SICURPAL SRL
Sicurpal Srl è un’azienda modenese leader da oltre 25 anni nella produzione, progettazione e installazione di linee vita e sistemi anticaduta a garanzia del lavoro in quota.
Sicurpal Srl è un’azienda modenese leader da oltre 25 anni nella produzione, progettazione e installazione di linee vita e sistemi anticaduta a garanzia del lavoro in quota.
Il binario rigido Classe D è indicato quando il tirante d’aria è limitato e serve continuità di ancoraggio senza sganci intermedi. I video Sicurpal mostrano applicazioni concrete su facciate vetrate, pannelli fotovoltaici e interventi complessi in sospensione. Il sistema migliora lo scorrimento del punto mobile, supporta più operatori e si presta a contesti civili e industriali.
I sistemi anticaduta a binario rigido rientrano tra i dispositivi di ancoraggio disciplinati dalla UNI 795:2012 e sono classificati come classe D. Si tratta di soluzioni progettate per garantire la sicurezza degli operatori durante i lavori in quota mediante l’utilizzo di un supporto rigido lineare, lungo il quale scorrono dispositivi mobili di collegamento.
Le linee vita in condominio sono dispositivi anticaduta obbligatori per garantire la sicurezza dei lavori in quota e tutelare gli amministratori da gravi responsabilità penali. L’articolo illustra norme, manutenzione, documentazione e obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dalle UNI 11560, evidenziando l’importanza di controlli periodici, registro accessi e imprese qualificate per una corretta gestione della sicurezza in copertura.
Le linee vita su edifici storici richiedono un equilibrio tecnico tra sicurezza in quota, tutela architettonica e compatibilità strutturale. Il caso della Chiesa di San Giorgio a Modena mostra come dispositivi di ancoraggio, linee flessibili, punti singoli e verifiche in cantiere possano rendere accessibili le coperture senza alterare la percezione del bene.
Le Linee Vita sono sistemi di sicurezza fondamentali per la protezione dei lavoratori in quota. In Italia, settori come lo spazzacamino, la lattoneria e l'installazione di antenne richiedono misure di sicurezza specifiche a causa del rischio elevato di cadute da altezze superiori ai due metri. Secondo l'INAIL, le cadute dall'alto rappresentano una delle principali cause di morte sul lavoro. Questo articolo esamina le Linee Vita, le normative che ne regolamentano l'installazione e l'uso, nonché l'importanza di queste misure di sicurezza in contesti lavorativi ad alto rischio.
In occasione della Giornata Mondiale sulla Sicurezza (28 aprile), Sicurpal riafferma il suo impegno certificato ISO con un evento formativo gratuito a Bastiglia sui sistemi anticaduta. L'incontro offre approfondimenti tecnici e prove pratiche sui DPI di III categoria per promuovere una cultura della prevenzione attiva nei lavori in quota. Partecipa all'evento.
La norma UNI EN 17235:2024 introduce un cambio radicale nella progettazione e certificazione dei sistemi anticaduta permanenti a binario rigido. Supera la logica della UNI 795:2012 per i dispositivi permanenti e impone criteri più severi su test, prestazioni e durabilità. In questo articolo vediamo cosa cambia per progettisti, installatori e produttori, con focus su requisiti tecnici, verifiche e impatti operativi.
La UNI EN 17235:2024 ridefinisce i sistemi anticaduta permanenti introducendo i Kit C come sistemi completi certificati. Rispetto alla UNI EN 795, la norma impone prove più severe, verifica multi-utente e controlli su durabilità e integrazione edilizia. Per progettisti e installatori cambia l’approccio: dalla scelta del componente alla validazione prestazionale dell’intero sistema installato.
Aumentano le denunce di infortunio sul lavoro, la mancata formazione è la causa principale. Ecco cosa c'è da sapere sulla formazione e manutenzione dei dispositivi di sicurezza individuali.
Le coperture degli edifici, essenziali per la protezione dagli agenti atmosferici e l'efficienza energetica, richiedono manutenzione regolare per prevenire danni. La sicurezza durante i lavori in quota è regolata dal D.Lgs. 81/08, che impone l'uso di dispositivi anticaduta.
