Terremoto in Romagna: due scosse ravvicinate di Magnitudo 4,3 e 4,1
L'Emilia-Romagna è stata colpita da due terremoti ravvicinati, entrambi di forte intensità. Alle 9.27 la prima scossa (M 4,3) seguita poco dopo da un'altra di intensità simile. Per ora non si segnalano feriti o danni.
La prima scossa ha avuto come epicentro Russi (RA), mentre la seconda Faenza (RA)
Mattinata di apprensione in Romagna, dove almeno due eventi sismici hanno interessato l’area nella giornata di martedì 13 gennaio 2026, coinvolgendo in particolare le province di Forlì-Cesena e Ravenna.
La prima scossa è stata registrata intorno alle 9.27, con una magnitudo di 4,3 e epicentro a Russi, nel Ravennate. A distanza di circa un minuto, un secondo terremoto, di un'intensità leggermente minore, ha interessato sempre la zona della Romagna
Il terremoto è stato chiaramente avvertito in gran parte dell’Emilia-Romagna, in particolare nelle città di Imola, Faenza, Forlì, San Pietro in Vincoli, Cervia, Cesena e Cesenatico.
Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma la situazione resta in costante monitoraggio da parte delle autorità competenti. L’INGV prosegue le analisi per eventuali repliche e ulteriori aggiornamenti.
L’evento si colloca in un periodo di moderata attività sismica già osservata nei giorni precedenti nella regione. Solo pochi giorni fa, infatti, una sequenza di scosse aveva interessato l’Appennino cesenate, con epicentro nella zona di Verghereto; la più intensa aveva raggiunto una magnitudo di 3.5 il 2 gennaio.
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