Il Dizionario della Digitalizzazione: D come Digitalizzazione

Simone Garagnani - Ingegnere Ph.D.- Università di Bologna - Coordinatore scientifico di BIM Foundation 12/01/2018 1204

INGENIO  lancia la rubrica "Il Dizionario della Digitalizzazione" a cura di Simone Garagnani, si tratta di brevi articoli con l’obiettivo di riflettere o di approfondire o ancora di guardare da un punto di vista diverso  termini ormai entrati nel linguaggio corrente e che a volte si utilizzano senza valutarne il reale significato.

D come digitalizzazione

Secondo quanto è riportato nel formalismo sintetico di un dizionario, la “digitalizzazione è il processo di conversione che, applicato alla misurazione di un fenomeno fisico, ne determina il passaggio dal campo dei valori continui a quello dei valori discreti . Tale processo viene oggi comunemente sintetizzato nei termini di passaggio dall'analogico al digitale1. Si è già trattato marginalmente il tema alla voce “A come Analogico” di questa rubrica, tuttavia questa voce offre lo spunto per qualche annotazione critica in più.

Semplificando ai limiti della banalizzazione concetti e presupposti, la digitalizzazione nel settore delle costruzioni è ad oggi sinonimo di progettazione e gestione dei processi attraverso la più ampia condivisione di informazione in forma elettronica, organizzata ed elaborabile. Integrazione e collaborazione si contrappongono così alla frammentarietà e concorrenzialità dei metodi di impresa tradizionali. Nel flusso digitale lo scambio dati necessario per il processo produttivo si uniforma alla neutralità tecnologica, con interventi e azioni orizzontali e non verticali o settoriali, per utilizzare le parole del Piano Nazionale Industria 4.0 (ora Impresa 4.0). Il Building Information Modeling sembra così aderire perfettamente a queste necessità, ma esso non è digitalizzazione tout-court, bensì una delle tecnologie e dei processi che possono concretizzarla, inserendosi nelle pieghe di progetto di quel lean manufacturing che altro non è che automazione industriale atta a migliorare le condizioni di lavoro ed aumentare la produttività del settore edilizio.

Building-Information-Model-schema.png

Resta da sottolineare, nuovamente, che questo è da intendersi come un processo di filiera: la digitalizzazione trova il suo massimo vantaggio quando tutte le figure si allineano nell’utilizzarla. Non è casuale che sia stato pubblicato lo scorso ottobre il decreto direttoriale del MISE per le piccole e medie imprese, con le regole per accedere ad un contributo economico mirato all’adozione di interventi volti all’ammodernamento dei processi aziendali e tecnologici (Bonus digitalizzazione PMI 2018).

Il termine, così, raccoglie numerosi approcci e tendenze, dall’amministrazione di dati sempre più numerosi e delicati (i dati massivi sono il fulcro delle tecnologie che ruotano attorno ai Big Data) all’inserimento in reti digitali di apparecchiature funzionanti ai più svariati livelli di integrazione digitale (la nota Internet-of-Things che tanto sta rivoluzionando i cantieri, il facility e la domotica di consumo).

 1 La definizione è ripresa dalla pagina Wikipedia raggiungibile al sito web wikipedia.org