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Bonus Mobili, come si paga? Le condizioni per prendere l'agevolazione

Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi  elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito. Ammesso anche il finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento

Per beneficiare del Bonus Mobili ed Elettrodomestici bisogna rispettare determinate condizioni di pagamento che sono tassative. Lo ricorda l'Agenzia delle Entrate in una recente risposta pubblicata su "La Posta di FiscoOggi", che fornisce un chiarimento ad un contribuente il quale chiedeva 'lumi' su "quali condizioni devono essere rispettate nel caso in  cui l’acquisto venga effettuato tramite finanziamento a rate".

 

Tutti i pagamenti ammessi

Per avere la detrazione sugli acquisti di mobili e di grandi  elettrodomestici occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito (bancomat) o credito.

Non è consentito, invece, pagare con assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

La detrazione è ammessa anche se i beni sono acquistati con un finanziamento a rate, a condizione che la società che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le stesse modalità prima indicate e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento. In questo caso, l'anno di sostenimento della spesa sarà  quello di effettuazione del pagamento da parte della finanziaria.

 

Bonus Mobili 2026: ancora al 50% per un anno

Il Bonus Mobili è stato confermato anche per il 2026 alle stesse condizioni del 2025: la Legge di Bilancio 2026 (art.1 comma 22) ha infatti prorogato di un'ulteriore anno la detrazione fiscale del 50% per chi acquista mobili o elettrodomestici per arredare un immobile già oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio (sia su singole unità immobiliari che su parti comuni di edifici residenziali), che siano iniziati a partire dal 1° gennaio 2025.

 

Bonus Mobili: per cosa si prende l'agevolazione? L'importanza dell'intervento 'collegato'

Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici consiste in una detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio.

L'agevolazione si riferisce alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 per acquistare mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori.

La detrazione va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro, che comprende anche le spese di trasporto e montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito).

La detrazione è ripartita in dieci quote annuali dello stesso importo.

Importante: per beneficiare del Bonus Mobili è indispensabile che sia realizzato un intervento di recupero del patrimonio edilizio sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

Tale intervento deve essere iniziato a partire dal 1° gennaio dell'anno precedente a quello dell'acquisto dei mobili e degli elettrodomestici.

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