Anas avvia i lavori della Pedemontana Sud delle Marche
Anas ha avviato i lavori della Pedemontana Sud delle Marche, primo passo di un piano da oltre 1 miliardo per potenziare l’accessibilità e lo sviluppo delle aree interne appenniniche.
Il cantiere inaugurato alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni
04 agosto 2025 – Alla presenza del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Anas (Gruppo FS Italiane) ha dato ufficialmente il via ai lavori di ammodernamento dell’itinerario Belforte del Chienti (MC) – Mozzano (AP), noto come Pedemontana Sud delle Marche.
Il primo intervento riguarda 1,7 km della SS 502-78 nel comune di Cessapalombo (MC), per un investimento di 21,6 milioni di euro.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme, il Presidente di Anas Giuseppe Pecoraro, il Commissario Straordinario per la ricostruzione post sisma Guido Castelli, il Soggetto Attuatore del Piano di ripristino viabilità Fulvio Maria Soccodato e il Sindaco di Cessapalombo Giuseppina Feliciotti.

Un programma strategico per lo sviluppo delle aree interne
«Questo intervento – ha spiegato l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme – dà avvio a un programma che migliorerà l’accessibilità delle aree interne dell’Appennino e i loro collegamenti con la rete statale, requisito indispensabile per lo sviluppo economico e sociale. Per le Marche parliamo di investimenti per oltre un miliardo di euro, che si aggiungono ai 4,6 miliardi già attivati nella regione».
L’ingegner Fulvio Maria Soccodato ha sottolineato come la Pedemontana Sud diventerà un’alternativa strategica alla A14, integrandosi con il potenziamento della SS4 “Salaria” per garantire più sicurezza, riduzione dei tempi di percorrenza e resilienza infrastrutturale.
Il primo cantiere: meno curve, più sicurezza
L’intervento prevede l’adeguamento del tracciato esistente e la costruzione di un nuovo segmento che elimina curve pericolose e attraversa il fiume Fiastrone grazie a una galleria artificiale di 47 metri e a un viadotto di 192 metri. Il nuovo tracciato sarà più corto di 500 metri rispetto all’attuale e migliorerà visibilità, percorribilità e sicurezza, riducendo anche l’impatto sugli edifici vicini alla carreggiata.
Completamento previsto: due anni e tre mesi.
Un progetto attento a paesaggio e ambiente
Le scelte progettuali sono state concepite per integrarsi nel contesto paesaggistico e storico, preservando i segni identitari del territorio. Sono previste opere di rinaturalizzazione dei tratti dismessi, aree verdi di inserimento ambientale e sottopassaggi per la fauna selvatica. Particolare attenzione è stata data anche alla gestione delle acque e all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Il programma RiViTA
L’opera rientra nel Programma RiViTA – Rigenerazione Viaria dei Territori Appenninici, frutto dell’intesa tra MIT e le quattro regioni colpite dal sisma del Centro Italia. Finanziato dal Piano Nazionale Complementare al PNRR, il piano prevede 40 interventi per 3,2 miliardi di euro, più altri 2,2 miliardi per il potenziamento della SS4 “Salaria”.
Gli interventi nelle Marche
Nella regione il programma interessa:
- Pedemontana Sud (Belforte del Chienti – Mozzano) con SS 502 e SS 78
- SS 210 Fermana Faleriense (Amandola – Servigliano, itinerario mare-monti)
- Pedemontana Nord (Fabriano – Fossombrone)
Totale investimenti: 1,15 miliardi di euro, di cui oltre 675 milioni già finanziati.
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