Il monitoraggio si fa con DIMOS
Microgeo è il tuo partner affidabile per il monitoraggio delle strutture, infrastrutture e del territorio. Scopri la nuova linea di soluzioni per il monitoraggio strutturale statico e dinamico DIMOS.
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Microgeo è il tuo partner affidabile per il monitoraggio delle strutture, infrastrutture e del territorio. Scopri la nuova linea di soluzioni per il monitoraggio strutturale statico e dinamico DIMOS.
Un progetto di Innovazione & Formazione per gli operatori dell’AEC.
Tecnologie di laser scanning: dal 1° febbraio 2023, Microgeo ha assunto il ruolo di distributore ufficiale in Italia dei prodotti CAM2 per il segmento di mercato dell’AEC.
Prossimo appuntamento a Firenze il 22 febbraio 2023. Scopri come partecipare.
Geometri, operatori GIS e aspiranti GIM: ecco il volume da avere sulla scrivania e sfogliare ogni tanto per capire che in fondo il mondo è guidato dalla geometria e dalla matematica.
Un overview sui sistemi robotici per l'automazione del layout printing e non solo.
Questa è la seconda parte di una Guida dedicata all'uso dei droni in edilizia e in ambito territoriale. Nell'articolo una serie di informazioni utili sugli attestati di pilotaggio uav e le modalità di svolgimento degli esami per ottenere il patentino.
Un veloce excursus sulla geomatica operativa vista all’ultimo SAIE di metà ottobre 2022.
Le tecniche InSAR rappresentano attualmente uno degli strumenti più diffusi per il monitoraggio e per la gestione del territorio e delle infrastrutture. Tuttavia, il prodotto finale di queste tecniche, rappresentato dalle mappe di velocità contenenti la distribuzione dei punti di misura, spesso può risultare di difficile interpretazione. Sempre maggiore importanza viene quindi data alle tecniche di post-elaborazione, poiché queste permettono di semplificare la comprensione del comportamento dei fenomeni deformativi o di valutare la stabilità di edifici e strutture. Infatti, grazie alle analisi di post-elaborazione è possibile trasformare il dato inSAR in informazioni dettagliate e di facile comprensione sul comportamento del territorio e delle infrastrutture.
Il mondo tecnologico dei sistemi LiDaR (comunemente laser scanner) è entrato da un po’ di tempo nello stato di filiera target del mondo no-copyright del sud-est asiatico e, da quel momento in poi, le tecnologie sviluppate da anni negli USA e negli altri paesi hanno subito un dumping generalizzato, come è ormai per tutta la filiera dei sistemi GNSS ed altro. Il risultato tangibile è di fatto la disponibilità sul mercato di sistemi ed apparati basati sulla tecnologia LiDaR, a basso costo e di dubbia affidabilità.
Il mondo dei droni da poco meno di 10 anni sta cambiando l’approccio a molte attività tecniche e professionali, che cominciano dalle attività di documentazione e rilievo, e terminano con quelle meramente ispettive a tutti i livelli, edilizia compresa. Nel seguito di questa nota, informazioni e riferimenti sulle aziende, sulle tecnologie e sullo stato dell’arte del settore.
Le tecnologie LiDAR e dei sistemi MMS in generale, rappresentano le soluzioni mainstream per la digitalizzazione degli asset territoriali, delle infrastrutture e dei servizi delle nuove e vecchie aree urbane. Un approccio “end to end” al problema delle Smart City e del Digital Twin che sempre più entra nella fase operativa per il futuro delle autonomous car, della mobilità urbana di nuova concezione, e di mille altre necessità.
Il sistema GAIA m1, è uno dei pochi sistemi completamente progettato e realizzato in Italia, con tecnologia di ultima generazione, e un approccio professionale come pochi sistemi.
In questo articolo si prova a fare il punto sul significato del termine “Reality Capture”, che per certi versi è diventato un mainstream nei processi di digitalizzazione avanzata per il territorio, l'architettura e in qualsiasi altro scenario che non sia solo geometrico, quindi delle dimensioni del 3D, ma multi-dimensionale, insomma, multi-informativo. Le tecnologie che concorrono a definire il Reality Capture sono quelle del LIDAR, dell'Imaging e del 3D avanzato come le Point Cloud, elevate da poco a "terza via" della rappresentazione digitale del costruito, dei dati geospaziali e di molto altro.
Poco meno di cinque lustri fa sembrava impossibile poter utilizzare una semplice e già diffusa macchina fotografica come strumento di monitoraggio attendibile per un tecnico progettista. Oggi grazie ai passi da gigante che ha fatto la tecnologica ed all’evoluzione informatica, non è più così e ciò che prima sembrava fantascienza oggi, grazie all’innovativa tecnica del Photomonitoring è realtà. Ma come si possono ottenere informazioni attendibili attraverso due semplici immagini? Il presente articolo illustra i principi generali del Photomonitoring ed i principali criteri di applicabilità di tale metodo, anche attraverso esempi applicativi di successo.
Durante le "Conversazioni In Calcestruzzo" che si sono tenuto al Saie di Bari ad inizio ottobre 2021, l'Ingegnere e Geomatico Nicola Santoro e Matteo Felitti, Engineering e Concrete Consulting, hanno discusso sui metodi avanzati per la diagnostica strutturale.