Digitalizzazione | Edilizia | T.U. Edilizia | Progettazione | Ristrutturazione | Titoli Abilitativi
Data Pubblicazione:

Impianti elettronici a banda ultra larga: novità per edifici, agibilità, professionisti tecnici

Il nuovo provvedimento ministeriale rafforza la responsabilità condivisa tra progettista edile e responsabile tecnico dell'impresa abilitato per gli impianti a banda larga, introducendo un sistema di attestazioni e comunicazioni che lega strettamente edilizia e digitalizzazione. Non solo: l'abilitabilità/agibilità dell'edificio sarà strettamente legata alla conformità agli standard digitali. Dal 2 ottobre tutti gli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione dovranno essere predisposti alla banda ultra larga.

E' passato un po' sotto-traccia ma il decreto n.130 del 17 luglio scorso del MIMIT, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.216 del 17 settembre e in vigore da giovedì 2 ottobre è piuttosto impattante in materia di edilizia privata, perché va a modificare notevolmente il DM 37/2008 per quanto concerne l'attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici.

L'intervento si inserisce nel quadro delle norme sul codice delle comunicazioni elettroniche e sugli obblighi di digitalizzazione, collegandosi all'art. 135-bis del Testo Unico Edilizia (DPR 380/2001).

E' importante anticipare che dal 2 ottobre tutti gli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazione dovranno essere predisposti alla banda ultra larga, con nuova attestazione per l'agibilità.

 

Progettista edile e responsabile tecnico dell'impresa: nuova suddivisione delle responsabilità e collaborazione obbligatoria

La principale novità riguarda la modifica apportata dal decreto all'art. 5-bis del DM 37/2008, che riguarda gli impianti radiotelevisivi, le antenne, gli impianti elettronici per la gestione e distribuzione di segnali TV, telefono e dati, inclusi quelli di sicurezza e in fibra ottica.

Di fatto, ci sono due figure che devono interfacciarsi per quanto riguarda le infrastrutture elettroniche:

  • il responsabile tecnico dell’impresa installatrice, che deve possedere l’abilitazione per gli impianti di comunicazione elettronica e ha il compito di consultarsi con il progettista edile. Dalla loro collaborazione deriva il corretto inserimento nel progetto delle infrastrutture fisiche multiservizio e degli accessi necessari alla banda ultra larga;
  • il progettista edile, che mantiene la titolarità del progetto complessivo dell'edificio, ma deve integrare nel disegno le soluzioni tecniche individuate con il responsabile tecnico.

 

Attestazione di conformità digitale e nuove etichette

Attenzione alle modifiche per quanto concerne l'attestazione finale. Infatti:

  • non esiste più la semplice "dichiarazione di conformità dell’impianto", ma subentra un'attestazione ufficiale con apposita etichetta di "edificio predisposto alla banda ultra larga";
  • l'attestazione certifica il rispetto degli obblighi di equipaggiamento digitale ed è un documento necessario per ottenere la segnalazione certificata di agibilità (art. 24 DPR 380/2001).

 

Impatti sull'agibilità

L'abitabilità/agibilità degli edifici diventa, quindi, strettamente collegata alla presenza dell'attestazione di predisposizione digitale.

Senza il documento rilasciato dal responsabile tecnico, corredato dall'etichetta, non è possibile ottenere la SCA. Tradotto: la conformità agli standard digitali diventa requisito essenziale per dichiarare l'edificio agibile.

 

Obbligo di comunicazione al SINFI

C'è un nuovo adempimento per il responsabile tecnico dell'impresa: è infatti necessario, entro 90 giorni dalla presentazione della SCA, trasmettere al SINFI (Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture) i dati relativi agli edifici infrastrutturati.

 

Il commento di Confartigianato Impianti

Per Confartigianato Impianti, queste modifiche rappresentano una conquista importante. La Confederazione - si legge in una nota - aveva più volte sollecitato il Ministero affinché venissero chiariti gli obblighi delle imprese e dei progettisti, evitando interpretazioni contrastanti e rischi operativi.

Accogliamo con favore il nuovo decreto – sottolinea Confartigianato – perché fornisce finalmente una cornice normativa chiara e inequivocabile. Ruoli e responsabilità del Responsabile Tecnico e del progettista edile vengono definiti senza margini di confusione, a vantaggio della trasparenza e della professionalità del comparto”.


IL DECRETO 130/2025 DEL MIMIT E' SCARICABILE IN ALLEGATO

Allegati

Digitalizzazione

Scopri la digitalizzazione in edilizia: BIM, digital twin, cantiere digitale, piattaforme collaborative e normative. Su INGENIO articoli tecnici e casi reali per innovare il mondo delle costruzioni.

Scopri di più

Edilizia

Esplora il mondo dell'edilizia, il settore dedicato alla progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e infrastrutture. Scopri come la normativa italiana, come il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) e le Normative Tecniche per le Costruzioni (NTC), regolano le pratiche edilizie per garantire sicurezza e qualità. Approfondisci il significato etimologico del termine "edilizia" e come le leggi locali e regionali influenzano la costruzione e gestione degli immobili.

Scopri di più

Progettazione

La progettazione costituisce un passaggio fondamentale nell’intero processo edilizio, poiché determina in maniera significativa la qualità, la...

Scopri di più

Ristrutturazione

Tutti gli articoli pubblicati su INGENIO dedicati alla Ristrutturazione Edilizia

Scopri di più

T.U. Edilizia

Il D.P.R. 380/2001 (Testo unico dell'edilizia) definisce le regole fondamentali da seguire in ambito edilizio, disciplinando l’intero ciclo del processo edilizio: i titoli abilitativi (CILA, SCIA, permesso di costruire), i procedimenti amministrativi, i regimi sanzionatori, gli adempimenti tecnico-progettuali, gli standard di sicurezza e agibilità degli edifici.

Scopri di più

Titoli Abilitativi

Permesso di costruire, SCIA, CILA, edilizia libera: cosa sono, quando servono e cosa comportano. INGENIO ti guida nella scelta del corretto titolo edilizio, con articoli tecnici, esempi e normativa aggiornata.

Scopri di più

Leggi anche