Infrastrutture | Digitalizzazione | MASTER - Associazione Materials and Structures, Testing and Research
Data Pubblicazione:

Ispezione, rilievo, manutenzione, digitalizzazione e monitoraggio in esercizio delle infrastrutture strategiche

Il 25 novembre 2021 si è svolto a Roma un seminario tecnico dedicato alle infrastrutture ed in particolare agli aspetti di monitoraggio e digitalizzazione: le interviste ai relatori del convegno.

Nella splendida cornice dell’Aula biblioteca del Centro Congressi dell’Hotel Villa Maria Regina di Roma, il 25 novembre 2021 si è tenuto il convegno tecnico dal titolo “Ispezione, rilievo, manutenzione, digitalizzazione e monitoraggio in esercizio delle infrastrutture strategiche” organizzato dall’Associazione scientifico-culturale MASTER in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma e la Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Roma.


 

Infrastrutture, come mantenerle in sicurezza?

In Italia abbiamo circa 840.000 km di strade di cui 8.006 km di autostrade e 27.259 km strade statali (ANAS) con 2.179 gallerie, 21.072 ponti e viadotti e 6.320 cavalcavia.

A questi si aggiungono 17.530 km di ferrovie nazionali e regionali con 18.847 ponti, viadotti e gallerie; 1.130 km di ferrovie isolate con 1.529 ponti, viadotti e gallerie e 225 km di impianti di trasporto rapido di massa (metropolitane), di cui 131,6 km in galleria, dislocati in sette città

I soggetti, tra gestori delle infrastrutture, imprese esercenti il servizio e centri di formazione, sono più di 8.000.

Questi sono alcuni dei numeri dell’immenso patrimonio nazionale ed è evidente che è impossibile parlare di infrastrutture senza occuparsi contemporaneamente di sicurezza, di cultura della conservazione e di manutenzione delle opere esistenti, che soffrono sia la condizione di obsolescenza sia l’assenza di un sistema di monitoraggio in esercizio.

Lo sviluppo normativo in merito alla sicurezza delle infrastrutture civili è stato il motore di una forte spinta all’innovazione tecnologica e oggi i professionisti del settore hanno a disposizione strumenti e tecnologie sempre più all’avanguardia in grado di monitorare lo stato di salute di un’opera e che consentono di programmare interventi mirati di manutenzione e conservazione della stessa. 

 

Ispezione, rilievo, manutenzione, digitalizzazione e monitoraggio in esercizio delle infrastrutture strategiche

 

La gestione del rischio

Una delle iniziative fondamentali per la trasformazione economica e sociale in chiave sostenibile è la messa in sicurezza delle nostre infrastrutture, che devono corrispondere ai bisogni delle imprese e dei cittadini, e che devono realizzare quell’obiettivo di uguaglianza di opportunità sancito anche dalla nostra Costituzione, oggi non assicurato a causa gravi disuguaglianze sociali, di genere e territoriali che affliggono l’Italia, con un'inaccettabile distanza tra Nord e Sud, centri e periferie, città e aree interne e rurali.

L’obiettivo 9 dell’Agenda 2030 cita le infrastrutture sostenibili e resilienti come condizione necessaria per uno sviluppo pieno e durevole.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia pone grande attenzione a questo tema, con un investimento senza precedenti. Il nostro Paese ha bisogno di compiere uno sforzo straordinario per assicurare l’efficienza delle infrastrutture e la sicurezza dei cittadini, per evitare in futuro disastri come quello del Ponte Morandi, che ha causato tante vittime e lasciato per anni il Paese sotto shock.

Le nuove sfide per il monitoraggio e la digitalizzazione delle infrastrutture strategiche

L'intervista a Sandro Pariset, vicedirettore dell'Associazione MASTER

 

L’innovazione tecnologica e dei materiali può consentire un salto di qualità nella gestione delle reti infrastrutturali, ma va accompagnato con un ampio cambiamento di visione che si traduce nella nuova cultura della sicurezza di cui l’ANSFISA si sta facendo garante.

Con la costituzione di ANSFISA, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha inteso individuare un ente altamente specializzato, che potesse beneficiare del percorso già effettuato dall’ANSF nel settore ferroviario, con l’obiettivo di promuovere l’adozione da parte dei gestori delle reti stradali e autostradali di Sistemi di Gestione della Sicurezza certificati, garantiti e omogenei secondo criteri oggettivi e con un approccio basato sul concetto di rischio, che consente di individuare le necessità reali e, di conseguenza, le priorità e gli strumenti più opportuni di intervento.

