Pavimenti e rivestimenti in grès porcellanato: quali stili di finiture scegliere nell'interior design
Il grès porcellanato è un materiale ceramico che grazie alla sua facilità di posa può essere applicato sopra un pavimento preesistente per ottenere un relooking della casa senza incappare in onerose spese di ristrutturazione. Di seguito alcuni consigli sugli stili di finiture da poter scegliere.
Il grès porcellanato è una soluzione ceramica per pavimenti e rivestimenti interni, adatta anche alla posa su superfici esistenti se il supporto è stabile, pulito, planare e compatibile con primer e adesivo. L’articolo affronta il nodo tecnico delle fughe, della doppia spalmatura e della scelta dei formati, mostrando come lastre 60x120 cm possano diventare rivestimenti decorativi in bagno e come effetti cemento, legno o floreali orientino lo stile dell’abitazione.Il valore per il tecnico è nella relazione tra posa, formato, supporto, ambiente umido e progetto d’interni.
Posa del grès porcellanato: supporto, adesivo e fughe non sono dettagli estetici
Il grès porcellanato è un materiale ceramico molto facile da posare, soprattutto per chi ha una pavimentazione preesistente che non vuole sostituire. L’importante è che il pavimento sia uniforme, senza increspature e ben livellato. È consigliabile pulire il pavimento con uno sgrassante e, una volta asciutto, applicare un Primer prima di procedere alla posa del Grès.
Il collante è fondamentale, va applicato sia sulla pavimentazione esistente che sulla lastra di Grès, tramite una spatola con denti di 6-9mm. A questo punto è possibile posare la lastra secondo l’orientamento desiderato, lasciando lo spazio necessario tramite distanziatori.
Fughe troppo visibili nel grès? Come ridurle con formato, posa e stucco corretto
I distanziatori permettono di creare la fuga: vale a dire la distanza necessaria tra una piastrella e l’altra per evitare increspamenti dovuti a dilatazioni e assestamenti della casa. Non c’è una misura standard per le fughe, queste cambiano a seconda della piastrella scelta. Partiamo da un minimo di 2 mm per le piastrelle con bordo squadrato, per arrivare ai 4mm per quelle a bordo naturale smussato.
A questo punto però sorge il problema, anzi il dilemma, estetico. Molto spesso in cantiere si trovano piastrelle “posate male”, vale a dire con fughe eccessivamente grandi stuccate in modo approssimativo.
Un modo per rendere le fughe più gradevoli alla vista è sicuramente quello di applicare uno stucco colorato che riprenda il colore della piastrella, in modo tale da rendere quasi invisibile questo spazio e avere un pavimento “continuo” al nostro occhio.
Grès porcellanato come rivestimento bagno: il caso Urban Jungle
Il Grès è anche un ottimo rivestimento per le pareti del bagno. Non solo per la sua capacità impermeabile e per la sua resistenza, ma anche per le infinite possibilità di colori e fantasie.
Circa un anno fa, una giovane coppia per cui stavo eseguendo il progetto di ristrutturazione della casa, mi ha chiesto un elemento distintivo nel bagno. Un elemento capace di spezzare la monotonia dei colori neutri e renderlo davvero originale. Abbiamo optato per uno stile Urban Jungle, tra le opzioni era stata proposta anche una carta da parati, ma per quanto quella in fibra di vetro sia impermeabile, soffre comunque l’umidità.
Per evitare bolle e giunti della carta da parati dovuti (col passare del tempo) dall’umidità, è stato proposto ai clienti delle lastre in Grès Porcellanato 60x120cm a fantasia floreale, poste nella doccia tutta a parete. Creando così una parete d’accento capace di attirare l’attenzione e rendere il bagno originale.
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Come scegliere il grès in base allo stile dell’abitazione
Quando si comincia un progetto di design di interni è necessario capire qual è lo stile che rispecchia di più il cliente, e come riprodurlo nella casa. Un elemento fondamentale è sicuramente la scelta del pavimento, perché influenzerà totalmente lo stile dell'abitazione.
