PALAZZO BELLOTTI: una casa del futuro per abitare la storia

Palazzo Bellotti si affaccia sulla centrale Piazza Duomo e sulla Via Romagnosi, in pieno centro storico di Fidenza (PR). Il contesto urbanistico circostante è prevalentemente residenziale e storico artistico: in primo piano la cattedrale romanica di Fidenza, la sede della Curia Vescovile, Palazzo Arzaghi unico esempio della città di edificio del 1500, Casa Cremonini, la Porta Medievale con il Ponte Romano.
La precedente proprietà aveva demolito l’originario e fatiscente fabbricato che insisteva sull’area, per poi provvedere all’edificazione della parte strutturale e alcune finiture di un nuovo edificio. Dopo l’acquisto, Montanari Costruzioni srl, in collaborazione con lo staff tecnico al quale è stato affidato lo sviluppo della parte architettonica, si è prodigato per un ripensamento completo dell’edificio, che s’inserisse armonicamente nel contesto dal profumo storico circostante ma che fosse all’avanguardia per tecnologie di costruzione abitativa.
Il fabbricato si sviluppa su quattro piani fuori terra: piano interrato con autorimesse, cantine, vani tecnici; piano terra in cui trovano posto locali commerciali e/o direzionali, galleria, cortile interno; tre piani superiori dedicati alle abitazioni.
In fase progettuale sono state scelte tecnologie che prediligano il risparmio energetico e la creazione di un ambiente interno sano e confortevole. Il risparmio energetico è consentito dall’utilizzo di una caldaia centralizzata modulare alimentata a gas naturale dotata di due cogeneratori: mentre produce energia termica, produce anche energia elettrica, dotata di dispositivo per il recupero del calore. La dispersione del calore attraverso le pareti viene evitata grazie all’applicazione del sistema di isolamento termico a cappotto ROFIX EPS LIGHT (pannello in EPS spessore 14 cm). Particolare attenzione è stata posta nella gestione dei dettagli tecnici e nodi costruttivi. Sono stati applicati speciali elementi di raccordo RÖFIX W29+ per la tenuta di pioggia battente nei punti di raccordo dell’intonaco a finestre e porte. La zona delle persiane invece è stata supportata nel montaggio con RÖFIX Elemento di supporto per perni K1-PH Box e con l’applicazione del cilindro di montaggio RÖFIX ZyRillo, appunto per garantire un fissaggio di elementi in facciata sul sistema a cappotto senza ponti termici.
La parte alta della facciata ventilata è stata trattata con l’applicazione in sistema dei prodotti RÖFIX Unistar® LIGHT Collante e rasante, RÖFIX P50 Rete di armatura, RÖFIX Primer PREMIUM Primer attivo, RÖFIX Rivestimento SiSi® PREMIUM Rivestimento murale strutturale e RÖFIX PE 519 PREMIUM DARK Pittura per facciate SycoTec. Quest’ultima speciale pittura, è stata sviluppata appositamente per risolvere i problemi di facciate di colore scuro con sistema a cappotto, cioè il maggior assorbimento dei raggi solari: per assicurare la durabilità nel tempo della facciata anche dal punto di vista estetico, RÖFIX PE 519 PREMIUM DARK è riflettente con pigmenti NIR (Nah-Infrarot-Reflektion=riflessione nel vicino infrarosso).
La temperatura ideale all’interno dell’edificio viene raggiunta grazie alla collaborazione tra un sistema di riscaldamento/raffrescamento a pavimento e un impianto di deumidificazione degli ambienti.
Moltissimi sono gli accorgimenti che rendono Palazzo Bellotti un edificio storico ad alto contenuto tecnologico, per il comfort e per la sicurezza: video citofono con schermo LCD, ascensore di nuova tecnologia a basso consumo, vetri antieffrazione, porte di accesso alle abitazioni blindate D3, sistema a intelligenza distribuita per la gestione e il controllo della climatizzazione e della contabilizzazione di energia termica, sistema di regolazione e controllo centrale termica con comando “remoto”, gestione e controllo via web nelle unità abitative della climatizzazione invernale ed estiva.
Come si evince, Palazzo Bellotti è il luogo in cui modernità e storia si fondono per dare origine ad ambienti unici, immersi in un’atmosfera secolare e costruiti secondo le più innovative tecnologie.

