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Superbonus e altri bonus edilizi: Intesa San Paolo libera 1,3 miliardi per acquistare nuovi crediti

Intesa San Paolo e Luidoil Energy SPA hanno siglato un accordo per la ricessione dei crediti fiscali legati ai Bonus Edilizi e al Superbonus per un valore fiscale pari a 1,3 miliardi di euro. Si liberano così spazi per l'acquisto di nuovi crediti e per far ripartire il mercato della circolazione degli stessi

In un momento di cristallizzazione e blocco pressoché totale della circolazione dei crediti edilizi, l'accordo raggiunto ieri da Intesa San Paolo e Ludoil Energy SPA 'appare' come un'oasi nel deserto: l'operazione di cessione di crediti per un valore totale da 1,3 miliardi da parte di Intesa, infatti, andrà a liberare spazi per l'acquisto di nuovi crediti derivanti dai bonus edilizi (Superbonus e altre agevolazioni).

L'accordo per la cessione di 1.3 miliardi di crediti

"Intesa Sanpaolo e Ludoil Energy S.p.A., tra le principali aziende private del settore energetico, attiva nella logistica infrastrutturale e nelle rinnovabili, e che investe in progetti innovativi di economia circolare - si legge nella nota ufficiale - hanno siglato un accordo per la ricessione dei crediti fiscali legati ai Bonus Edilizi e al Superbonus per un valore fiscale pari a 1,3 miliardi di euro. La nuova cessione riguarderà i crediti acquistati dal 1° maggio 2022, identificati dal codice univoco introdotto dall’Agenzia delle Entrate".

Lo scopo: riavviare il mercato della cessione dei crediti edilizi

L'obiettivo dichiarato è quello di far ripartire il processo di circolazione dei crediti, che in questo momento è bloccando e sta mettendo in crisi imprese, professionisti e contribuenti.

"Il contratto siglato con Ludoil Energy - prosegue la nota - risponde alla logica di riavviare progressivamente il mercato della cessione dei crediti: l’obiettivo della banca è continuare a coinvolgere un cospicuo numero di imprese per ampliare la propria capacità fiscaleoggi satura. Esse, infatti, sono la controparte essenziale e decisiva per dare impulso al mercato delle ricessioni in una prospettiva di rilancio e ampliamento dell’attività. A tal riguardo, Ludoil Energy ha accolto con interesse e soddisfazione la richiesta di Intesa Sanpaolo, supportando di conseguenza il settore delle costruzioni, fondamentale per l’efficientamento energetico del Paese, in difficoltà a causa del blocco delle cessioni".

Sblocco della circolazione dei crediti fiscali: le novità del DL Aiuti-Quater

Sul tema, va ricordato peraltro che il Decreto Aiuti-Quater, in questo momento al vaglio del Parlamento che dovrà provvedere alla sua conversione in legge, ha inserito una novità in materia, consentendo, ai soggetti che hanno acquistato crediti d'imposta da Superbonus, sia tramite cessione del credito che con sconto in fattura, derivanti però da comunicazioni inviate al Fisco entro il 31/10/2022, di ripartirne l'utilizzo in 10 anni invece che nei 4 o 5 previsti dalla norma attuale.

Il 'lavoro' di Intesa San Paolo in ottica cessione dei crediti

"Intesa Sanpaolo - si legge ancora nel comunicato - è stata la prima banca ad annunciare l’operatività in ambito Superbonus, Ecobonus e Sismabonus ad agosto 2020, in ottemperanza ai regolamenti attuativi del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Agenzia delle Entrate nell’ambito del Decreto Rilancio. Da allora, attraverso un efficace sistema di controlli monitorato dal partner Deloitte su una piattaforma online dedicata ai clienti Intesa Sanpaolo, il Gruppo ha acquisito 12 miliardi di crediti fiscali a fronte di domande pervenute per oltre 30 miliardi. Grazie all’accordo con Ludoil Energy, Intesa Sanpaolo continuerà a dare riscontro ai propri clienti che sono in attesa di poter cedere i loro crediti, assicurando gli adempimenti normativi e mantenendo la rigorosa attenzione nella verifica documentale condotta sinora. Ciò ha consentito alla banca di costruire un portafoglio di crediti di qualità che oggi ne agevola la ricessione senza rischi per i clienti e con un modello di offerta distintivo sul mercato".

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