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Rebus canna fumaria: è un vano tecnico libero, ma a volte serve il permesso di costruire. Ecco quando

Tar Basilicata: solo nel caso in cui si tratti di opera di palese evidenza rispetto alla costruzione ed alla sagoma dell’immobile, occorre il permesso e, in sua assenza, si demolisce

Canna fumaria: di base è un volume tecnico, ma...

Serve o non serve il permesso di costruire per le canne fumarie?

Il Testo Unico dell'Edilizia è al centro, spesso, di diversi orientamenti giurisprudenziali su medesime opere, come ad esempio la canna fumaria, elemento dell'edificio privo di rilevanza urbanistico-funzionale ma sul quale resta un margine di discrezionalità che, a volte, significa 'abuso edilizio'.

In tal senso, la sentenza 589/2021 del Tar Potenza si allinea alle altre recenti pronunce sulla materia (Tar Abruzzo 209/2016 e Tar Umbria 41/2020), sostenendo che la "canna fumaria costituisce ordinariamente un volume tecnico e, come tale, un'opera priva di autonoma rilevanza urbanistico-funzionale, per la cui realizzazione non è necessario il permesso di costruire, senza essere conseguentemente soggetta alla sanzione della demolizione, salvo che non si tratti – il che, in specie, non emerge - di opera di palese evidenza rispetto alla costruzione ed alla sagoma dell'immobile, occorrendo solo in tal caso il permesso di costruire" (cfr. ex plurimis, T.A.R. Umbria, sez. I, 31/1/2020, n. 41).

 

Dimensioni e volume fanno la differenza

Il Tar, quindi, accoglie il ricorso contro la demolizione di 'questa' canna fumaria.

Tornando ai precedenti, nella citata sentenza 41/2020 del Tar Umbria si era sottolineato anche che la canna fumaria con diametro di appena 30 cm, distante da terra oltre 3 mt. e aderente ad un prospetto secondario dell’edificio presenta caratteristiche tecniche e dimensionali appaiono ininfluenti rispetto al sedime ed alla sagoma dell’edificio e non necessitano pertanto del permesso di costruire, il cui regime si applica ai soli “interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino modifiche del sedime e della sagoma dell’edificio”, ovvero nel regime di cui alle NT.A. del P.R.G. (art. B18), concernente invero “le canne fumarie e le condotte di esalazione di grossa sezione”.

Rebus canna fumaria: è un vano tecnico libero, ma a volte serve il permesso di costruire. Ecco quando

Impatto visivo, vincoli, decoro architettonico

Ovviamente, bisogna considerare anche l'impatto visivo - se è elevato, serve il permesso - e il vincolo paesaggistico, che secondo il Tar Umbria (38/2021) porta all'obbligo del permesso.

In ultimo, c'è il decoro architettonico: può infatti accadere che l'opera si rifletta negativamente sull'insieme dell'armonico rispetto allo stabile, a prescindere dal pregio estetico dell'edificio, come di recente osservato dalla Corte di Cassazione.

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