Il grès porcellanato grazie alla sua capacità di riprodurre qualsiasi grafica può ricreare l’effetto del legno, del marmo e del cemento, ma anche disegni floreali o geometrici. Di seguito alcuni esempi di stili di finiture per pavimenti.
Effetto cemento per interni Industrial
Per gli amanti dello stile Industrial, è possibile scegliere un pavimento in grès con lastre quadrate di 100x100 cm effetto cemento. Questa pavimentazione così moderna sarà un'ottima base per gli elementi tipici di questo stile di Interior come mobili in legno scuro, infissi color antracite e divani e poltrone in cuoio.
Effetto legno per ambienti classici e contemporanei
Lo stile classico parigino si rifà alle case del XIX secolo di Parigi, in cui il parquet era l’elemento fondamentale.
Purtroppo il prezzo del parquet è superiore rispetto ad altri rivestimenti, per cui il grès risulta un’ottima alternativa economica con l’effetto legno. É possibile optare per una piastrella 10x100 cm effetto legno color caramello da abbinare a muri bianchi con boiserie e divani in velluto.
FAQ TECNICHE: Posa grès porcellanato: fughe, collanti e rivestimenti bagno|Ingenio
Che cos’è il grès porcellanato e perché è usato nei pavimenti interni?
Il grès porcellanato è una piastrella ceramica compatta, generalmente a basso assorbimento d’acqua, impiegata per pavimenti e rivestimenti interni. È apprezzato per resistenza, durabilità, facilità di pulizia e ampia varietà grafica. Può riprodurre effetto cemento, legno, marmo, pietra, pattern floreali o geometrici. La classificazione tecnica delle piastrelle ceramiche va ricondotta alla UNI EN 14411:2016.
Quando si può posare il grès porcellanato su un pavimento esistente?
La posa su pavimento esistente è possibile solo se il supporto è stabile, aderente, pulito, asciutto, sgrassato e privo di parti distaccate. Sono da verificare planarità, quote, soglie, porte, giunti esistenti e compatibilità del primer. La posa non deve compensare irregolarità importanti del sottofondo. Per indicazioni progettuali e di manutenzione il riferimento è la UNI 11493-1:2025.
Quale fuga minima usare per il grès porcellanato?
Nel testo viene indicato un minimo di 2 mm per piastrelle a bordo squadrato e circa 4 mm per bordi naturali o smussati.
La misura effettiva va definita in base a formato, calibro, rettifica, supporto, destinazione d’uso e indicazioni del produttore. La fuga non è solo estetica: compensa tolleranze dimensionali e piccoli movimenti del sistema.
Quali adesivi usare per la posa del grès porcellanato?
Gli adesivi per piastrelle ceramiche devono essere scelti in funzione di supporto, formato, ambiente e prestazioni richieste. La UNI EN 12004-1:2017 disciplina requisiti, classificazione, marcatura e valutazione della costanza della prestazione degli adesivi per piastrelle ceramiche. Per grandi formati o posa su supporti esistenti è necessario verificare deformabilità, tempo aperto, scivolamento verticale e adesione.
Perché lo stucco colorato migliora la resa estetica delle fughe?
Uno stucco in tinta con la piastrella riduce il contrasto visivo tra gli elementi e rende il pavimento più continuo alla percezione. La scelta cromatica non elimina però la funzione tecnica della fuga. Lo stucco deve essere compatibile con larghezza della fuga, ambiente, pulibilità e sollecitazioni previste. Per i materiali da fugatura il riferimento tecnico europeo è EN 13888-1:2022, da verificare nella versione UNI applicabile.
Il grès porcellanato è adatto come rivestimento del bagno e della doccia?
Sì, il grès porcellanato è idoneo per rivestimenti bagno per resistenza all’acqua, stabilità superficiale e facilità di manutenzione. Nelle docce, i grandi formati 60x120 cm possono ridurre il numero di fughe e aumentare la continuità visiva. Restano decisivi impermeabilizzazione, adesivo, stucco, pendenze, sigillature perimetrali e trattamento dei giunti.
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