Le linee vita Sicurpal rappresentano una risposta completa e certificata alla tutela dei lavoratori in quota. Realizzate con materiali ad alte prestazioni e progettate secondo le norme UNI EN 795 e CEN/TS 16415, offrono soluzioni adattabili a coperture industriali, edifici storici e giardini pensili. In questo articolo analizziamo progettazione, posa, obblighi normativi e manutenzione per professionisti dell’edilizia.
L’installatore di sistemi di ancoraggio assume oggi un ruolo chiave nella prevenzione delle cadute dall’alto: la nuova norma UNI 11900:2023 definisce conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità per l’intervento su coperture e strutture. Dalla posa all’ispezione, scopri i tre livelli di competenza e le opportunità di formazione e certificazione per garantire sicurezza e conformità.
La sicurezza nei lavori in quota rappresenta oggi una priorità imprescindibile per il settore delle costruzioni. Nel 2026 Sicurpal rafforza il proprio impegno partecipando a CaseItaly Expo Bergamo e organizzando attività formative dedicate alla manutenzione in copertura e alla corretta gestione dei sistemi anticaduta.
La prevenzione delle cadute dall’alto nel mondo del lavoro è fondamentale. Ecco 5 fattori da tenere bene in considerazione per operare in totale sicurezza.
I lavori sulle coperture degli edifici sono tra le attività più a rischio di caduta dall’alto. Il D.Lgs. 81/08 considera infatti il tetto come un vero e proprio luogo di lavoro, imponendo l’applicazione di norme di sicurezza anche per interventi ordinari. In questo quadro, è essenziale definire le responsabilità di chi commissiona, di chi esegue e di chi progetta, ma anche di chi produce i sistemi di ancoraggio.
Nel mondo dell’edilizia e delle infrastrutture, i lavori in quota rappresentano una delle attività più delicate: in questo articolo si analizza in modo tecnico e puntuale l’impiego delle linee vita, dei punti di ancoraggio e dei dispositivi di protezione individuale (DPI) per garantire la sicurezza e la conformità normativa. Approfondiremo le differenze tra sistemi collettivi e individuali, le metodologie operative e i criteri progettuali essenziali.
Con le nuove certificazioni ISO 14001:2015 e ISO 45001:2023, Sicurpal consolida il proprio sistema di gestione integrato, rafforzando l’impegno verso la sostenibilità ambientale e la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.
Il nuovo portale di Sicurpal è online con una veste completamente rinnovata. Interfaccia moderna, navigazione semplificata, contenuti tecnici aggiornati e download immediati: un sito pensato per progettisti, imprese, RSPP e operatori che ogni giorno si occupano di sicurezza in quota. Scopri tutte le soluzioni per lavorare in sicurezza.
I parapetti permanenti sono dispositivi di protezione collettiva (DPC) che consentono di prevenire le cadute dall’alto senza ricorrere a DPI come imbracature o linee vita. Sono indispensabili in coperture, passerelle e terrazze tecniche con impianti da manutenere. In questo articolo analizziamo le caratteristiche dei parapetti Sicurpal, le norme di riferimento, le procedure di installazione e gli impatti pratici per i professionisti.
Sicurpal presenta SicurAir, la linea vita a soffitto (overhead). Un sistema installato presso l'aeroporto di Fiumicino per effettuare le manutenzioni agli aeromobili in totale sicurezza.
La manutenzione ordinaria delle coperture rappresenta un momento critico per la sicurezza e la conformità normativa nei lavori in quota. In questo approfondimento tecnico-pratico analizziamo ruoli e responsabilità del committente, dell’esecutore e del progettista nel contesto degli interventi sulla copertura, evidenziando i requisiti formativi, gli obblighi normativi e le linee guida operative per garantire un’esecuzione corretta e sicura
Nei lavori in quota la sicurezza passa dall’adozione corretta dei dispositivi anticaduta: imbracature, cordini, linee vita e sistemi di ancoraggio. Questo approfondimento tecnico offre una panoramica su progettazione, norme e manutenzione, per garantire protezione efficace e conformità normativa nei cantieri
I DPI anticaduta per lavoro in quota devono essere scelti solo dopo aver valutato se sia possibile adottare protezioni collettive. Il sistema deve integrare ancoraggio, collegamento e imbracatura, con componenti conformi alle norme UNI EN applicabili e utilizzati da personale formato, addestrato e consapevole del rischio di caduta.