L'intervista a Emanuele Renzi di ANSFISA

 

Infrastrutture esistenti: le criticità legate al calcestruzzo armato

Nell'ambito delle infrastrutture esistenti, che sono la “spina dorsale” del nostro sistema Paese, le criticità che il calcestruzzo armato sviluppa, soprattutto se non ben progettato e/o realizzato, possono essere oggi contrastate ed arginate solo attraverso un approccio specialistico e multidisciplinare.

Tale approccio non può prescindere dall’esecuzione di un’accurata ispezioneattività di diagnostica, dal rilievo dello stato esistente, da adeguati interventi di riparazione e protezione conformi alle normative vigenti.

Al fianco di queste discipline è essenziale poter sviluppare un'adeguata digitalizzazione (modelli BIM collegati ai dati rilevati) dell’opera al fine di rendere più efficiente la gestione di tutti i dati derivati ed il monitoraggio in esercizio dell'opera.

Il convegno tecnico (primo di una triade di eventi dislocati sul territorio nazionale) è nato con l'obiettivo di fornire una visione generale integrata di aspetti che spesso vengono trattati separatamente.

 

Le interviste ai relatori del convegno:

Paolo Sattamino | PontiSicuri: la soluzione smart per la digitalizzazione BIM e la gestione delle infrastrutture

Davide Gabrielli | Infrastrutture: il problema della corrosione delle barre di armatura

Giuseppe Latte Bovio | Il monitoraggio delle infrastrutture: aspetti generali e pratici per la progettazione

Lorenzo De Carli | Protezione e riparazione del calcestruzzo: la norma UNI EN 1504

Elena Piantelli | Soluzioni per il rilievo ai fini della digitalizzazione delle infrastrutture strategiche

 

Contenuti del convegno

Nella progettazione del programma del convegno sono state individuate sei “FOCUS AREA” strettamente connesse per un corretto approccio al “processo di gestione” in esercizio delle infrastrutture:

  1. Ispezioni e rilievo ai fini della digitalizzazione delle infrastrutture;
  2. Protezione e riparazione del calcestruzzo esistente;
  3. Soluzione smart per la digitalizzazione BIM e la gestione delle infrastrutture;
  4. Importanza del BIM per il censimento e la classificazione del rischio, la verifica della sicurezza e il monitoraggio delle infrastrutture;
  5. Monitoraggio delle infrastrutture: aspetti generali e pratici per la progettazione;
  6. L’accreditamento: valorizzazione della certificazione delle competenze.


Sono intervenuti al seminario, con contribuiti di elevato spessore tecnico:

il Dr. Stefano Bufarini - Presidente dell’Associazione MASTER, l’ing. Carla Cappiello - Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, l’ing. Fabrizio Averardi - membro della Commissione strutture dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, il Dr. Domenico Crocco - Primo Delegato e Segretario Generale del Comitato Nazionale PIARC, l’ing Antonio Lucchese - Già Presidente della Seconda Sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, la Dr.ssa Elena Piantelli - Monitoring & Infrastructure Manager Trimble, l’ing. Lorenzo De Carli - Consulente tecnico Draco, l’ing. Paolo Sattamino - Direttore Divisione BIM Infrastrutturale Harpaceas, l’ing. Pietro Baratono - Presidente di Sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e Componente Comitato Speciale PNRR, il Dr. Giuseppe Latte Bovio - Ricerca e Sviluppo Boviar, il Dr. Gianluca Qualano - Responsabile Accredia settore costruzioni e l’Ing. Emanuele Renzi - Direttore Generale per la sicurezza delle Infrastrutture stradali e autostradali, ANSFISA - Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e le Infrastrutture Stradali e Autostradali.

Ha svolto il ruolo di moderatore in aula l’ing. Lorenzo De Carli ed in modalità webinar l’ing. Stefania Arangio.

Nella fase di introduzione ai lavori hanno portato i saluti ai partecipanti la Dott.ssa Donatella Pingitore - Vicepresidente dell’Associazione ALIG, il Prof. Roberto Felicetti - Consigliere dell’Associazione AIPnD, il Dott. Lorenzo Radi - Presidente dell’Associazione ALGI e l’ing Eduardo Caliano - Presidente dell’Associazione CODIS.

 

L'evento è stato patrocinato da ANSFISA, ACCREDIA, PIARC e CNA Nazionale.

ingenio-media-partner_700.jpg

Il convegno è stato realizzato con il contributo educazionale di Boviar, Draco, Harpaceas e Trimble.