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Patente a crediti, occhio al lavoro nero in cantiere: sanzioni pesantissime dopo il DL Sicurezza

L'Ispettorato nazionale del Lavoro chiarisce quando e come vengono decurtati i crediti della patente in caso di lavoro irregolare, con particolare attenzione ai cantieri edili e agli obblighi per imprese e tecnici. Scompare il meccanismo 'calmieratore', si perdono 5 punti per ogni lavoratore in nero

In materia di sicurezza nei cantieri e lavoro irregolare, sappiamo che con la conversione del DL 159/2025 (L. n. 198/2025 - cd. Decreto Sicurezza) sono state introdotte importanti modifiche alla patente a crediti prevista dall’art. 27 del D.Lgs. n. 81/2008.

La nota 609/2026 dell'Ispettorato del Lavoro (INL) fornisce quindi le prime indicazioni operative sulle decurtazioni dei crediti in caso di lavoro "nero", spiegando bene come il meccanismo 'calmieratore' previsto in precedenza non valga più in caso, appunto, di sanzioni inerenti il lavoro irregolare e non contrattualizzato.

 

Quando scatta la decurtazione

Dal 1° gennaio 2026, per le violazioni relative al lavoro irregolare:

  • la decurtazione dei crediti avviene già con la notifica del verbale di accertamento, senza attendere l’ordinanza-ingiunzione;
  • il verbale ispettivo è considerato accertamento definitivo ai soli fini della patente.

Se successivamente il verbale viene annullato o archiviato, i crediti decurtati sono riassegnati.


Quanti crediti vengono tolti

L’Allegato I-bis del D.Lgs. n. 81/2008 è stato modificato:

  • 5 crediti per ciascun lavoratore "in nero", a prescindere dalla durata dell’impiego irregolare;
  • +1 credito per ciascun lavoratore se ricorre l’aggravante (minori, stranieri irregolari, percettori di Reddito di cittadinanza, Assegno di inclusione o Supporto formazione e lavoro).

La decurtazione è cumulativa per ogni lavoratore: non si applica il limite massimo del "doppio della violazione più grave".

Non applicandosi, in questo caso, il meccanismo calmieratore, in caso di accertamento di ’n’ lavoratori irregolari la decurtazione totale è ricavata dalla somma delle penalizzazioni previste per ogni singolo lavoratore, con l'eventuale applicazione delle aggravanti.

Esempio: se ci sono 3 lavoratori in nero, quindi, si sottraggono 15 punti alla patente a crediti, più eventuali punti per le aggravanti.

 

Regime transitorio

L'INL traccia anche nua linea di demarcazione temporale sugli illeciti. Nello specifico:

  • per quelli commessi prima del 1° gennaio 2026, continuano ad applicarsi le vecchie regole, con decurtazione solo dopo ordinanza-ingiunzione definitiva.
  • per quelli commessi tra il 1° ottobre 2024 (data di entrata in vigore del DL Patente a Crediti) e il 31 dicembre 2025, resta il sistema previgente.

 

Indicazioni operative per i cantieri

  • Nei verbali di accertamento deve essere indicato che le violazioni comportano la decurtazione dei crediti della patente.
  • Nei verbali di prescrizione va segnalato che l’eventuale inottemperanza potrà incidere sulla patente.
  • I crediti sono gestiti sul portale dai referenti PAC, sotto la supervisione del dirigente.

Implicazioni pratiche

Per imprese e tecnici della sicurezza, è evidente come l'Ispettorato del Lavoro, con questa nota, puntualizzi i rischi in caso di lavoro irregolare: la perdita dei crediti è immediata e direttamente collegata all’accertamento ispettivo, con impatti rilevanti sulla possibilità di operare nei cantieri.

Ricordiamo, infatti, che si parte con una dotazione di 30, si può operare con un minimo di 15 e si può arrivare ad un massimo di 100 al rispetto di determinate condizioni.


LA NOTA 609/2026 DELL'INL E' SCARICABILE IN ALLEGATO

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La "Sicurezza sul Lavoro" comprende tutte le misure, le procedure e le normative destinate a proteggere la salute e l'integrità fisica e psicologica dei lavoratori durante l'esercizio delle loro attività professionali. La sicurezza sul lavoro è regolamentata dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 noto anche come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (TUSL).

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