Impermeabilizzazione | Coperture | Edilizia | Normativa Tecnica
Data Pubblicazione:

Impermeabilizzazione con membrane liquide: la nuova UNI 11928-2 per una posa a regola d’arte

La UNI 11928-2 stabilisce la “regola dell’arte” per la posa delle membrane liquide, contribuendo a ridurre errori ricorrenti e a migliorare la qualità esecutiva attraverso procedure condivise e controllabili. Abbiamo approfondito sui contenuti del documento con il prof. Matteo Fiori (Polimi).

La UNI 11928-2 definisce per la prima volta criteri operativi strutturati per la posa delle membrane liquide come elemento di tenuta primaria nelle coperture continue

Il nodo critico affrontato è l’elevata variabilità esecutiva in cantiere, spesso causa di difetti di impermeabilizzazione.

La norma UNI 11928-2 introduce requisiti su supporti, condizioni ambientali e cicli applicativi, integrati da check-list di controllo e dettagli costruttivi. Il risultato è un sistema verificabile e tracciabile che supporta progettisti, direzione lavori e imprese nel garantire qualità, durabilità e manutenzione programmata degli interventi.

Di seguito l’intervista al prof. Matteo Fiori del Politecnico di Milano, coordinatore del gruppo di lavoro UNI/CT 033/GL 33 che ha redatto la norma UNI 11928-2.


UNI 11928-2: contenuti e ambito applicativo della norma sulla posa delle membrane liquide

Il 9 aprile 2026 è entrata in vigore la UNI 11928-2: può illustrarci in modo sintetico cosa contiene la norma e quale ambito applicativo copre?

Matteo Fiori

La norma UNI 11928-2, sviluppata nell’ambito della commissione UNI CT33Prodotti, processi e sistemi per l'organismo edilizio e, nello specifico, dal gruppo di lavoro GL33Membrane applicate liquide per impermeabilizzazione, nato pochi anni fa’, appena uscita e presentata per la prima volta al convegno ASSIMP tenutosi ad Arezzo nel mese di aprile, è dedicata alla posa delle membrane impermeabilizzanti liquide con la funzione di elemento di tenuta all’acqua di coperture continue.

La norma, alla redazione della quale hanno partecipato molte associazioni di categoria, è nata perun sistema di impermeabilizzazione che, ritengo, abbia necessità di avere regole chiare e precise di posa.

Destinatari e strumenti operativi: il ruolo della norma per imprese e direzione lavori

A quali figure professionali si rivolge questo documento e in che modo può supportare concretamente il lavoro di progettisti, direttori lavori e imprese?

Matteo Fiori

Ritengo che la norma, inerente alla posa, possa supportare in modo diretto sia imprese specializzate di applicazione sia direttore dei lavori

È stata pensata come riferimento “pratico”, infatti, sono presenti tre appendici informative:

  • appendice A. Condizioni di applicazione, tipologie di supporti ammessi, caratteristiche dei supporti. Contiene un prospetto dal titolo “condizioni di applicazione, tipologie di supporti ammessi, caratteristiche dei supporti” che riassume, sotto forma di check-list, le condizioni ambientali di posa, le tipologie e le caratteristiche dei supporti presenti.
  • appendice B. Check list condizioni di posa. La check-list prevede una esatta descrizione dell’intervento con indicazione dello specifico prodotto utilizzato, dei dettagli costruttivi, delle condizioni del supporto e prevede anche la firma del direttore dei lavori, impresa generale, impresa specializzata ed, eventualmente, del supervisore dello specifico cantiere.
  • appendice C. Esempi e dettagli di rinforzo con accessori. In questa sezione sono raccolti i principali schemi di dettaglio dei nodi maggiormente rappresentativi.

Come si può notare nel titolo dell’appendice C, uno degli obiettivi “virtuosi” è quello di creare un sistema informativo completo, che funga da archivio o, meglio da fascicolo tecnico, sia per avere certezza che il percorso di posa tenga in conto di tutti gli anelli maggiormente importanti sia per avere una base conoscitiva per futuri interventi di manutenzione.

UNI 11928-2 nel sistema normativo: relazione con la parte 1 e sviluppi futuri

Come si inserisce la UNI 11928-2 nel quadro normativo esistente in materia di impermeabilizzazione e quali riferimenti deve oggi considerare un tecnico?

Matteo Fiori

La norma UNI 11928-2 segue la UNI 11928-1. Prodotti applicati liquidi per impermeabilizzazione - Parte 1: Definizioni e requisiti, emanata nel 2023. La norma specifica i requisiti prestazionali, compresa la durabilità e i relativi metodi di prova. Tale norma è utile in fase di redazione di capitolati. È prevista, quale completamento delle 11928-1 e 11928-2, una terza norma, dedicata specificatamente alla progettazione che, a livello di scopo, vorrà fornire indicazioni utili ai progettisti per redigere, appunto, un progetto di impermeabilizzazione con membrane liquide che faccia parte integrante di un sistema di copertura.

