Murature vulnerabili e rischio sismico: perché è necessario rivedere le Norme Tecniche
Le murature vulnerabili subiscono una progressiva disgregazione durante l’evento sismico, conservano la memoria dei danni causati dai terremoti precedenti e manifestano una continua riduzione della duttilità, fino alla sua completa estinzione. Questi fenomeni, insieme alla necessità di considerare la componente verticale del sisma e le sollecitazioni impulsive (Jerk), evidenziano i limiti della rappresentazione dell’azione sismica mediante oscillatore equivalente e dello spettro elastico nell’analisi di tali murature, evidenziando criticità rispetto all’impostazione delle NTC 2018 vigenti.