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Legge di Bilancio 2023: i dettagli sulla proroga della CILA-Superbonus e sul ripristino del 110%

I commi 894 e 895 della Finanziaria confermano la proroga per la presentazione, da parte dei condomini nei quali ci siano dei lavori edilizi 'da Superbonus', della CILA-S al 31 dicembre 2022 (in luogo del 'passato' 25 novembre) ma solamente con delibera assembleare di approvazione dei lavori adottata in data antecedente il 18 novembre 2022

Abbiamo letto da più parti che la Manovra ha prorogato la CILA Superbonus.

In realtà è un tantino più complesso di così, e allora, mentre il Senato sta completando l'esame e, giovedì 29 dicembre, voterà la questione di fiducia chiudendo proprio in 'zona Cesarini' l'iter della Legge di Bilancio 2023, esaminiamo nel dettaglio, con il prezioso aiuto del Servizio Studi di Palazzo Madama, quello che stabiliscono i commi 894 e 895 della Manovra, che entreranno in vigore il 1° gennaio 2023.

Interventi edilizi 'esentati' dalla diminuzione di aliquota: i requisiti temporali per tenere il 110%

Il comma 894, introdotto alla Camera, individua una serie di interventi rientranti nella disciplina del Superbonus a cui, a determinate condizioni, non viene applicata la diminuzione dal 110 al 90 per cento della detrazione prevista a partire dal 2023.

Per mantenere il 110% servono, quindi, precisi requisiti temporali.

Dal 110% al 90% in virtù del DL Aiuti-Quater

Ricordiamo che l'articolo 9 comma 1, lettera a), numero 1), del decreto-legge 176/2022 diminuisce la detrazione prevista dal superbonus portandola al 90 per cento per le spese sostenute nell'anno 2023, indicando conseguentemente nel termine del 31 dicembre 2022 (rispetto al previgente termine del 31 dicembre 2023) il limite per avvalersi dell’agevolazione nella misura del 110%.

Per saperne di più:

DL Aiuti Quater: la versione originale
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DL Aiuti Quater riformulato dal Parlamento
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La riduzione di cui sopra (cioè il passaggio al 90%) non si applica:

  • agli interventi diversi da quelli effettuati dai condomini per i quali, alla data del 25 novembre, risulta effettuata, la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA);
  • agli interventi effettuati dai condomini per i quali la delibera assembleare che ha approvato l’esecuzione dei lavori risulta adottata in data antecedente alla data di entrata in vigore del sopra citato decreto-legge (ovvero 18 novembre 2022), sempre che tale data sia attestata, con apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dall’amministratore del condominio ovvero, nel caso in cui non vi sia l’obbligo di nominare l’amministratore e i condòmini non vi abbiano provveduto, dal condomino che ha presieduto l’assemblea, e a condizione che per tali interventi, alla data del 31 dicembre 2022, risulti effettuata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA);
  • agli interventi effettuati dai condomini per i quali la delibera assembleare che ha approvato l’esecuzione dei lavori risulta adottata in una data compresa fra quella di entrata in vigore del richiamato decreto-legge (ovvero in data 18 novembre 2022) e quella del 24 novembre 2022, sempre che tale data sia attestata, con apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dall’amministratore del condominio ovvero, nel caso in cui non vi sia l’obbligo di nominare l’amministratore, e i condòmini non vi abbiano provveduto, dal condomino che ha presieduto l’assemblea, e a condizione che per tali interventi, alla data dei 25 novembre 2022, risulti effettuata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA);
  • agli interventi comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici per i quali alla data del 31 dicembre 2022 risulta presentata l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo.

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