Sistema impermeabilizzante liquido come elemento di tenuta primario: definizione e limiti applicativi

Può chiarire cosa si intende, nella norma, per sistema impermeabilizzante liquido “utilizzato come elemento di tenuta primario” all’interno di una copertura continua (nuova o esistente), e quali implicazioni comporta questa definizione in termini di prestazioni e responsabilità progettuali ed esecutive?

Matteo Fiori

Il sistema impermeabilizzante liquido è un sistema costituito dal prodotto impermeabilizzante applicato liquido, corredato degli accessori e di tutti gli elementi utili al fine di costituire l’impermeabilizzazione e/o elemento di tenuta del sistema di copertura. È inteso come primario qualora esso sia, esso stesso, l’elemento di tenuta principale di una copertura continua.

La norma non riguarda, dunque, ad esempio, strati a supporto di piastrelle, utilizzati per controllare la permeazione di acqua nella zona sottostante.

Requisiti tecnici di posa: preparazione dei supporti, condizioni ambientali e fasi applicative

Quali sono le prescrizioni più rilevanti trattate dalla norma in relazione alla preparazione dei supporti, alle condizioni ambientali e alle fasi applicative?

Matteo Fiori

La norma, molto ricca di informazioni, si compone di varie parti.

I contenuti sono i seguenti:

  • Termini e definizioni, come per tutte le norme, è importante definire, in primo luogo, i concetti principali, anche ai fini assicurativi;
  • Indicazioni per la realizzazione degli strati di supporto. Gli strati di supporto sono molteplici e ciascuno ha le proprie specificità. Di conseguenza, oltre a indicazioni sulle caratteristiche generali degli strati di supporto quali resistenza meccanica, stabilità, coesione, pulizia, pendenza, temperatura e punto di rugiada, contenuto di umidità, planarità, rugosità, fessurazioni e discontinuità e giunti, per i più diffusi strati di supporto vengono date indicazioni di dettaglio. Ad esempio, per un supporto realizzato mediante membrane bituminose, al quale viene dedicata una particolare attenzione, vengono indicate tutte le procedure di preparazione, compreso le operazioni di pulitura;
  • Posa. Le operazioni di posa sono suddivise per i vari elementi facenti potenzialmente parte del sistema quali:
    • il prodotto impermeabile applicato liquido tal quale;
    • il primer;
    • lo strato di controllo dell’umidità residua;
    • l’armatura di rinforzo;
    • gli accessori di sistema;
    • il top coat o strato di rivestimento / finitura,
      oltre che informazioni sul trattamento delle varie discontinuità del supporto quali fessure, crepe e riprese di getto e le discontinuità in genere;
  • Organizzazione del cantiere, inerente allo stoccaggio, alla conservazione dei materiali e alle modalità di utilizzo in sicurezza dei prodotti impermeabilizzanti applicati liquidi.
  • Appendici informative.

Qualità esecutiva e riduzione degli errori: il contributo della UNI 11928-2

In che modo questa norma può contribuire a migliorare la qualità esecutiva e ridurre errori ricorrenti nella realizzazione dei sistemi impermeabilizzanti liquidi?

Matteo Fiori

La norma, per “definizione” ha l’obiettivo di costituire la regola dell’arte di un contesto specifico. Detta quindi le regole del gioco al quale tutti i vari protagonisti (e non utilizzo il termine a caso) devono attenersi al fine di creare un percorso virtuoso.

Ritengo sempre, per quanto attiene alla fase esecutiva, che sia sempre utile … se non necessario, affidarsi a imprese specializzate e ben conoscitrici nell’utilizzo dello specifico prodotto. Ogni prodotto, la membrana impermeabilizzante liquida così come ogni altra tipologia di prodotto utilizzata in un cantiere, ha le proprie peculiarità sia in termini di modalità di applicazione che di individuazione della compatibilità con un supporto che di contesto climatico di posa, come, spero, sia chiaro da quanto sopra esplicitato.

Coperture

Tecnologie e soluzioni per coperture edili: tipologie costruttive, materiali, efficienza energetica e innovazione. Su INGENIO trovi articoli tecnici e casi studio per progettare tetti di qualità.

Scopri di più

Edilizia

Esplora il mondo dell'edilizia, il settore dedicato alla progettazione, costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici e infrastrutture. Scopri come la normativa italiana, come il Testo Unico dell'Edilizia (D.P.R. 380/2001) e le Normative Tecniche per le Costruzioni (NTC), regolano le pratiche edilizie per garantire sicurezza e qualità. Approfondisci il significato etimologico del termine "edilizia" e come le leggi locali e regionali influenzano la costruzione e gestione degli immobili.

Scopri di più

Impermeabilizzazione

Con questo TOPIC si è voluto raccogliere tutti gli articoli che si occupano del tema, delicato, dell'impermeabilizzazione.

Scopri di più

Normativa Tecnica

Con questo TOPIC raccogliamo le news e gli approfondimenti che riguardano il tema della normativa tecnica: le nuove disposizioni, le sentenze, i pareri e commenti, l’analisi di casi concreti, il commento degli esperti.

Scopri di più

Leggi anche