Facciata ventilata: quando il grès porcellanato veste l'involucro architettonico

La facciata ventilata offre molti vantaggi in termini di risparmio energetico, isolamento acustico e di protezione della struttura.
Il grès porcellanato è un prodotto ceramico che per le proprie caratteristiche, tecniche ed estetiche, viene spesso utilizzato come materiale da rivestimento per questo innovativo sistema costruttivo. Il grès porcellanato permette, infatti, di rivestire gli edifici contribuendo alla valorizzazione del progetto architettonico coniugando estetica, funzionalità e facile manutenzione in un'unica soluzione.

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Scuola di Chiari (BS) - Facciata ventilata realizzata con il sistema Isotec Parete di Brinza Plastica e finita in grès porcellanato 

Facciata ventilata e facciata continua: quali differenze?

Il termine 'facciata ventilata' fa riferimento a un innovativo sistema costruttivo dell'involucro edilizio. Il sistema si compone di un rivestimento esterno composto elementi discontinui installati mediante fissaggi di tipo meccanico o chimico-meccanico alla parete di tamponamento dell’edificio. La facciata ventilata si caratterizza per la presenza di una intercapedine, tra il rivestimento esterno e la parete dell'edificio, sufficiente ad alloggiare al suo interno uno strato isolante applicato a "cappotto" e, dove possibile, permette inoltre una circolazione naturale dell'aria, più o meno significativa, provocata dal cosiddetto 'effetto camino'.

Circolazione naturale di flussi d'aria nella facciata ventilata: cosa è l'effetto camino

Nell'intercapedine che si forma tra la parete di rivestimento esterno e la parete dell'edificio si genera il fenomeno conosciuto con il termine “effetto camino”. L'effetto camino nella parete ventilata consente una ventilazione naturale apportando benefici dal punto di vista energetico, del comfort e della salubrità poiché è possibile ottenere:

  • Eliminazione dell'umidità in eccesso;
  • Raffrescamento estivo;
  • Isolamento termico invernale.

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Per poter definire con più precisione la facciata ventilata, credo sia opportuno chiarire anche che cosa è una facciata continua.

La facciata continua, o curtain wall termine inglese nato negli Stati Uniti (letteralmente “muro di tenda”, o "muro di sipario"), è una particolare tipologia di involucro leggero continuo che garantisce, di per sé o congiuntamente all'opera edilizia, tutte le normali funzioni di una parete esterna. Il peso proprio della facciata e la spinta del vento sono carichi che vengono trasferiti dalla facciata continua alla struttura dell'edificio attraverso opportuni elementi di collegamento. Una facciata continua è generalmente una parete "finita" (con aperture ed elementi architettonici) e realizzata in vetro.

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Rispetto alle facciate continue, le facciate ventilate rappresentano ancora una fetta minore del mercato dell'involucro edilizio ma, grazie alla diffusione delle grandi lastre in ceramica, l'uso della tecnologia della facciata ventilata mostra segnali positivi di crescita. Si confida che gli incentivi fiscali messi a disposizione in caso di ristrutturazione possano portare ad un incremento d'utilizzo del sistema della facciata ventilata nel breve periodo.

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Dati di mercato 2020. Estratto dal Rapporto UNICMI sul mercato italiano dell’involucro edilizio

Non è compito di questo articolo affrontare le problematiche di progettazione architettonica e strutturale della parete ventilata; per un approfondimento sulle caratteristiche tecniche della facciata ventilata consiglio la lettura dell’articolo: "Che cos'è una facciata ventilata: caratteristiche e requisiti termoigrometrici“ scritto dall'architetto Pasquale Cascella e pubblicato sul portale di Ingenio.

I vantaggi offerti da una facciata ventilata realizzata in grès porcellanato

La facciata ventilata è un ottima soluzione per migliorare l'isolamento termo acustico, ridurre i consumi energetici di un edificio (minor consumo di combustibile rispetto ai valori istituiti dal D.Lgs 311 del 2007) e per risolvere le diverse problematiche dovute all'umidità, nonché proteggere la struttura dai danni provocati dagli agenti atmosferici.

Le lastre in gres porcellanato sono spesso scelte per rivestire la facciata ventilata perché sono più leggere rispetto ai materiali lapidei, quali ad esempio la pietra o il marmo, sono più resistenti e di facile manutenzione e pulizia. Inoltre, dal punto di vista estetico, il gres offre la possibilità di personalizzare il progetto architettonico "tout court" grazie ad un’ampia palette di colori, alle diverse tipologie di texture - finiture effetto legno, marmo, pietra e cotto-cemento - e all’ampia gamma di formati disponibili sul mercato.

