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Perché si rompono le piastrelle? La corretta esecuzione dei giunti orizzontali nei pavimenti esterni

Per prevenire lo sviluppo di fessure nel massetto e nel pavimento sovrastante è necessario realizzare giunti che ammortizzino le deformazioni fisiologiche del manufatto. Vediamo a cosa servono i giunti di dilatazione, quelli di frazionamento e quali sono gli errori da evitare nella posa delle piastrelle.

Giunti: la loro mancata esecuzione favorisce lo sviluppo di fessure nel massetto e nel pavimento

La mancata esecuzione dei giunti favorisce lo sviluppo di fessure nel massetto e nel pavimento soprastante. Infatti, dopo la posa delle piastrelle e successiva stuccatura delle fughe, il lavoro non finisce qui, se si vuole evitare in futuro una fessurazione incontrollata del pavimento. Per prevenire stati fessurativi che danneggerebbero la posa del rivestimento, si devono realizzare dei giunti che servono ad ammortizzare i movimenti della piastrellatura.

Queste discontinuità, dopo un opportuno ciclo di sigillatura elastica, sviluppano la capacità di assorbire le deformazioni fisiologiche del manufatto, assecondando in maniera controllata tutti i movimenti dimensionali.

Infatti, i materiali si dilatano e si contraggono a causa di variazioni termiche o movimenti strutturali, ma subiscono anche vibrazioni indotte semplicemente dal passaggio di macchine e pedoni.

 

 Perché si rompono le piastrelle? La corretta esecuzione dei giunti orizzontali nei pavimenti esterni

 

Giunti di dilatazione

Le superfici dei pavimenti esterni risentono molto delle escursioni termiche, trovandosi a diretto contatto con l’ambiente esterno, specialmente quando sono esposti a sud. Per favorire l’espansione dovuta ai movimenti di dilatazione, si predispongono dei giunti direttamente nel rivestimento ceramico, in modo da suddividere le piastrellature estese in campiture più piccole.

 

Giunti di frazionamento

Il massetto, nei giorni successivi alla realizzazione, va incontro inevitabilmente a crepe e fessurazioni, a causa del ritiro igrometrico. Per evitare lo sviluppo di rotture irregolari, pericolose per il corretto indurimento del calcestruzzo, si fanno dei giunti nel massetto realizzando dei tagli meccanici profondi almeno 1/3 dello spessore. In questo modo, le fessurazioni fisiologiche vengono guidate e gestite andando a far rompere il massetto in punti prestabiliti a rottura controllata.

I giunti del massetto devono essere poi riportati fedelmente sulla piastrellatura sovrastante, affinché il comportamento della pavimentazione sia solidale a quello del supporto. Si prevedono quindi dei campi di geometria regolare, quadrati o rettangolari, valutando attentamente sia i vincoli tecnici che la funzione arredativa del rivestimento.

 

Errori da evitare nella posa delle piastrelle: attenzione a dove cadono i giunti

 

Errori da evitare nella posa delle piastrelle: attenzione a dove cadono i giunti

I giunti superficiali sulla piastrellatura devono corrispondere esattamente ai giunti del massetto sottostante. Un disallineamento di pochi centimetri tra i due può provocare rotture e distacchi delle piastrelle.

Ecco cosa NON fare nella creazione in opera del giunto:

  1. Tagliare il pavimento in piastrelle in diagonale.
  2. Posizionare i giunti senza rispettare la continuità delle fughe.
  3. Riempire il giunto con un sigillante non appropriato, piuttosto che un apposito sigillante per giunti di pavimenti.

Se si arriva impreparati al momento della posa, il giunto potrebbe capitare all’interno della piastrella invece che lungo la fuga. In questi casi si è costretti a tagliare la mattonella danneggiando l’aspetto finale. I tagli non corretti, infatti, causeranno anche la “sdentatura" delle piastrelle in prossimità del giunto.

Questo ci suggerisce quanto sia importante preparare lo schema di posa prima di realizzare il massetto, considerando anche le esatte dimensioni delle piastrelle. Per ottenere i migliori risultati, infatti, consigliamo di pianificare in anticipo il posizionamento dei giunti nel calcestruzzo.

 

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