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Il velario della Chiesa del nuovo Ospedale di Bergamo

Nel presente lavoro sono stati riportati i principali aspetti strutturali ed i risultati della caratterizzazione del calcestruzzo bianco utilizzato per la realizzazione del velario della chiesa del Nuovo Ospedale di Bergamo.

Memoria tratta dagli Atti del 19 congresso C.T.E.- Bologna 8-10 novembre 2012

La chiesa del nuovo ospedale di Bergamo, dedicata al Beato Papa Giovanni XXIII, sarà rivestita da un “velario” in calcestruzzo bianco, costituito da sottilissime lamine di calcestruzzo distanziate per motivi architettonici e funzionali. Ciò ha richiesto la necessità di dimensionare degli elementi lineari molto snelli, appesi alla gronda della chiesa, sottoposti al carico del vento, del terremoto e di possibili urti alla base.
La necessità di soddisfare lo stato limite di formazione delle fessure ha richiesto una attenta analisi strutturale, la scelta di materiali opportuni e una miglior conoscenza delle caratteristiche meccaniche del calcestruzzo, con particolare riferimento alla sua resistenza a trazione, in elementi lineari tenso-inflessi a sezione trapezoidale.
Esigenze architettoniche hanno poi richiesto l’utilizzo di un calcestruzzo bianco con il Tx Active ®, le cui proprietà fotocatalitiche sono state approfondite da numerosi autori [1-4] che hanno evidenziato la capacità di produrre un cemento “self-cleaning”, già largamente impiegato da progettisti per la realizzazione di opere di pregio architettonico [14].
Parimenti, l’uso di fibre disperse nella matrice cementizia è stato oggetto di svariati studi [8-12], tesi a valutarne l’efficacia in funzione sia del dosaggio che della tipologia delle fibre stesse.
Esistono infatti modelli di calcolo appositamente concepiti [13] per considerare l’influenza di tali aggiunte sul comportamento del calcestruzzo, sia dal punto di vista della reologia che dell’idratazione [5-7]. L’evoluzione della temperatura nel tempo è inoltre uno dei parametri di maggiore interesse durante il periodo di curing poiché, essendo l’idratazione una reazione di tipo esotermico, si possono riscontrare problemi legati alla fessurazione del materiale, anche in presenza di fibre [11].
Il presente lavoro si propone di evidenziare lo studio sul materiale e la determinazione sperimentale delle principali caratteristiche meccaniche del materiale, attraverso prove su travi di sezione trapezoidale in scala reale.
Nel lavoro verranno infine presentate le principali problematiche affrontate nell’analisi strutturale del velario.