Campi da Padel a norma: cosa prevede la nuova UNI 12023:2026 tra sicurezza, progettazione e manutenzione
Dal 2 luglio 2026 è in vigore la UNI 12023:2026 "Campi da padel", prima norma tecnica italiana su progettazione, sicurezza e manutenzione degli impianti. Nata dalla collaborazione UNI-FITP, arriva mentre l'Italia è seconda al mondo per diffusione del padel: oltre 5 milioni di appassionati e 10.200 strutture.
La UNI 12023:2026 "Campi da padel" è la norma tecnica italiana, in vigore dal 2 luglio 2026, che stabilisce i requisiti di funzionalità e sicurezza, i criteri di progettazione, costruzione, gestione e manutenzione, nonché i metodi di prova per i campi da padel. È stata elaborata dal Gruppo di Lavoro 20 "Padel" della Commissione Tecnica UNI/CT 020, in collaborazione tra UNI (Ente Italiano di Normazione) e FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel), sotto il coordinamento dell'ing. Silvia Torrani.
L'Italia seconda al mondo per diffusione del padel
L'Italia è il secondo Paese al mondo per diffusione del padel, con oltre 5 milioni di appassionati e più di 10.200 strutture attive. In questo scenario di crescita rapida, dal 2 luglio 2026 è in vigore la UNI 12023:2026 "Campi da padel", la prima norma tecnica italiana dedicata ai requisiti di funzionalità e sicurezza di questi impianti sportivi. Il documento nasce dalla collaborazione tra UNI (Ente Italiano di Normazione) e la FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel).
Cos'è una norma UNI
Una norma UNI è un documento tecnico volontario, elaborato con il consenso delle parti interessate (produttori, utilizzatori, enti pubblici, associazioni), che definisce requisiti, caratteristiche e metodi di prova per un prodotto, un servizio o un processo. L'applicazione è volontaria, salvo nei casi in cui una legge, un regolamento o un contratto la rendano cogente. UNI rappresenta l'Italia in ambito europeo (CEN) e internazionale (ISO).
Il padel in Italia: i numeri del settore
Secondo il FIP Research & Data Analysis Department, il centro studi ufficiale della Federazione Internazionale Padel (FIP) che monitora l'espansione globale della disciplina, nel 2025 l'Italia si colloca al secondo posto al mondo per diffusione dello sport, alle spalle della Spagna — che il Global Padel Report 2026 di Playtomic e PwC colloca a quota 17.400 campi
I dati italiani principali:
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Appassionati (interessati + praticanti) | oltre 5 milioni (più del 60% uomini) |
| Campi affiliati FITP | 5.321 |
| — di cui al Nord | 2.231 |
| — di cui al Centro | 1.591 |
| — di cui al Sud e Isole | 1.499 |
| Tesserati FITP | quasi 240.000 |
| Strutture totali stimate | oltre 10.200 |
A livello regionale, il Lazio guida la classifica con 2.014 campi (il 20% del totale nazionale), seguito da Lombardia (circa 1.400) e Sicilia (circa 820).
Perché nasce la UNI 12023:2026
La crescita esplosiva del padel ha reso necessario uno standard condiviso per garantire che gli impianti siano sicuri, funzionali e realizzati secondo criteri omogenei su tutto il territorio nazionale. La norma è stata elaborata dal Gruppo di Lavoro 20 "Padel", operativo all'interno della UNI/CT 020 "Impianti ed attrezzi sportivi e ricreativi", con il coordinamento della FITP nella persona dell'ingegnera Silvia Torrani.
Cosa disciplina la UNI 12023:2026
La norma definisce criteri di progettazione, costruzione, gestione, controllo e manutenzione dei campi da padel, con particolare riferimento a:
- requisiti di funzionalità e sicurezza della struttura portante
- caratteristiche della superficie di gioco e della pavimentazione di supporto
- elementi di protezione (pareti, vetri, recinzioni)
- requisiti di illuminazione e acustica
- limiti su emissioni nocive e contenuti pericolosi dei materiali
- buone pratiche di installazione e manutenzione
- requisiti per gli spazi destinati al pubblico (tribune, spalti)
- metodi di prova per la verifica delle condizioni di gioco
Il commento di UNI
Elena Mocchio, Responsabile Innovazione e Standardizzazione UNI, ha sottolineato che la pubblicazione della norma mette a disposizione del settore sportivo un primo riferimento tecnico chiaro e condiviso per progettazione, costruzione e gestione di questi impianti. Mocchio ha evidenziato come la collaborazione con FITP - che ha coordinato il gruppo di lavoro - abbia permesso di valorizzare l'esperienza maturata con i regolamenti federali, traducendola in un documento tecnico calibrato sulle reali esigenze del settore.
Il collegamento con lo standard internazionale ISO 25808
La UNI 12023:2026 non è un punto di arrivo isolato: è concepita anche come base di partenza per il confronto a livello internazionale. È infatti in fase di sviluppo la norma ISO 25808 "Sports facilities — Padel courts — Safety requirements and testing and inspection methods", alla cui elaborazione l'esperienza italiana maturata con i lavori della UNI/CT 020 contribuirà attivamente, secondo quanto dichiarato da UNI.
Differenza tra norma UNI, EN e ISO
UNI: norma nazionale italiana, valida sul territorio nazionale.
EN (CEN): norma europea, recepita come norma nazionale in tutti i Paesi membri del CEN (in Italia diventa "UNI EN").
ISO: norma internazionale, elaborata a livello mondiale; può essere recepita a livello nazionale come "UNI ISO" o "UNI EN ISO" se adottata anche dal CEN.
Come reperire la norma
Il testo integrale della UNI 12023:2026 è disponibile per l'acquisto sul sito ufficiale UNI, dove è possibile consultare anche la scheda tecnica completa del documento.
FAQ — Domande frequenti sulla UNI 12023:2026
Cos'è la UNI 12023:2026?
È la norma tecnica italiana che stabilisce i requisiti di funzionalità, sicurezza e i metodi di prova per la progettazione, costruzione e gestione dei campi da padel, pubblicata da UNI in collaborazione con FITP.
Da quando è in vigore la norma?
La norma è in vigore dal 2 luglio 2026.
La UNI 12023:2026 è obbligatoria?
Come tutte le norme UNI, l'applicazione è in linea generale volontaria, salvo che un regolamento, un capitolato o un contratto la richiamino come vincolante.
Chi ha elaborato la norma?
Il Gruppo di Lavoro 20 "Padel", all'interno della Commissione Tecnica UNI/CT 020 "Impianti ed attrezzi sportivi e ricreativi", in collaborazione con la FITP e sotto il coordinamento dell'ing. Silvia Torrani.
Cosa regola nello specifico?
Struttura, superficie di gioco, pavimentazione, elementi di protezione, illuminazione, acustica, emissioni nocive, installazione, manutenzione, spazi per il pubblico e metodi di prova.
Esiste una norma internazionale equivalente?
È in sviluppo la ISO 25808 "Sports facilities — Padel courts — Safety requirements and testing and inspection methods", a cui l'esperienza italiana contribuirà.
Dove si può acquistare il testo della norma? Sul sito ufficiale di UNI, nella sezione dedicata alle norme tecniche.
Normativa Tecnica
Con questo TOPIC raccogliamo le news e gli approfondimenti che riguardano il tema della normativa tecnica: le nuove disposizioni, le sentenze, i pareri e commenti, l’analisi di casi concreti, il commento degli esperti.
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
