Massetti per sistemi radianti a pavimento: quale lo spessore ottimale?

I sistemi radianti a pavimento possono essere suddivisi in due categorie: sistemi ad alto spessore definiti anche tradizionali, oppure sistemi a basso spessore. La caratterizzazione di queste due tipologie non è definita in nessuna normativa: nel presente articolo sono descritte entrambe le tipologie in termini di spessori, materiali e applicazioni, con particolare focus sul tema dei massetti realizzati in opera. I massetti a secco verranno approfonditi in un futuro articolo.

Lo spessore dei massetti nelle normative e nelle documentazioni

Diversi sono i riferimenti normativi e le linee guida sui massetti abbinati alle tipologie di pavimentazione; alcune norme sono attualmente in revisione (UNI EN 1264), altre in fase di scrittura (norma sui massetti). Di seguito sono elencati gli aspetti più importanti riguardanti gli spessori dei massetti insieme ad una breve descrizione delle normative.

Un fattore influente nel calcolo dello spessore è la tipologia di materiale sul quale viene posato il massetto. Generalmente, in caso di posa sullo strato isolante, lo spessore dovrà essere maggiore rispetto al caso di posa diretta sul sottofondo o su materiale ad alta resistenza alla compressione. Un secondo fattore che influisce sullo spessore del massetto è la presenza di additivi.

Le principali norme che riportano le prescrizioni per lo spessore dei massetti sono:

  • UNI EN 1264 sui sistemi radianti annegati nelle strutture,
  • UNI 11371 sui massetti per parquet e pavimentazioni di legno
  • UNI 11493-1 sulle piastrellature ceramiche
  • UNI 11515-1 sui rivestimenti resilienti e laminati
  • UNI 11322 sui rivestimenti lapidei.

UNI EN 1264: Sistemi radianti alimentati ad acqua per il riscaldamento e il raffrescamento integrati nelle strutture

Nella norma per i sistemi radianti annegati sono riportate le indicazioni sui massetti all’interno della parte 4 intitolata “Installazione”. Nel paragrafo 4.1.2.8.2 sono descritte le prescrizioni per i massetti: un estratto è rappresentato in Figura 1.

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Lo spessore del massetto dovrà essere calcolato secondo le indicazioni riportate negli standard di riferimento. Qualora non vi siano riferimenti nazionali si potranno utilizzare norme europee.

Lo spessore nominale del massetto sopra le tubazioni dovrà essere di almeno 30 mm.

Nota: Lo spessore di 30 mm si riferisce ai massetti cementizi. Massetti speciali potranno avere spessori inferiori in accordo con le indicazioni del produttore.

UNI 11371:2017. Massetti per parquet e pavimentazioni di legno. Proprietà e caratteristiche prestazionali

La norma riguarda i massetti per parquet e le pavimentazioni in legno. Al suo interno sono riportate, per massetti cementizie e per massetti premiscelati, le prescrizioni da utilizzare in caso di installazione con sistemi radianti.

UNI 11493-1:2016. Piastrellature ceramiche a pavimento e a parete - Parte 1: Istruzioni per la progettazione, l'installazione e la manutenzione

La norma UNI 11493, revisionata e pubblicata lo scorso anno richiama i contenuti della norma UNI EN ISO 11855, ovvero riporta uno spessore nominale di almeno 3 cm sopra le tubazioni e deroga a questo valore in caso di sistemi speciali o altre soluzioni.

UNI 11515-1:2020. Rivestimenti resilienti e laminati per pavimentazioni - Parte 1: Istruzioni per la progettazione, la posa e la manutenzione

La norma prescrive uno spessore minino pari a 3 cm sopra le tubazioni in casi di transito pedonale e di 5 cm in tutti gli altri casi, indipendentemente dalla tipologia di massetto.

Il “Codice di Buona Pratica” dell’Associazione CONPAVIPER

All’interno del “Codice di Buona Pratica” sono descritti i requisiti dei massetti per sistemi radianti, ovvero: “Lo spessore minimo del massetto sopra gli elementi riscaldanti/raffrescanti dell’impianto deve essere maggiore di 30 mm, in conformità a quanto indicato nella norma UNI 1264-4. Nel caso di sollecitazioni ai carichi pesanti, lo spessore minimo deve essere adeguatamente aumentato in relazione ai carichi previsti e al tipo di massetto. Alcuni sistemi consentono spessori più bassi secondo le raccomandazioni del produttore.”

Le qualifiche degli installatori e dei posatori: focus sui massetti

Nonostante ad oggi non vi sia ancora una norma specifica che definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza dei posatori di massetti, questi sono in parte richiamati in altre norme sulle qualifiche. Il tema è infatti strettamente legato a due categorie di prodotti: i componenti che vengo installati sopra al massetto (pavimentazioni, rivestimenti) e quelli che vengono posati sotto (sistemi radianti a pavimento).

Nelle norme di qualifica degli installatori di sistemi radianti e di posatori di rivestimenti è infatti descritto e approfondito il tema dei massetti.

Le norme ad oggi pubblicate sono:

  • UNI 11515-2:2020. Rivestimenti resilienti e laminati per pavimentazioni - Parte 2: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza dei posatori
  • UNI 11714-2:2019. Rivestimenti lapidei di superfici orizzontali, verticali e soffitti - Parte 2: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza per posatori di rivestimenti lapidei di superfici orizzontali, verticali e soffitti
  • UNI 11741:2019. Attività professionali non regolamentate - Installatori di sistemi radianti idronici a bassa differenza di temperatura - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza
  • UNI 11556:2014. Attività professionali non regolamentate - Posatori di pavimentazioni e rivestimenti di legno e/o a base di legno - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza

 

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