sopraelevazione

Abuso Edilizio

Sopraelevazione su terrazzo e piscina abusive: la SCIA in sanatoria è inammissibile

Una sopraelevazione di 327 mq con vetrate e infissi metallici e una piscina di 24,5 mq non possono mai rientrare nel novero delle pertinenze urbanistiche, ma integrano interventi di nuova costruzione assentibili con permesso di costruire, per cui la SCIA in sanatoria è inammissibile, visto che sarebbe ammessa solo per gli interventi che, in via ordinaria, avrebbero potuto essere realizzati con la semplice segnalazione certificata.

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Ristrutturazione

Sopraelevazione con volumi tecnici: nuova costruzione o ristrutturazione? Il tipo di intervento incide sulle distanze legali!

La distinzione tra ristrutturazione e nuova costruzione è fondamentale per determinare le distanze legali tra edifici. Modifiche interne o sopralzi minori possono generare esclusivamente volumi tecnici, non computabili nella volumetria ai fini legali. La Corte di Cassazione con la sentenza n. 2981/2026 ha ribadito che non ogni sopraelevazione viola le norme sulle distanze legali.

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Ingegneria Strutturale

Analisi sismica delle strutture miste con pareti in muratura portante

Nelle strutture miste muratura–telaio la valutazione sismica non può essere generica: se il contributo di un sistema supera il 15% in termini di rigidezza o resistenza, esso diventa strutturalmente rilevante. L’articolo chiarisce come riconoscere questo passaggio e scegliere il modello di analisi più coerente.

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Edilizia

La sopraelevazione di un tetto può essere considerata volume tecnico? i chiarimenti

La differenza tra sopraelevazione e volume tecnico è fondamentale in materia edilizia e di distanze legali. Secondo la Cassazione (ordinanza n. 27774/2025), l’innalzamento del tetto non costituisce automaticamente una nuova costruzione: se l’intervento serve solo a esigenze tecniche come coibentazione o consolidamento strutturale, si tratta di un volume tecnico non soggetto alle distanze dell’art. 873 c.c.

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Condoni e Sanatorie

Condono edilizio: dopo 38 anni demolizione confermata per la sopraelevazione abusiva

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10054/2025, torna sul tema del condono edilizio e dell’ordine di demolizione, chiarendo se la presentazione di una domanda di condono comporti o meno la sospensione automatica della demolizione.

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Urbanistica

Attenzione alla sopraelevazione e trasformazione del sottotetto in zona A, il permesso di costruire è annullabile

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 4848/2025, ha annullato un permesso di costruire rilasciato in zona A - centro storico. L’intervento, presentato come manutentivo, prevedeva in realtà la sopraelevazione del tetto e la trasformazione di un sottotetto in abitazione, configurandosi come ristrutturazione edilizia non consentita in area vincolata. La decisione sottolinea l’importanza di distinguere correttamente tra manutenzione e ristrutturazione per evitare l’illegittimità dei titoli edilizi nei centri storici tutelati.

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Abuso Edilizio

Tamponatura di murature esistenti o nuova sopraelevazione "abitativa"? Le differenze

La modifica della sagoma e dell'altezza del fabbricato, unita ad un apprezzabile incremento volumetrico, rientra nella nozione di nuova costruzione e non può essere qualificata né come variazione non essenziale né come addizione funzionale.

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Condoni e Sanatorie

Sopraelevazioni in area vincolata: la Soprintendenza può negare la sanatoria, il Comune deve attenersi

La sopraelevazione in zona vincolata è un intervento ad alto rischio di diniego. Il TAR Sicilia, con la sentenza n. 2067/2025, ha confermato che il parere negativo della Soprintendenza è vincolante e impedisce al Comune qualsiasi deroga. In questo articolo vediamo cosa dice la sentenza, perché il condono è stato respinto, quali vincoli vanno rispettati e cosa cambia per tecnici e progettisti.

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Coperture

Modifica del tetto a falde e diritti dei comproprietari: quando non si può parlare di sopraelevazione

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 12780/2025, ha stabilito che la trasformazione unilaterale di un tetto a falde in terrazza e locali ad uso esclusivo non è una sopraelevazione, ma una modifica illecita della parte comune. Il provvedimento, riferito a un caso tra comproprietari, chiarisce i limiti agli interventi edilizi su coperture condominiali, tutelando l’uso comune ai sensi degli artt. 1102, 1120 e 1117 c.c.

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Abuso Edilizio

Sopraelevazione abusiva: il permesso decaduto non salva dalla demolizione

La decadenza del permesso per mancato rispetto dei termini diventa irrilevante quando l'opera realizzata è comunque difforme da quanto autorizzato, in quanto "anche a prescindere dalla decadenza, tale titolo abilitativo non avrebbe comunque legittimato gli interventi in concreto realizzati"

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Abuso Edilizio

Ampliamento in sopraelevazione: se modifica l'edificio serve il permesso di costruire

La sopraelevazione di dimensioni significative, che apporta modifiche sostanziali alla costruzione originale, non può rientrare tra gli interventi di manutenzione straordinaria e non può essere considerata pertinenziale all'edificio: senza permesso di costruire la demolizione è inevitabile.

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Abuso Edilizio

Ristrutturazioni e nuove costruzioni: come si configura la sopraelevazione con sottotetto abitabile?

