certificazione delle competenze attraverso "patentini".
Corretta progettazione e posa in opera sono due requisiti imprescindibili per garantire durabilità e qualità al sistema pavimento. Abbiamo intervistato Angelo Belli, vice presidente Conpaviper con delega sezione massetti, per approfondire sul tema.
L’Allegato A della Rev.5 del Codice di Buona Pratica definisce le prestazioni meccaniche e lo spessore minimo dei massetti in funzione della tipologia, della classe di rivestimento, della classe di destinazione e della tipologia di legante.
Caratteristiche e classificazione dei massetti secondo quanto contenuto nella Rev. 05 del Codice di Buona Pratica per la progettazione e il controllo dei massetti e dei pavimenti.
Quanto riportato all'interno di questo articolo fa riferimento alla Rev. 5 del Codice di Buona Pratica Massetti edito da Conpaviper: la guida completa e aggiornata per la progettazione e il controllo dei massetti e dei pavimenti.
La norma UNI 11470 Coperture discontinue - Schermi e membrane traspiranti sintetiche – Definizione, campo di applicazione e posa in opera classifica gli schermi e le membrane traspiranti in funzione della loro traspirabilità, ovvero trasmissione del vapore acqueo in funzione dello spessore d’aria equivalente Sd. Per valori di Sd < 0,3 m le membrane sono definite traspiranti, per valori di 2 m < Sd < 20 m schermi freno vapore, per valori di 20 m < Sd < 40 m schermi freno vapore a media diffusività, per valori di 40 m < Sd < 100 m schermi freno vapore a bassa diffusività, per valori di 100 m < Sd schermi barriere vapore.
Come passare dallo spessore minimo allo spessore nominale dei massetti considerando le tolleranze di posa del sottofondo e dei vincoli posizionati sopra la pavimentazione.
La stabilità meccanica del pavimento dipende, oltre che dalle caratteristiche del massetto, dalla rigidezza degli strati sottostanti e dalla capacità della pavimentazione di ripartire il carico concentrato.