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"Puntare su due livelli di progettazione: progetto delle conoscenze e progetto esecutivo". Pietro Baratono, MIT

A Italian Concrete Conference INGENIO ha intervistato Pietro Baratono, presidente della seconda sezione del Consiglio Superiore dei LLPP, che ha parlato di progettazione, di PNRR e di codice appalti. Ecco la sua intervista.

"Spesso i progetti nascono con un deficit di conoscenza, che porta poi alle modifiche. Vogliamo cambiare questo aspetto"

Pietro Baratono, presidente della seconda sezione del Consiglio Superiore dei LLPP del Ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibili, è stato presente alla terza edizione degli Italian Concrete Conference organizzate da aicap e CTE che si sono tenute nel mese di ottobre 2022 a Napoli. Ecco la sua intervista.

Ing. Pietro Baratono, perchè le ICC sono un appuntamento importante del settore del calcestruzzo e, più in generale, delle costruzioni?

Pietro Baratono:

"È un interessante confronto in presenza - dopo tanto tempo in cui non è stato possibile incontrarsi - tra stakeholder importanti. Noi della pubblica amministrazione abbiamo potuto portare riversi contributi, tra cui un’analisi dello stato del PNRR."

Il PNRR è ovviamente un tema importante, in molti si chiedono se sarà possibile portarlo a termine...

Pietro Baratono: 

"Come portare a casa il risultato? con la testa della gente, col contributo di tutti. C'è da dire che quello che ci ha fatto vedere la realtà delle cose è stato innanzitutto la difficoltà da parte della pubblica amministrazione a confrontarsi con regole che cambiano rapidamente. I decreti legge che hanno semplificato e migliorato la realizzazione delle opere sono tutti decreti giustissimi. E giustamente sono stati fatti, anche perché l'Unione Europea ci ha imposto di cambiare e di riformare la pubblica amministrazione.
Quando c'è una nuova legge, una nuova norma, la pubblica amministrazione tende ad assumere una caratteristica difensiva. Ecco è la caratteristica difensiva che dobbiamo cercare di eliminare, in questo ci potrebbe venire in aiuto il nuovo codice degli appalti, dove come principio fondamentale, anche giuridico, potrebbe essere quello di puntare a un management per cui conta il risultato. Fermo restando naturalmente il rispetto dei principi sulla concorrenza, fermo restando il rispetto dei principi sulla legalità."

Ingegnere, torniamo al PNRR: quanto importante è la fase di progettazione e di appalto delle opere?

Pietro Baratono:

"Spesso i progetti nascono con un deficit di conoscenza importante e il deficit di conoscenza porta poi alle modifiche quando siamo in corso di realizzazione dell’Opera. Ecco questo aspetto nel codice nuovo degli appalti ci piacerebbe modificarlo, prevedendo con due livelli di progettazione: il progetto di fattibilità tecnico economica che ha in sé però gran parte delle caratteristiche del definitivo tra cui la conoscenza, ecco perchè lo chiamo il progetto di conoscenza e quindi la realizzazione del progetto esecutivo.
L'altra questione importante secondo me, ed è un'esperienza che stiamo acquisendo insieme al Comitato speciale del Consiglio Superiore dei lavori pubblici, è quella di mettere in parallelo tutti gli aspetti autorizzativi. Quando si riesce a lavorare in parallelo, con la volontà comune di raggiungere un risultato, allora si raggiungono i risultati con i tempi corretti. Noi, al Consiglio Superiore, stiamo raggiungendo sempre i risultati richiesti nell'arco di qualche mese. Nei tempi corretti riusciamo a dare il prodotto che ci è stato richiesto, cioè la valutazione del progetto."

Un percorso in cui quindi il codice degli appalti ha un ruolo importante?

Pietro Baratono:

"Il codice degli appalti, chiaramente, rappresenta uno degli elementi delle riforme, che si aspetta la Commissione Europea, ed è secondo me un elemento che non avrà un diretto riferimento oggi nel PNRR perché riguarda opere già avviate, ovvero quando il nuovo codice sarà elaborato e finalizzato, però rappresenta un obiettivo, rappresenta un momento anche culturale per introdurre per esempio il management nelle costruzioni.
Ecco tutti questi aspetti, insieme potrebbero fare del nuovo mondo delle costruzioni un mondo più moderno, più efficiente ed efficace."

Video

ICC, l'intervista di INGENIO a Pietro Baratono (MIT)

Per PNRR servono regole semplificate, progetti moderni e gestione manageriale. Pietro Baratono, MIT

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