Particolari costruttivi di interventi di rinforzo di solai in legno con travi, funi e tenditori di acciaio

In questo articolo l'ing. Massimo Mariani tratta il tema del consolidamento dei solai in legno con travi, funi e tenditori di acciaio, attraverso una serie di utilissimi particolari costruttivi (di cui l’autore, come già fatto negli altri articoli precedenti, concede il loro utilizzo ai fini professionali, rinunciando al Copyright.)


Particolari costruttivi di interventi di consolidamento delle strutture in muratura con profilati e funi di acciaio

Questo contributo fa parte di un gruppo di quattro articoli riguardanti il consolidamento di strutture in muratura mediante l'utiizzo di profili e funi di acciaio; le immagini quindi seguono un'unica numerazione per tutti gli articoli.

  1. Fasce di ristilatura armata esterna e intonaco armato interno per il rinforzo di piano degli edifici in muratura aventi un paramento “a vista” all’esterno da conservare
  2. Cerchiature delle aperture nelle strutture murarie
  3. Consolidamento dei solai in latero-cemento e in acciaio al loro intradosso e nella soletta superiore per mezzo di profilati piatti
  4. Rinforzo dei solai in legno con travi, funi e tenditori di acciaio

 

Rinforzo di solai in legno con travi, funi e tenditori di acciaio

Il solaio oggetto dell’intervento che si descrive era costituito da una orditura portante di travi di legno, travicelli e pianelle e presentava una serie di evidenti alterazioni della sua planarità.

L’abbassamento massimo rilevato nella mezzeria era evidente e preoccupante, come anche preoccupavano le deformazioni dell’orditura secondaria (travicelli).

L’intervento di consolidamento è stato eseguito all’intradosso del solaio attraverso la posa in opera di travi di acciaio profilato, parallele alle orditure portanti di legno esistenti, posizionate sotto i travicelli, tra una trave e l’altra. Ciò ha permesso di sostenere, senza la sostituzione di alcun elemento presente, l’orditura secondaria palesemente deformata e, al contempo, quella primaria soprattutto senza intervenire sul piano superiore.

Ciò è stato possibile facendo ricorso a funi e piatti di acciaio (figure 35 e 36).

 

Rinforzo di solai in legno con travi, funi e tenditori di acciaio

Figura 35

 

Interventi di consolidamento mediante Rinforzo di solai in legno con travi, funi e tenditori di acciaio

Figura 36

L’utilizzo delle funi di acciaio, collegate con morsetti ad attrito e tenditori, è derivato dalla necessità di porre in immediate condizioni di lavoro, per contrasto, le travi di acciaio di rinforzo, esercitando su di esse una pre-sollecitazione controllata, così da sgravare quelle di legno esistenti.

Un’efficace puntellatura che ha poggiato su basi stabili, ha sostenuto il solaio così da far conferire allo stesso una spinta limitata rivolta verso l’alto prima dell’intervento, così da poter prevenire, al termine dei lavori, qualsiasi ulteriore deformazioni dello stesso. 


Da Massimo Mariani un importante contributo per la professione tecnica

Questo articolo, come gli altri che l'ing. Massimo Mariani ha pubblicato, contiene interessanti esperienze sul tema del consolidamento e del restauro degli edifici esistenti. Attraverso la sua lunga esperienza e gli studi e ricerche fatte sul campo Mariani ci presenta nuove tecniche di intervento con il dettaglio di particolari costruttivi, che faranno da base al suo prossimo libro “Particolari Costruttivi 2” (nome provvisorio).

Ritengo importante sottolineare che ogni tavola di dettaglio è scaricabile in formato PDF in alta risoluzione in fondo all'articolo, e l’autore, come già fatto negli altri articoli precedenti, concede il loro utilizzo ai fini professionali, rinunciando al Copyright.

Come Editore di Ingenio non posso che ringraziare Massimo Mariani, non solo per la sua attività sul nostro portale, ma per il costante impegno e contributo alla diffusione e all’insegnamento di questa disciplina nella quale egli è riconosciuto tra i maggiori esperti nella ricerca applicata alla professione. E il suo entusiasmo e passione nel farlo rappresentano l'anima di tutti coloro che credono nella nostra professione, nelle sue radici, nel suo futuro.

Andrea Dari


Nell’ultima fase dell’intervento è stato effettuato, tramite battitura, l’inserimento di cunei di acciaio fra ali superiori dei profilati e i travicelli. I cunei sono stati fissati alla trave d’acciaio con piccoli punti di saldatura in modo da garantire la stabilità della loro posizione nel tempo, avendo avuto premura di proteggere le strutture di legno da qualsiasi scintilla prodotta durante questa operazione.

Gli estremi delle funi in acciaio sono stati fissati alle pareti per mezzo di perforazioni armate con barre filettate ancorate alla muratura facendo ricorso al “Dispositivo Massimo Mariani”. Le piastre di acciaio poste al di sotto delle travi in legno portanti, sono state fissate  alle stesse con viti (figura 37).

Rinforzo di solai in legno con travi, funi e tenditori di acciaio

Figura 37

 

Per evitare che le funi, in futuro, possano essere sottoposte ad azioni taglianti in corrispondenza degli spigoli vivi della piastra e dell’anima della trave di acciaio, è stato previsto di proteggerle contenendole all’interno di tubi, di acciaio omogeneo.

L’orizzontamento così trasformato e vincolato alle murature al suo interno costituirà anche un valido presidio quale vincolo perimetrale alle strutture murarie utile per una risposta efficace al sisma. 


Particolari Costruttivi negli interventi di consolidamento delle strutture o nelle opere provvisionali 

ing-arch-massimo-mariani.jpgQuesto articolo fa parte di una serie di contributi a firma di Massimo Mariani in cui si vuole mettere al centro l'analisi dei particolari costruttivi nei diversi interventi di consolidamento delle strutture o nelle opere provvisionali.

Ecco il piano degli articoli sui Particolari Costruttivi:

PER IL QUADRO GENERALE DELLE OPERE DELL'AUTORE > www.massimomarianistudio.com


Ringraziamenti 

Ringrazio i miei allievi e collaboratori Luca Ranocchia, Nicola Pero Nullo, Stefano Gesumaria, Alessia Travanti e Fulvio Massimo Mariani per aver partecipato alla composizione e ai disegni di questo articolo.

Tutti i disegni contenuti nel presente articolo non sono coperti da copyright, quindi sono utilizzabili per fini professionali personali e sono scaricabili in formato PDF in alta definizione in fondo all'articolo.