Sport e Periferie: domande per le ristrutturazioni edilizie entro il 17 dicembre 2018. Le specifiche

Matteo Peppucci - Collaboratore INGENIO 16/11/2018 2260

Il MIUR ha ufficialmente pubblicato il bando 2018 con la relativa modulistica per la candidatura delle aree: possono presentare le domande tutte le PA, le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado anche comunali e gli enti no profit

Sport e Periferie: tutte le specifiche sul Bando 2018

Come anticipato su Ingenio, l'Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il nuovo bando "Sport e Periferie" 2018 per l'invio delle domande relative alla rigenerazione o completamento degli impianti sportivi esistenti situati in aree svantaggiate e zone periferiche urbane grazie al piano "Sport e Periferie", pubblicato con tutti i dettagli nella Gazzetta Ufficiale n.257 del 5 novembre 2018 (DPCM del 31 ottobre).

Sul sito dell'Ufficio Sport della PDCM, potete trovare tutto: bando e allegati vari (domanda di partecipazione in excel e dichiarazione sostitutiva in word).

Sport e Periferie: chi può presentare la domanda ed entro quando

Potranno presentare domanda di contributo per il finanziamento degli interventi:

  • le pubbliche amministrazioni;
  • le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado anche comunali;
  • gli enti no profit.

La richiesta di contributo andrà inviata, tramite posta elettronica certificata, all’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri (progettisport@pec.governo.it) entro le ore 12 del 17 dicembre 2018.

Sport e Perfierie: tipologia di interventi da riqualificare

  • ricognizione di impianti sportivi esistenti su tutto il territorio nazionale;
  • realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all'attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane;
  • diffusione di attrezzature sportive nelle aree svantaggiate con l'obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti;
  • completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all'attività agonistica nazionale e internazionale.

Impianti sportivi: cosa specificare nella domanda

Ogni richiesta conterrà le informazioni relative alla struttura, tra cui:

  • la tipologia di intervento, se si tratta di realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi o del completamento e adeguamento di impianti;
  • le discipline sportive praticabili nell'impianto, con l’elenco delle discipline sportive praticabili simultaneamente nell'impianto;
  • lo stato di avanzamento della progettazione, indicando il livello della progettazione e specificando se si tratta di progetto di fattibilità tecnica economica, progetto definitivo, progetto esecutivo;
  • incidenza del contributo richiesto sull'importo complessivo dell'intervento.

L’ente richiedente dovrà, inoltre, dichiarare che l’intervento non è stato già finanziato con altre risorse pubbliche e che non sia stato già assegnatario di finanziamenti a valere sul fondo "Sport e Periferie"

La documentazione deve comprendere anche un cd contenente il progetto (progetto esecutivo, progetto definitivo, progetto di fattibilità tecnica ed economica).

Criteri di scelta delle proposte

  • a) localizzazione dell'intervento: saranno privilegiati i lavori in aree con bassi livelli di scolarizzazione e interessate da recenti calamità naturali;
  • b) stato di avanzamento della progettazione: il punteggio massimo sarà assegnato ai lavori con progetti esecutivi mentre il minimo a quelli in possesso solo di fattibilità tecnica-economica;
  • c) incidenza del contributo richiesto sull'importo complessivo dell'intervento: saranno privilegiati quelli con la quota maggiore di cofinanziamento;
  • d) polifunzionalità dell'impianto: un punteggio maggiore sarà assegnato alle strutture in cui è possibile svolgere simultaneamente più attività sportive;
  • e) natura giuridica dell'ente titolare del diritto di proprietà dell'impianto: priorità sarà data agli impianti di proprietà pubblica.

Per garantire un'equa distribuzione delle risorse sull'intero territorio nazionale, le richieste di finanziamento aventi a oggetto impianti localizzati in una medesima regione non potranno gravare sul fondo per importi cumulativamente superiori al 10 per cento della sua capienza.
 
L'erogazione del contributo avverrà in modo frazionato e in proporzione agli stati di avanzamento dei lavori, certificati dal direttore dei lavori.

Selezione dei progetti e modalità di finanziamento

L'Ufficio per lo Sport procederà alla valutazione delle richieste pervenute tramite una apposita Commissione. Successivamente sarà formata la graduatoria finale dei soggetti ammessi al contributo.
 
La richiesta di contributo pubblico per ciascun intervento non sarà superiore a 500.000 euro. Il finanziamento verrà erogato sulla base di convenzioni sottoscritte con firma digitale tra il Capo dell'Ufficio per lo Sport e il legale rappresentante del soggetto richiedente.

IN ALLEGATO (FORMATO PDF), SONO DISPONIBILI SIA IL BANDO INTEGRALE CHE IL DECRETO CON TUTTE LE SPECIFICHE