Grès porcellanato e facciate ventilate: la gamma dei formati

Il mercato dei rivestimenti di ceramica offre un'ampia gamma di formati di piastrelle e lastre di grès porcellanato da utilizzare come rivestimento nelle facciate ventilate.

I formati maggiormente utilizzati sono i seguenti:

  • quadrati: 30x30 - 60x60 - 90x90 -120x120
  • rettangolari: 30x60 - 75x150 - 120x240 - 120x278 

Questi sono solo alcuni esempi di formato disponibili. C'è da considerare anche il fatto che il grès porcellanato è un materiale ceramico che può essere facilmente tagliato anche in cantiere; questo amplia ulteriormente le possibilità di personalizzazione del progetto architettonico senza dimenticare la possibilità di combinare nella posa i vari formati.

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Facciata ventilata in grès porcellanato Atlas Plan by Atlas Concorde

12 punti di forza del grès porcellanato nelle facciate ventilate

La norma UNI EN 14411 e la norma ISO 13006 stabiliscono quelle che sono le caratteristiche tecniche del grès porcellanato.

L'uso del grès porcellanato in parete garantisce:

  1. Elevata resistenza meccanica ( modulo di rottura ≥ 35 N/mm2);
  2. Elevata resistenza agli sbalzi termici;
  3. Assorbimento d’acqua basso (≤ 0,5%);
  4. Elevata resistenza al gelo (nessun danno);
  5. Bassa dilatazione termica lineare (≤ 6,7x10-6K);
  6. Dilatazione all’umidità insignificante;
  7. Incombustibilità (classe A1);
  8. Resistenza dei colori alla luce solare e all’invecchiamento;
  9. Resistenza alle macchie e allo smog;
  10. Resistenza agli agenti atmosferici;
  11. Leggerezza e facilità d’installazione;
  12. Facilità di ripristino dopo atti vandalici e graffiti.

Facciate ventilate in grès: i benefici verso l'ambiente

Contrasto al fenomeno delle "Isole di Calore" urbane

Un interessante aspetto da tenere in considerazione quando si parla di facciate ventilate è il cosiddetto “Solar Reflection Index”. Questo valore è responsabile di un aumento della temperatura nelle città rispetto alle zone verdi di ben 4.6°C. La'umento di temperatura è dovuto all’assorbimento delle radiazioni solari da parte di tetti e facciate.

L'assorbimento delle radiazioni solari può essere limitato utilizzando materiali che abbiano un alto indice di riflessione. In questa categoria si inseriscono i materiali ceramici chiari (il bianco ha un indice di 0,72) e con elevati indici di SRI, ovvero l'indice di riflessione solare che tiene conto della emissività delle superfici.

Facciate attive "mangia smog" in grès

La ceramica 'attiva' è una tecnologia di prodotto innovativa che trova proprio la sua massima espressione nella realizzazione di facciate ventilate in grès. La tecnologia consiste nell'applicazione a caldo, sul prodotto o nell'impasto ceramico, di sostanze in grado di generare reazioni di tipo chimico-biologico che dimostrano:

  • Capacità antibatteriche;
  • Capacità di abbattimento degli inquinanti atmosferici;
  • Garantiscono un autopulibilità delle superfici.

Le reazioni vengono attivate e rinnovate perennemente dalla sola azione dei raggi solari ultravioletti (UV) che colpiscono la superficie ceramica. I processi di decomposizione delle sostanze organiche che si attivano con questi specifici prodotti ceramici neutralizzano gli ossidi di azoto (NoX) presenti in atmosfera e producono un effetto autopulente della superficie dovuto ad una più ampia “bagnabilità” del materiale. L’efficacia del trattamento deve essere verificata secondo norma ISO 27447. 

É quindi evidente il grande contributo alla qualità dell’ambiente offerto dall'uso della ceramica attiva nell'involucro esterno di un edificio.

In conclusione, non solo considerazioni di carattere tecnico ed architettonico incoraggiano l’utilizzo del gres porcellanato nelle pareti ventilate, ma anche considerazioni di carattere più propriamente pratico – logistico.

Le migliori aziende del settore sono in grado di fornire una parete ventilata in grès porcellanato 'chiavi in mano' ed assolutamente customizzabile con il vantaggio per il committente di trovarsi di fronte ad un unico interlocutore.

Credo sia opportuno sottolineare infine che la ceramica è un prodotto totalmente naturale, che non si decompone nel tempo, che non rilascia sostanze volatili (VOC) e non è considerato un rifiuto speciale a fine ciclo vita. La ceramica è un materiale che può essere riciclato “cradle to cradle”.