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Batteria termica: alternativa al gas per il riscaldamento termico

Una soluzione innovativa costituita da una base di acqua e sale che può costituire un'alternativa nel mondo del riscaldamento, andando a sostituire il gas. Le prime prove pratiche inizieranno entro la fine dell'anno.

Batteria termica: cos'è

La batteria termica è costituita da una base di acqua e sale ed è stata realizzata da un gruppo di ricercatori dell’Università della Tecnologica di Eindhoven con l’organizzazione di ricerca olandese TNO.

Questa soluzione è economica e compatta e rappresenta un'innovazione che potrebbe svincolare dall'uso di gas le abitazioni domestiche, inoltre 3 anni fa ha ricevuto una sovvenzione di 7 milioni di euro dal programma Horizon dell’UE utilizzati per sviluppare ulteriormente la tecnologia.

Energia termica dall'unione di sale e vapore acqueo

La batteria termica utilizza due ingredienti di base che sono il sale e il vapore acqueo che creano cristalli rilasciando il calore nel procedimento. In questo modo si attua un procedimento tale da riportare energia termica nel sistema, l’acqua e il sale si separano e a quel momento diventa possibile immagazzinare l’energia fornita senza il rischio di perdite.

É stato montato il primo prototipo, caratterizzato da un armadio con 15 coppie di scatole, ognuna per batteria termica, con una capacità di stoccaggio complessiva di oltre 200 kWh. Questo corrisponde a Due Tesla completamente cariche, ed è stato installato anche un sistema di misurazione e controllo per ottimizzare la gestione energetica.

La batteria ha grandi dimensioni e ogni unità è stata progettata come modulare anche per adattarsi alle diverse soluzioni progettuali.

Si sta già pensando a un accumulo termico da installare nei fabbricati non solo residenziali, come gli uffici,  gli autobus elettrici, le navi o le serre.

Le prime prove pratiche inizieranno entro la fine dell'anno e verranno installate delle batterie pilota da circa 70 kWh in due case situate a Eindhoven, 1 in Polonia e 1 in Francia.

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