SICURPAL SRL
Data Pubblicazione: | Ultima Modifica:

Installatore sistemi di ancoraggio: competenze e aggiornamenti

L’installatore di sistemi di ancoraggio assume oggi un ruolo chiave nella prevenzione delle cadute dall’alto: la nuova norma UNI 11900:2023 definisce conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità per l’intervento su coperture e strutture. Dalla posa all’ispezione, scopri i tre livelli di competenza e le opportunità di formazione e certificazione per garantire sicurezza e conformità.

Nel contesto della sicurezza in quota, la figura dell’installatore di sistemi di ancoraggio assume un ruolo strategico per la tutela degli operatori e la conformità normativa. Con la pubblicazione della norma UNI 11900:2023 si definiscono per la prima volta i requisiti professionali – conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità – per chi installa, ispeziona e manutiene ancoraggi permanenti in copertura. Il presente approfondimento analizza le principali novità normative, i tre livelli di competenza individuati e gli scenari formativi e certificativi oggi disponibili.

Sommario dei contenuti

  1. Introduzione: contesto e necessità della norma UNI 11900:2023
  2. Le figure professionali coinvolte e ambito applicativo
  3. I tre livelli di competenza dell’installatore di sistemi di ancoraggio
    • 3.1 Competenze del livello Base
    • 3.2 Competenze del livello Intermedio
    • 3.3 Competenze del livello Avanzato
  4. Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità (cap. 5 della norma)
  5. Le appendici della norma (A, B, C): conformità, etica/deontologia, apprendimento non formale
  6. Percorsi di formazione, aggiornamento e certificazione professionale
  7. Considerazioni operative e implicazioni per imprese e operatori
  8. Conclusioni

I contenuti della nuova norma UNI 11900:2023

Pubblicata la nuova norma UNI 11900:2023, intitolata «Attività professionali non regolamentate – Installatore di sistemi di ancoraggio. Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità»  la quale definisce i requisiti relativi all’attività professionale dell'installatore di sistemi di ancoraggio permanenti in copertura, la figura professionale che effettua il montaggio, lo smontaggio e le ispezioni di un sistema di ancoraggio.

I requisiti dell’installatore sono esplicitati in termini di conoscenze e abilità, al fine di identificarne il livello di autonomia e responsabilità in coerenza al Quadro Europeo e quello Nazionale delle Qualificazioni (EGF e QNQ).

La certificazione delle figure professionali avverrà in linea con quanto previsto dalla UNI CEI ISO/IEC 17024:2012.
 

Crediti foto: Sicurpal.
Crediti foto: Sicurpal.

Installatore sistemi di ancoraggio: 3 livelli di competenza

La norma UNI 11900:2023 prevede che l’attività professionale dell'installatore di sistemi di ancoraggio sia suddivisa in tre livelli di competenza: base, intermedio e avanzato, che dettagliamo di seguito, come da prospetto 1, capitolo 4. 

Competenze installatore Base

  • Pianificazione delle attività di posa: eseguire un sopralluogo in cantiere controllando e verificando la congruità con il progetto di installazione e con la documentazione relativa alla sicurezza.
  • Organizzazione del lavoro e del cantiere: predisposizione degli spazi e delle attrezzature in modo da salvaguardare l’incolumità di tutti gli operatori che opereranno in cantiere a riguardo delle possibili interferenze che ci potrebbero essere. Valutare le condizioni operative di lavoro, degli spazi per lo stoccaggio dei materiali e dei rifiuti e la verifica relativa alla necessità di eventuali opere atte allo svolgimento delle lavorazioni.
  • Controllo della struttura di supporto: conoscenza nell’identificazione delle strutture portanti, rivelazione delle loro dimensioni, utilizzo di strumenti di misura in grado di rilevare la qualità e la classe del materiale, esecuzione di prove strutturali per la verifica della reale portata del sistema di fissaggio (ancorante-struttura).
  • Posa del sistema di ancoraggio: verifica della congruenza delle indicazioni progettuali con le effettive condizioni di posa. L’installazione avviene sulla scorta delle indicazioni riportate nel progetto redatto dal tecnico contenente tutte le informazioni necessarie alla corretta installazione. Le fasi di montaggio vengono documentate anche fotograficamente.
  • Ispezione al montaggio del sistema di ancoraggio: controllo della documentazione del sistema dopo il montaggio, tali verifiche possono essere sia di tipo visivo sia di tipo strumentale, verificando che siano presenti i documenti a corredo dell’installazione e che sia stata compilata la dichiarazione di corretta posa del sistema.