Un intervento di sopraelevazione finalizzato alla realizzazione di un piano sottotetto abitabile destinato a due unità mansardate da adibire a case vacanze è una nuova costruzione e non può essere qualificabile come semplice 'livellamento' architettonico

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Abuso Edilizio

Sopraelevazione con aumento di volumi: bisogna rispettare le distanze tra costruzioni

L'aumento di volumi contestuale alla realizzazione di una sopraelevazione deve rispettare le distanze tra costruzioni e non può essere regolarizzato qualora sia effettuato senza permesso di costruire e in contrasto con le disposizioni edilizie e urbanistiche previste all'epoca di realizzazione e a quella di presentazione dell'istanza

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Ristrutturazione

L’aspetto architettonico e la sopraelevazione non vanno d’accordo

La sopraelevazione nei condomini è un tema complesso che coinvolge sia le leggi nazionali e regionali sia i regolamenti condominiali, il cui parere diventa fondamentale soprattutto quando l'intervento potrebbe compromettere la stabilità e/o il decoro architettonico. Con la sentenza della Corte di Cassazione n. 30856/2024 disquisisce un caso controverso di sopraelevazione, evidenziando l'importanza di considerare l'impatto architettonico dell'intervento sull'intero edificio e non solo sulla facciata interessata.

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Sismica

Quando il sottotetto sopraelevato compromette la stabilità di un immobile

La sopraelevazione di un sottotetto può compromettere la stabilità di un edificio? La Corte di Cassazione con la sentenza n. 31032/2024 ha confermato che l’idoneità statica dell’immobile è un vincolo imprescindibile per qualsiasi intervento. In questo articolo vengono analizzati i criteri di conformità sismica, le normative edilizie e le implicazioni della sopraelevazione nelle costruzioni condominiali.

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Abuso Edilizio

Sopraelevazione e cambio d'uso del lastrico solare: occhio agli abusi edilizi

Per realizzare una sopraelevazione con contestuale cambio di destinazione d'uso del lastrico solare occorre il titolo abilitativo adeguato, cioè il permesso di costruire, ed è necessario rispettare le regole sulle distanze tra costruzioni, da calcolare considerando le modifiche apportate, incluse tettoie, muri sopraelevati e terrazzi.

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Abuso Edilizio

Lavori di sopraelevazione: quando scatta l'abuso edilizio

Se si è ottenuto un permesso di costruire per dei lavori di sopraeleveazione di due piani del piano rialzato e si eseguono, oltre alle divisioni interne, alle aperture e ai balconi difformi, anche tre unità abitative in più rispetto a quelle autorizzate (una per piano), si è in totale difformità dal titolo abilitativo e quindi scatta l'abuso edilizio con conseguente demolizione.

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Sismica

Accoppiamento di addizioni strutturali per la mitigazione della risposta sismica in edifici esistenti

Per l’adeguamento sismico di edifici esistenti si sviluppano due soluzioni progettuali entrambe basate su addizioni strutturali realizzate in carpenteria metallica. Nella prima soluzione si realizza una sopraelevazione isolata alla base posta sulla copertura di un aggregato di edifici in muratura, ottenendo così un sistema isolato a livello intermedio. Nella seconda soluzione si realizza un esoscheletro diagrid connesso ad un edificio in c.a. mediante collegamento rigido o dissipativo.

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Titoli Abilitativi

Sopraelevazione e recupero di un sottotetto: che differenza c'è e di quali titoli necessitano

Dall'oblio alla ribalta: il sottotetto si candida a protagonista del panorama edilizio contemporaneo ed il suo recupero ad uso abitativo rappresenta una sfida avvincente, ricca di implicazioni normative, progettuali e tecniche. Trasformare un vano inutilizzato in un ambiente abitabile confortevole e sicuro è un traguardo complesso per cui cautela e informazione sono le parole d’ordine al fine di un intervento funzionale e rispettoso delle normative.

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Abuso Edilizio

Mansarda sopraelevata: le differenze tra manutenzione, ristrutturazione edilizia e nuova costruzione

La realizzazione di una mansarda a quota di piano primo di un fabbricato preesistente di 500 metri quadri non può qualificarsi come ristrutturazione edilizia perché comporta la creazione di nuovi volumi, bensì rientra tra le nuove costruzioni.

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Condominio

Sopraelevazione in contrasto con le leggi antisismiche: quando è irregolare e va demolita?

Il divieto di sopraelevazione per inidoneità delle condizioni statiche dell'edificio sussiste anche nel caso in cui le strutture sono tali che, una volta elevata la nuova fabbrica, non consentano di sopportare l'urto di forze in movimento quali le sollecitazioni di origine sismica.

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Edilizia

Sopraelevazioni realizzate per finalità antisismiche: ok senza permesso e autorizzazione paesaggistica. Ecco quando

Se si interviene su un edificio con un tetto di copertura atto alla sicurezza statica, l'efficentamento energetico e la stabilità sismica, si può beneficiare di una disciplina derogatoria speciale alle norme edilizio-urbanistiche e paesaggistiche.

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Condominio

Divieto di sopraelevazione in condominio: no alla tettoia che si trasforma in veranda

In condominio, la sopraelevazione non è ammessa non solo se le condizioni statiche dell'edificio non la permettono, ma anche se risulti lesiva dell'aspetto architettonico dell'edificio ovvero risulti necessaria l'autorizzazione dei condomini

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Abuso Edilizio

Sopraelevazione di sottotetto non abitabile in zona vincolata: è nuova costruzione, senza permesso si demolisce

La sopraelevazione non può essere qualificata come ristrutturazione edilizia perché aggiunge dei volumi ad un immobile preesistente e pertanto necessita di permesso di costruire con conseguente sanzione ripristinatoria e non pecuniaria.

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