Titoli Abilitativi | Edilizia | T.U. Edilizia
Data Pubblicazione:

Silenzio assenso: dopo quanti giorni si forma il titolo abilitativo?

Il termine per la conclusione del procedimento instaurato, a seguito di presentazione di domanda di rilascio di permesso di costruire, è di 90 giorni, e in ogni caso è indispensabile che il PdC contenga tutte le condizioni e presupposti richiesti dalla normativa.

Dopo quanto tempo si forma il titolo abilitativo in caso di inerzia del comune a fronte di una richiesta espressa - e scritta - del privato? SCIA e permesso di costruire hanno tempistiche di silenzio-assenso diverse, e la sentenza 2162/2025 del Tar Salerno è molto utile in tal senso per chiarire il numero dei giorni da considerare per la formazione 'automatica' del PdC.

 

Il caso: richiesta di permesso di costruire per cambio d'uso

Si dibatte su una questione inerente la richiesta di permesso di costruire, ex art. 20 del DPR n. 380/2001, munita di relazione e grafici, per un cambio di destinazione d'uso del piano sottotetto per la rimodulazione degli spazi interni.

Il PdC era stato richiesto in data 10/7/2025 e con atto del 18/9/2025 l'ente comunicava l'improcedibilità della pratica.

La domanda è: il comune ha rispettato le tempistiche? O si era già formato il silenzio-assenso?

 

Silenzio-assenso: le condizioni per la formazione

In primis, osserva il TAR, sulla base delle emergenze documentali, non si ravvisa la formazione del silenzio assenso.

Com’è noto, la giurisprudenza assume che, affinché si formi il silenzio-assenso sul permesso a costruire presentato dal privato, ai sensi dell'art. 20 d.P.R. n. 380/2001, è indispensabile che esso contenga tutte le condizioni e presupposti richiesti dalla normativa. Il mero decorso del tempo, quando questi requisiti manchino, non è, quindi, sufficiente (T.A.R. Milano, sez. IV, 28/04/2025, n.1443).

Nell'ambito del permesso a costruire e fermo restando l'esercizio del potere di annullamento d'ufficio ex art. 21-nonies l. n. 241/1990, si forma silenzio-assenso quando il dirigente non oppone diniego entro il termine di legge (T.A.R. Roma, sez. II, 24/03/2025, n.5971).

 

Il termine di 90 giorni

Il TAR entra quindi nel merito delle tempistiche, cioè della 'scadenza' entro la quale la PA deve opporsi o esprimersi sulla richiesta del permesso di costruire.

L’art. 20, comma 3, del DPR n. 380/2001 prevede infatti che entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda, il responsabile del procedimento cura l'istruttoria e formula una proposta di provvedimento, corredata da una dettagliata relazione, con la qualificazione tecnico-giuridica dell'intervento richiesto.

Inoltre:

  • il comma 5 dispone che il termine di cui al comma 3 può essere interrotto una sola volta dal responsabile del procedimento, entro trenta giorni dalla presentazione della domanda, esclusivamente per la motivata richiesta di documenti che integrino o completino la documentazione presentata e che non siano già nella disponibilità dell'amministrazione o che questa non possa acquisirla autonomamente; in tal caso, il termine ricomincia a decorrere dalla data di ricezione della documentazione integrativa;
  • il comma 6 prevede che il provvedimento finale, invece, è adottato entro il termine di trenta giorni dalla proposta di cui al comma 3;
  • il comma 8 stabilisce che decorso inutilmente il termine per l'adozione del provvedimento conclusivo, ove il dirigente o il responsabile dell'ufficio non abbia opposto motivato diniego, sulla domanda di permesso di costruire, si intende formato il silenzio-assenso, fatti salvi i casi in cui sussistano vincoli relativi all’assetto idrogeologico, ambientali, paesaggistici o culturali; tra essi, evidentemente, non è compreso il vincolo cimiteriale, che ha natura igienico-sanitaria (TAR Salerno, sez. II, 2024 n. 1462); ed in presenza di tali vincoli, il termine per la formazione del silenzio assenso decorre dal momento in cui la pratica si presenta “completa” (Cons. Stato, sez. IV, 21 novembre 2023, n. 9969), cosa che, nella fattispecie, emerge dagli atti di causa.

Dal combinato disposto dei commi 3 e 6 dell’art. 20 DPR 380/2001, quindi, si ricava che il termine per la conclusione del procedimento instaurato, a seguito di presentazione di domanda di rilascio di permesso di costruire, è di 90 giorni (in termini T.A.R. Milano, Sez. IV, n. 1291/2024).

Niente silenzio assenso: ecco perché

Traslando le coordinate normative ed ermeneutiche nella fattispecie in esame, ne discende che non si è realizzato l’elemento costitutivo del decorso del termine, ai fini del perfezionamento della fattispecie acquisitiva.

Nel caso di specie, il Comune, a fronte della presentazione della domanda del 10.07.2025, adottava il provvedimento il 18.09.2025 e, quindi, prima del decorso del termine di legge dei 90 giorni.

Su queste premesse, pertanto, non può ritenersi formato alcun silenzio – assenso sull’istanza di permesso di costruire.

Allegati

Edilizia

Esplora il mondo dell'edilizia, il settore dedicato alla progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e infrastrutture. Scopri come la normativa italiana, come il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) e le Normative Tecniche per le Costruzioni (NTC), regolano le pratiche edilizie per garantire sicurezza e qualità. Approfondisci il significato etimologico del termine "edilizia" e come le leggi locali e regionali influenzano la costruzione e gestione degli immobili.

Scopri di più

T.U. Edilizia

Il D.P.R. 380/2001 (Testo unico dell'edilizia) definisce le regole fondamentali da seguire in ambito edilizio, disciplinando l’intero ciclo del processo edilizio: i titoli abilitativi (CILA, SCIA, permesso di costruire), i procedimenti amministrativi, i regimi sanzionatori, gli adempimenti tecnico-progettuali, gli standard di sicurezza e agibilità degli edifici.

Scopri di più

Titoli Abilitativi

Permesso di costruire, SCIA, CILA, edilizia libera: cosa sono, quando servono e cosa comportano. INGENIO ti guida nella scelta del corretto titolo edilizio, con articoli tecnici, esempi e normativa aggiornata.

Scopri di più

Leggi anche