UN PO’ DI STORIA
Il Duomo di Fidenza, unica città in Europa dove la via Emilia incrocia la via Francicena, è uno dei luoghi di culto più istoriati del medioevo: sul lato destro, quello prospiciente Palazzo Bellotti, dei bassorilievi narrano dei pellegrini che andavano verso Roma a purificarsi anima e corpo. Entrando dalla seconda porta si attraversa ancora oggi l’arco gotico unico e solitario resto delle antiche mura. Per chi ama i colori caldi delle pietre che costituiscono la facciata del Duomo, lo scorcio della Piazza è mozzafiato. Palazzo Bellotti si trova sullo stesso asse della sacra porta e passando attraverso la galleria si resta sospesi tra un passato, un presente e un futuro poetici e senza tempo.


Intervistiamo il geom. Enrico Montanari, amministratore di Montanari Costruzioni, fondata dal padre e presente sul mercato da ben sessant’anni.

Una azienda come la vostra è passata attraverso profondi cambiamenti nel mercato dell’edilizia e oggi continua a proporre edifici con soluzioni e tecnologie all’avanguardia.

Quali sono i vostri punti di forza?
Punti di forza: etica, rispetto, passione per il lavoro, investimenti formativi e sulla fidelizzazione del personale, organizzazione, ricerca e applicazione delle nuove tecnologie.
Il gruppo che lavora in azienda è composto da personale altamente qualificato formato nel tempo, i cui componenti sono legati da un reciproco rispetto e motivati da una forte voglia di fare e migliorarsi ogni giorno.
Il personale è un valore aggiunto, le maestranze sono i custodi dell’arte edile imparata negli anni.
Solo avendo una solida conoscenza dell’arte del costruire è possibile percorrere la strada dell’innovazione applicando le nuove tecnologie alle costruzioni.
La nostra azienda è riuscita a conservare il sapere artigianale dell’arte edile calandolo all’interno di un’organizzazione industriale. Quest’aspetto è fondamentale per poter accedere alle nuove tecnologie.
La continua ricerca nell’ottimizzare l’organizzazione aziendale per essere competitivi ma senza mai andare ad incidere negativamente sulla qualità, investimenti nell’organizzazione per prevenire le situazioni di criticità e avere sotto controllo il processo di produzione in tutte le sue fasi.

Qualità delle costruzioni: come si raggiunge?
Attraverso il sapere dell’arte edile, e del lavoro quale esso sia, che è custodito nelle maestranze, ed anche tramite il pool di professionisti, ditte, operatori, scelti sulla base di principi fondamentali: serietà e capacità professionale, qualità nei prodotti o nell’esecuzione, disponibilità verso l’innovazione, volontà di lavorare insieme.
Con i componenti del gruppo, maestranze e ditte e/o fornitori esterni, ogni giorno si affrontano e si risolvono i molteplici problemi progettuali ed esecutivi di ogni opera, cercando un miglioramento continuo anche attraverso le esperienze assunte da ciascuno sul campo.
Qualità vuol dire non accontentarsi mai di ciò che si è raggiunto ma vederlo come un traguardo da superare, lanciandosi con entusiasmo verso nuove sfide.
Nel momento in cui siamo è fondamentale la qualità, che è anche la capacità di saper coniugare l’eccellenza esecutiva, il design italiano, l’innovazione tecnologica e il risparmio energetico, tutti elementi che compongono il benessere abitativo.
Le nostre città hanno l’esigenza che vengano costruite opere di qualità, per creare un ambiente architettonicamente di valenza, per contribuire al loro complessivo miglioramento e mantenimento del “bello” del quale le città italiane sono ricche.

 

Scheda cantiere
Proprietà: Montanari Costruzioni srl, Fidenza PR
Progetto architettonico: Dott. Arch. Paola Faroldi – Dott. Arch. Giovanni Rossi, Fidenza PR
Progetto strutturale e direzione lavori in c.a.: Dotto. Ing. Sergio Foppiani, Roveleto di Cadeo, PC
Direzione lavori generali: Dott. Ing. Gianfranco Uni, Fidenza PR
Coordinatore sicurezza: Geom. Andrea Marchi, Bussetto
Impresa esecutrice, resp. cantiere: Montanari Costruzioni srl, Fidenza PR
Progetto impianti meccanici: P.I. Giancarlo Andreaus (Parma)
Certificatore Energetico: P.I. Vecchi Giovanni (Parma)
Progetto e Direttore dei lavori impianti Elettrici: Ing. Nasuti Piergiorgio (Parma)

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