Ascensore a meno di 3 metri dal vicino: quando la deroga sulle distanze non è ammessa?
L’installazione di un ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche può beneficiare di deroghe alle distanze previste dai regolamenti edilizi, ma non sempre a quelle stabilite dal Codice civile. Il TAR Lombardia, con la sentenza n. 2181/2026, chiarisce quando il vano ascensore debba rispettare la distanza di tre metri dal fabbricato confinante. Il TAR si pronuncia anche sulla validità della SCIA in assenza dell’atto di assenso del proprietario confinante.