Competenze installatore Intermedio

Oltre a quanto sopra riportato, il posatore intermedio potrà eseguire l’attività di ispezione periodica del sistema di ancoraggio, che si suddivide in varie fasi:

  • controllo della documentazione del sistema di ancoraggio;
  • controllo del sistema di ancoraggio stesso tramite ispezione visiva e strumentale se indicato sul manuale del prodotto;
  • controllo della struttura di supporto e degli ancoranti, per verificare che permangano condizioni di efficienza e integrità degli elementi di supporto del sistema. Tale controllo è definito dall’ingegnere strutturista che conoscendo la struttura e il suo stato riporta all’interno del capito della relazione di calcolo: “piano di manutenzione della parte strutturale dell’opera”.

ATTENZIONE: non è l’ispettore che decide come svolgere il controllo ma il tecnico che conoscendo la struttura indica le modalità.

Competenze installatore Avanzato

Oltre a quanto sopra riportato per l’installatore intermedio, il posatore avanzato si occupa anche dell’attività di sostituzione/ripristino del sistema di ancoraggio, al fine di reperire dispositivi analoghi a quelli preesistenti secondo le modalità stabilite dal fabbricante del dispositivo in ripristino/sostituzione e dal progettista strutturale.

L’attività è completata da una verifica funzionale del sistema di ancoraggio e relativa compilazione della documentazione del sistema di ancoraggio.

L’installatore avanzato ha anche il compito di eseguire l’ispezione straordinaria del sistema, che riguarda:

  • l’esame della documentazione del sistema di ancoraggio;
  • assicurarsi che il sistema di ancoraggio abbia mantenuto le caratteristiche prestazionali iniziali;
  • analizzare le caratteristiche dei dispositivi che devono essere ripristinati/sostituiti - avvalendosi di un progettista di sistemi di ancoraggio - , ed individuare gli interventi necessari al ripristino delle caratteristiche prestazionali del sistema di ancoraggio.

Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità

A seguire, nel capitolo 5 della UNI 11900:2023, si affrontano i punti relativi alle conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità associate all’attività professionale dell’installatore di ancoraggi permanenti: le informazioni dettagliate sono contenute nel prospetto 2.

La norma UNI 11900:2023 si completa di tre appendici

L’appendice A, di carattere normativo, specifica gli elementi da considerare per la valutazione della conformità relativa ai risultati dell'apprendimento, con specifico riferimento al processo di certificazione a cura di terza parte.
Nelle appendici B e C, entrambe informative, si affrontano rispettivamente gli aspetti etici e deontologici alla professione e i contenuti minimi riguardanti l’apprendimento non formale dell’installatore, circa la teoria, i prodotti, le lavorazioni e i controlli.


Sicurpal – in qualità di produttore di linee vita- , e AIPAA – Associazione Italiana per l’Anticaduta e l’Antinfortunistica -, stanno collaborando attivamente al fine di aggiornare la documentazione tecnica e i corsi di revisione e formazione per gli installatori.

Consulta qui le prossime date, le informazioni ed iscriviti!


FAQ Tecniche: UNI 11900 installatori ancoraggi: requisiti e livelli

  • Che cos’è la UNI 11900:2023?
    È una norma tecnica che definisce i requisiti professionali dell’installatore di sistemi di ancoraggio permanenti. Specifica conoscenze, abilità e responsabilità per attività di posa, ispezione e manutenzione, in coerenza con i quadri EQF e QNQ.
  • In quali contesti si applica?
    Si applica agli interventi su coperture e strutture dove sono installati sistemi anticaduta permanenti (linee vita, punti di ancoraggio). Coinvolge cantieri edili, manutenzioni e lavori in quota su edifici civili e industriali.
  • Qual è il riferimento normativo per la certificazione?
    La certificazione delle competenze avviene secondo la UNI CEI ISO/IEC 17024:2012, che regola gli organismi di certificazione delle persone, garantendo terzietà e tracciabilità del processo valutativo.
  • Quali sono i vantaggi della norma per imprese e tecnici?
    Consente di qualificare formalmente le competenze, ridurre il rischio operativo e migliorare la conformità normativa. Favorisce inoltre una chiara ripartizione delle responsabilità tra installatore, progettista e ispettore.
  • Come si articolano i livelli di competenza?
    Tre livelli: base (posa e verifica iniziale), intermedio (ispezioni periodiche), avanzato (manutenzione straordinaria e ripristino). Ogni livello richiede competenze progressive e maggiore autonomia decisionale.

“Questo approfondimento, curato in collaborazione con Sicurpal,  produttore e formatore del settore, rappresenta un contributo tecnico-specialistico di immediata utilità. La nuova normativa UNI 11900:2023 introduce chiarezza sulla figura dell’installatore di sistemi di ancoraggio, ponendo una base solida per qualificazione, formazione e certificazione. Come radazione di INGENIO, confermiamo che il testo offre un valido riferimento sia per le imprese che per i professionisti coinvolti nella sicurezza in quota: un valido strumento per orientarsi in un contesto normativo in evoluzione.”

Leggi anche