Sismica | Sicurezza
Data Pubblicazione:

Cosa fare in caso di terremoto: i buoni comportamenti da tenere prima, durante e dopo la scossa

Da tempo l'Italia è interessata da uno sciame sismico che sta interessando varie zone del Paese, come i campi Flegrei, la costa marchigiana e l'entroterra Tosco-romagnolo. Qui sono riportate una serie di utili indicazioni su come comportarsi in caso di sisma, e quali siano i comportamenti idonei da adottare in caso di terremoto.

Tenere sempre a portata di mano una cassetta di Pronto Soccorso e ripararsi sotto una trave o nel vano di una porta inserita in un muro portante 

Da ormai diverse settimane l'Italia continua a tremare: sono tante le scosse di forte intensità che si stanno registrando in tutto il Paese, non ultima quella di Magnitudo 4.9 che all'alba di lunedì 18 settembre ha interessato la Toscana e l'Emilia-Romagna e che ha avuto come epicentro Marradi (FI) e che è stata seguita da una serie di scosse di assestamento più deboli.

Torna utile dunque ricordare quale sia il comportamento più adatto da tenere prima, durante e dopo una scossa sismica, grazie anche alle indicazioni di "Io non rischio", la campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile 

PRIMA - Innanzitutto, si possono sempre prevenire eventuali danni di future scosse, allontanando i mobili pesanti da letti o divani e fissando alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti, ma anche appendendo quadri e specchi con ganci chiusi, che impediscano loro di staccarsi dalla parete.

Utile anche mettere gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature; su quelli alti, si possono fissare gli oggetti con il nastro biadesivo. Molto importante anche sapere dove sono e come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e l’interruttore generale della luce. È bene tenere in casa una cassetta del Pronto Soccorso sempre pronta all'uso, una torcia elettrica e una radio a pile, assicurandosi che tutti coloro che ci abitano sappiano dove sono. In generale è importante eliminare tutte le situazioni che, in caso di terremoto, possono rappresentare un pericolo per te o i tuoi familiari ed individuare i punti sicuri dell’abitazione dove ripararti durante la scossa.

DURANTE - Durante la scossa è necessario distinguere i comportamenti adeguati a seconda che ci si trovi in in un luogo chiuso o all'aperto: nel primo caso è fondamentale mettersi nel vano di una porta inserita in un muro portante (quello più spesso), vicino a una parete portante o sotto una trave, oppure ripararsi sotto un letto o un tavolo resistente, in quanto al centro della stanza potresti essere colpito dalla caduta di oggetti, pezzi di intonaco, controsoffitti, mobili ecc.
Non precipitarti fuori, ma attendi la fine della scossa. Se, invece, ci si trova all’aperto bisogna allontanarsi da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

DOPO - La prima cosa da fare al termine del terremoto è quella di assicurarsi dello stato di salute delle persone e, se necessario, prestare i primi soccorsi.

Prima di uscire chiudere gas, acqua e luce. Uscendo, va evitato l’uso ascensore e fare attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate. Una volta fuori, è bene mantenere un atteggiamento prudente. Se ci si trova in una zona a rischio maremoto, allontanarsi dalla spiaggia e raggiungere un posto elevato.

Limitare, per quanto possibile, l’uso del telefono. Limitare l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso e raggiungere le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile.

SICURO+, il portale del rischio sismico della Protezione Civile. Che cosa è e come funziona
SICURO+ è il Sistema Informativo di ComUnicazione del RischiO per farti conoscere il rischio sismico del tuo comune ossia una valutazione delle possibili conseguenze negative sugli edifici (inagibilità, crollo, perdite economiche) e sulla popolazione residente (vittime, feriti) dovute a terremoti che possono accadere in futuro. SICURO+ consente anche di approfondire le cause che possono aumentare o diminuire il rischio sismico, che dipende non solo dalla frequenza e dalla gravità dei terremoti che possono verificarsi (pericolosità), ma anche dalla resistenza sismica degli edifici del tuo comune, e dunque da come sono stati costruiti (vulnerabilità) e dalla quantità di beni e persone presenti (esposizione).
LEGGI L'APPROFONDIMENTO

Sicurezza

Gli approfondimenti e le news riguardanti il tema della sicurezza intesa sia come strutturale, antincendio, sul lavoro, ambientale, informatica, ecc.

Scopri di più

Sismica

Tutti gli articoli pubblicati da Ingenio nell’ambito della sismologia e dell’ingegneria sismica.

Scopri di più

Leggi anche