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Il Superbonus si prende anche in caso di indennizzo assicurativo per danni all'abitazione

Agenzia delle Entrate: la somma riconosciuta dalla compagnia al contribuente a titolo di risarcimento per le lesioni che hanno interessato la sua abitazione è libera da qualunque vincolo ostativo.

L'Agenzia delle Entrate - in attesa delle indicazioni fiscali conseguenti alle novità sulla responsabilità solidale alleggerita contenute nel DL Aiuti Bis convertito in legge - ricomincia a 'macinare' risposte ad interpelli sui bonus edilizi: oggi vediamo la n.459/2022 del 20 settembre, che fa seguito alla 'speculare' risposta n.458 sugli indennizzi assicurativi per incendio, chiarendo che la somma complessiva corrisposta da una società di assicurazioni, in base a un accordo transattivo, per risarcire l’istante dei danni relativi al tetto e ai muri perimetrali della sua abitazione causati da una calamità, erogata successivamente agli interventi di riparazione eseguiti dall’istante, è indipendente da tali lavori e non preclude l’utilizzo del Superbonus per le spese sostenute.

Questo in quanto non sussiste alcun nesso di causalità fra l’indennizzo ricevuto a titolo di risarcimento per le lesioni che hanno interessato l'abitazione e i lavori effettuati, considerato che il contribuente avrebbe potuto impiegare le somme ottenute a titolo di risarcimento, anche per altre finalità.

Il caso

L'Istante è proprietaria di un fabbricato adibito ad abitazione principale (con annesse pertinenze), che in conseguenza di un evento atmosferico calamitoso, avvenuto il 24 luglio 2021, ha subito ingenti danni che hanno interessato le superfici opache orizzontali (tetto) e verticali (muri perimetrali e facciate).

A fronte dei gravi danni subiti, ha aperto un sinistro presso una compagnia assicurativa, conclusosi nel mese di febbraio 2022 con la sottoscrizione di un accordo transattivo e l'erogazione in suo favore a titolo di "risarcimento e/o indennizzo dei danni tutti, patrimoniali, non patrimoniali e morali presenti e futuri...comprensiva di sorte, accessori, spese di qualsiasi natura".

Si chiede quindi se per le spese sostenute nel 2021 e per gli interventi di manutenzione straordinaria e di riqualificazione energetica che hanno interessato l'immobile si possa beneficiare delle detrazioni previste rispettivamente dall'articolo 16-bis del Tuir (Bonus Ristrutturazioni, detrazione attualmente pari al 50 per cento delle spese sostenute e calcolata su un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare) e dall'articolo 1, commi da 344 a 347, della legge n. 296 del 2006 (Ecobonus o SuperEcobonus).

Detrazioni edilizie salve, compreso il Superbonus

Dopo aver fornito il solito excursus sul tipo di agevolazioni edilizie che può 'prendere' l'istante, il Fisco ricorda che la richiamata circolare n. 28/E del 2022 si espressa sul punto chiarendo che "l'indennizzo assicurativo corrisposto a seguito del verificarsi di un evento che ha comportato un danno all'immobile (generalmente un incendio), non costituendo un rimborso direttamente collegato alle spese necessarie al ripristino dello stabile, non deve essere sottratto dalle spese eventualmente sostenute per l'effettuazione di interventi che danno diritto alla detrazione e che, quindi, potranno considerarsi rimaste interamente a carico dal contribuente".

Ne consegue che, nella fattispecie in esame, tenuto conto che l'Istante ha ricevuto dalla compagnia assicurativa una somma a titolo di "risarcimento e/o indennizzo" per tutti i danni (patrimoniali, non patrimoniali e morali, presenti e futuri) subiti dall'edificio oggetto degli interventi agevolati, a seguito dell'evento previsto dal contratto di assicurazione, detta somma non vada sottratta alle spese sostenute per gli interventi prospettati e che pertanto, queste, possano considerarsi rimaste interamente a carico dell'Istante medesima.


LA RISPOSTA 459/2022 DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE E' SCARICABILE IN FORMATO PDF PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE

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