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Nuovo Testo Unico delle Costruzioni: ecco l'ultimissima bozza per la discussione al Consiglio superiore dei Lavori Pubblici

Il nuovo Testo Unico delle Costruzioni (bozza scaricabile in allegato), che andrà a sostituire l'attuale Testo Unico dell'Edilizia, contiene i principi fondamentali e le disposizioni generali relative ad attività edilizia, resistenza, stabilità e affidabilità delle costruzioni, sostenibilità ambientale delle costruzioni, accessibilità, visitabilità e adattabilità delle costruzioni ai fini del superamento delle barriere architettoniche.

Siamo in grado di anticipare la nuova proposta di legge - Testo Unico delle Costruzioni, che - una volta completato tutto l'iter procedurale - andrà a sostituire, modificandolo, il Testo Unico Edilizia (dpr 380/2001).

Al momento in cui scriviamo si sta completando l’iter di approvazione della bozza e, essendo venuti in possesso dell'ultima revisione del documento che verosimilmente dovrebbe essere quella che va in discussione al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, la condividiamo in allegato all'articolo.

La bozza è di 142 articoli, contro gli attuali 135 del dpr 380/2001.

Principi e disposizioni: di cosa si 'occupa' il Testo Unico delle Costruzioni

La legge sulle Costruzioni contiene i principi fondamentali e le disposizioni generali relative a:

  • a) disciplina dell'attività edilizia;
  • b) resistenza, stabilità e affidabilità delle costruzioni;
  • c) sostenibilità ambientale delle costruzioni;
  • d) accesibilità, visitabilità e adattabilità delle costruzioni ai fini del superamento delle barriere architettoniche.

Gli altri testi normativi di riferimento per l'edilizia "fatti salvi" da TU Costruzioni

Il provvedimento, in ogni caso, fa salve le disposizioni:

  • in materia di beni culturali e paseaggistici contenute nel d.lgs. 42/2004 (cd. Codice Urbani);
  • del dpr 160/2010 e relative norme di attuazione in materia di realizzazione, ampliamento e ristrutturazione di impianti produttivi, limitatamente a quanto non diversamente disposto dal Titolo II del TU Costruzioni;
  • inerenti la normativa di tutela dell'assetto idrogeologico e le altre norme di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia;
  • inerenti la regolazione della resistenza, della stabilità, dell'affidabilità e della sostenibilità ambientale delle costruzioni;
  • inerenti il superamento delle barriere architettoniche.

I decreti che saranno abrogati

Dal momento della sua entrata in vigore, che comunque prevederà un regime transitorio rispetto al TU Edilizia attuale, in virtù di quanto disposto dall'articolo 141, tra gli altri saranno abrogati:

  • l'art.9 del DM 1444/1968, cioè le norme in materia di altezza e distanze tra costruzioni;
  • la legge 1086/1971 sulla disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale, preocmpresso e a struttura metallica;
  • il dpr 380/2001 - Testo Unico Edilizia;
  • la sezione II ("Edilizia") della tabella A allegata al d.lgs. 222/2016, cd. Decreto SCIA 2.

IL TESTO DELLA PROPOSTA DI LEGGE - TESTO UNICO DELLE COSTRUZIONI (BOZZA) E' SCARICABILE IN ALLEGATO PREVIA REGISTRAZIONE AL PORTALE.

Allegati

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