Lavori in quota: oltre ai dispositivi di sicurezza fondamentale è la formazione

Come fare per ridurre le probabilità di infortunio quando si effettuano lavori in quota? É necessaria un'adeguata formazione degli addetti ai lavori e un'accurata conservazione e manutenzione dei dispositivi di protezione anticaduta, collettivi e individuali. Come fare per garantire questi due requisiti fondamentali per la sicurezza del lavoratore?

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Sicurezza sul lavoro: Aumentano le denunce di infortunio sul lavoro, la mancata formazione è la causa principale

Nel 2018 le denunce di infortunio sono state 641.261, di queste 1133 hanno avuto esito mortale.

Da anni non si registrava un dato così allarmante, così come non si registrava un così alto numero di sanzioni per mancata formazione ai danni delle imprese.

La tendenza dei dati rilevati nel primo bimestre 2019 evidenzia un aumento delle denunce di infortunio e degli incidenti sul lavoro in tutte le regioni italiane, in tutte le fasce di età.

Il problema del recepimento della formazione è diventato per il datore di lavoro un fattore determinante per ridurre le probabilità di infortunio.

Per ridurre sensibilmente tali dati serve il lavoro congiunto di tutte le figure professionali coinvolte, volto a:

  • Garantire formazione e adeguata informazione;
  • Responsabilizzazione degli addetti ai lavori;
  • Maggiore controllo da parte del datore di lavoro e degli organi preposti.

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Lavori in quota, rischio cadute dall’alto: come evitarle

Per evitare di cadere non è sufficiente essere molto attenti, ma è necessario applicare dei sistemi che impediscano la caduta:

  • Questi possono essere collettivi, come i parapetti;
  • Oppure sistemi anticaduta individuali, quali le linee vita e i binari.
    La linea vita è un sistema di ancoraggi lineare, ovvero la linea (flessibile o rigida) compresa tra ancoraggi di estremità e/o intermedi, alla quale si fissa l’operatore. A quest’ultimo è fatto obbligo di indossare D.P.I. (Dispositivo di Protezione Individuale) di III categoria contro le cadute dall’altro, fissato alla linea sia mediante un connettore che mediante un punto di ancoraggio mobile.

La scelta di quale sistema di protezione dalle cadute debba essere adottato è di competenza del datore di lavoro, che sceglie il sistema più idoneo in base alla funzione protettiva cui deve adempiere (per esempio non avrebbe alcuna utilità installare un parapetto per proteggersi dal rischio di sfondamento del piano di calpestio). È comunque preferibile, come indicato dal D. Lgs 81/2008, prediligere i sistemi di protezione collettiva nel caso di rischio di caduta dal bordo.

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Rischio caduta dall'alto - Sistemi Anticaduta Collettivi

Quando non sia possibile l’installazione di sistemi di protezione collettiva, bisognerà ricorrere a sistemi anticaduta individuali, che richiedono:

  • utilizzo da parte di un operatore (esperto, competente e formato) e del committente, che deve fornire precise informazioni al riguardo;
  • una progettazione adeguata, che preveda anche l’arresto caduta (DPI III Categoria), per garantire un funzionamento ottimale del sistema.

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Rischio caduta dall'alto - Sistemi Anticaduta Individuali, quali le linee vita e i binari

I DPI anticaduta, in particolare, hanno il compito di arrestare l’eventuale caduta di una persona provocando minor danni possibili. La scelta circa l’impiego di una specifica tipologia di DPI non è univoca, ma può variare in funzione delle necessità operative.

Suggerimenti circa la manutenzione dei Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) anticaduta

  • I DPI vanno conservati nel migliore dei modi e secondo le indicazioni del fabbricante.
  • Vanno mantenuti puliti e protetti da luce, polvere e umidità.
  • Se occorre, vanno lavati come indicato dal fabbricante.
  • Almeno una volta all’anno devono essere revisionati da personale competente e mantenute le registrazioni delle revisioni.

Ogni quanto vanno revisionati? Dopo 12 mesi dal primo utilizzo, a seguito di una caduta, in caso di dubbio o con utilizzo intensivo. Attenersi alle indicazioni fornite dal fabbricante nel manuale d’uso!

Leggi anche: Linee vita e sistemi di ancoraggio: perché la revisione o l'ispezione periodica?

Normativa di riferimento per i Dispositivi di Protezione Individuali (DPI)

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