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I problemi fessurativi del calcestruzzo: un approccio nuovo, di G.L. Pirovano

Matteo Felitti e Roberto Marino hanno approfondito con Gian Luigi Pirovano il tema della fessurazione del calcestruzzo in occasione delle conversazioni del III FORUM MASSETTI E PAVIMENTI CONPAVIPER il 22 ottobre 2022 all’interno del SAIE 2022.


L’ing. Gian Luigi Pirovano ha aperto l’intervento ricordando come le considerazioni che verranno condivise nascono dal lavoro svolto nel campo delle patologie di degrado e dalle tantissime cause seguite in cui «mi sono trovato spesso e volentieri a verificare interpretazioni diverse da parte dei vari presenti, in cui ne ho sentite di tutti i colori» e l’intervento riguarderà sia l fessure dei calcestruzzi tradizionali che quelli di pavimentazioni «dove sappiamo essere la fessura un problema molto grosso»

Di seguito riprendiamo in forma scritta la video registrazione della conversazione di approfondimento del tema dalla fessurazione del calcestruzzo a cui hanno partecipato Matteo Felitti e Roberto Marino e Gian Luigi Pirovano

La fessura è un giunto storto e irregolare

«Allora cominciamo subito buttando il sassone nello stagno: una fessura è un giunto storto e irregolare» ha affermato Pirovano, "noi parliamo di Giunti e di Fessure come se fossero due cose completamente diverse in realtà sono due modi diversi di evidenziare un sistema fessurativo.»

E così Pirovano ha mostrato diversi esempi commentandoli, una relazione interessantissima che per essere seguita necessita di poter vedere anche le immagini: invitiamo quindi il nostro lettore di seguire questa parte direttamente sul video fino al minuto 13.17.

Manca il progetto esecutivo dell'opera

Roberto Marino osserva che «da un po’ di tempo ho smesso di fare dal punto di vista professionale analisi delle pavimentazioni: ho smesso per la semplice ragione che io ogni volta che assisto e faccio la mia perizia domando sempre del progetto, che non c’è, domando sempre del K di reazione del terreno, che non c’è. Quello che manca effettivamente è il progetto esecutivo, noi ci affidiamo molto spesso all’esperienza delle imprese, e noi dobbiamo occuparci di un problema di tipo prestazionale».

E in sintesi Roberto Marino domanda «Il progetto esecutivo che lo deve fare ?»

Per Gian Luigi Pirovano c'è «un problema da affrontare anche a livello giuridico, laddove la giurisprudenza tende a dare sempre la colpa all’applicatore perchè è lui l’esperto, è lui che sa come fare i pavimenti. Quindi, qualsiasi cosa succede sempre lui è il colpevole».

Il problema di fondo è come si possano creare le condizioni per avere un progetto esecutivo quando in realtà non c'è un obbligo di fatto sulle pavimentazioni industriali, perchè le le istruzioni CNR e le norme tecniche non sono chiare su questo punto. Ricorda Pirovano. "Allora ci vorrebbe il progetto esecutivo sempre, ma bisognerebbe anche però fosse rispettoso delle fessurazioni. A livello contrattuale o a livello di progetto esecutivo bisognerebbe stabilire prima quali sono le condizioni di accettabilità di quel lavoro, ovvero del livello di fessurazione. … Ci sono realtà molto importanti e molto grosse che accettano fessurazioni a livello contrattuale fino a 0,7 mm. Dipende che cosa io come utilizzerò quel pavimento. Il progetto dovrebbe contenere questi elementi.

Maturazione del calcestruzzo per pavimenti

Matteo Felitti ha richiamato il tema del mix design del calcestruzzo e della sua gestione «relativamente i Calcestruzzi per pavimenti industriali, la posa in opera, la progettazione, il progetto esecutivo, i calcoli che stanno alla base di un pavimento industriale ne abbiamo parlato … però poi c'è tutta la questione legata alla maturazione di questo calcestruzzo. Le prescrizioni sulla maturazione chi li deve fare ?

Gian Luigi Pirovano ha replicato «Le prescrizioni per la maturazione devono essere inserite nel progetto. Anche il direttore dei lavori però deve seguire questa cosa, perché spesso e volentieri il progetto è stato fatto pensando al 20 di dicembre poi magari il lavoro viene fatto il 20 di agosto e non è la stessa cosa. Un progettista non può sempre mettere delle prescrizioni precise. La funzione di direttore dei lavori è fondamentale in questo senso. Poi c'è un altro aspetto, un calcestruzzo dovrebbe essere stagionato, non solo per le caratteristiche meccaniche, ma per gli aspetti deformativi: quindi non solo aumentare le resistenze, fare una buona stagionatura vuol dire limitare gli imbarcamenti, limitare tutta una serie di problemi che riguardano la pavimentazione.»

Ma come si stagiona un calcestruzzo? Pirovano indica tre sistemi «quello dell’acqua, che non usa più nessuno, quello con gli agenti curing, cioè i prodotti antievaporanti, e quello di mettere dei teli sopra, che secondo me è il sistema perfetto per stagionare una pavimentazione di calcestruzzo. Poi c'è problema dei Curing Agent, che devono funzionare. Per funzionare in modo che la stagionatura sia adeguata devono avere una certa caratteristica chimica e una certa quantità minima.»

Lo spessore dei pavimenti

Roberto Marino ha evidenziato come nel corso degli anni abbia notato una progressiva riduzione degli spessori e «domandavano me tecnologo del calcestruzzo che volevano fare 10 cm di spessore allora io dicevo va bene te lo facciamo, però in questi lavori qui li ho persi tutti perché aumentavo le resistenze, aumentavo i giunti, ma mettevo le fibre. Ecco perchè il progetto diventa diventa importante. Poi lo spessore fittizio mica tutti lo conoscono».

Sullo stesso tema Gian Luigi Pirovano ha osservato «io credo che ci sia un problema grosso quando si parla di pavimentazioni perché si pensa solo al problema della resistenza meccanica. La resistenza meccanica è l'ultimo dei problemi, la cosa più importante collegata alla riduzione degli spessori è il fatto che più abbassiamo gli spessori più aumentano le deformazioni della lastra e aumentano le deformazioni differenziate tra sopra e sotto quindi aumentano le fessure e gli imbarcamenti. Quindi non è un problema di resistenza, ma è un problema di deformazione, e per questo io starei molto attento a fare spessori decisamente limitati»

Video

I problemi fessurativi del calcestruzzo: un approccio nuovo, G.L. Pirovano, M. Felitti, R. Marino

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