Suggerimenti sull'installazione degli impianti radianti a pavimento: giunto perimetrale e passaggio di tubi

Il presente articolo è estratto dall’Allegato H della Rev. 4 del Codice di Buona Pratica Massetti e fornisce una panoramica degli errori che è possibile rilevare in cantiere nella posa degli impianti radianti che possono portare a problematiche in fase di posa del massetto o al pavimento in esercizio e la soluzione raccomandabile per evitarle.

Nota: per semplificare le immagini di seguito riportate, non è stata disegnata l’armatura all’interno del massetto ipotizzando che questo sia opportunamente fibrorinforzato. Inoltre, dove non compare il freno al vapore, si ammette che non ci sia risalita di vapore dal sottofondo.

 

Posizionamento del giunto perimetrale

Corretto posizionamento in presenza di massetti in consistenza semi-umida. La bandella della fascia perimetrale deve essere posizionata sotto il pannello dell’impianto radiante.

 

Suggerimenti sull'installazione degli impianti radianti: giunto perimetrale e passaggio di tubi

 

Corretto posizionamento in presenza di massetti in consistenza autolivellante. In verde la sigillatura perimetrale in schiuma poliuretanica, malta o prodotto similare.

 

Sigillatura perimetrale poliuretanica

 

Occorre far aderire la bandella al muro anche negli spigoli per evitare che si formino cavità che indeboliscono la pavimentazione.

 

Corretto posizionamento bandella al muro

 

Posizionamento del giunto perimetrale in presenza di passaggio di tubi perimetrale

Nota: Nei 2 esempi di seguito si propone una soluzione tecnica che deroga da quelle riportate nella Rev. 4 del Codice di Buona Pratica Massetti. Il passaggio di tubi perimetrale di solito si esegue nelle ristrutturazioni in cui, nonostante lo spessore limitato a disposizione per il pavimento, si desideri inserire l’impianto radiante malgrado la presenza di tubazioni dedicate ai servizi.

Corretto posizionamento della fascia perimetrale dotata di bandella in presenza di passaggio di tubi perimetrale ed utilizzo di massetto semi-umido. Deve essere assicurato uno spessore minimo del massetto sopra il passaggio di tubi di almeno 30 mm.

 

Posizionamento del giunto perimetrale in presenza di passaggio di tubi perimetrale

 

Corretto posizionamento della fascia perimetrale dotata di bandella in presenza di passaggio di tubi perimetrale ed utilizzo di massetto autolivellante. In verde la sigillatura perimetrale in schiuma poliuretanica, malta o prodotto similare. Deve essere assicurato uno spessore minimo del massetto sopra il passaggio di tubi di almeno 30 mm.


Tutto quello che è necessario sapere sui Massetti, in poche parole

Massimo Bocciolini, coordinatore del Comitato Tecnico Massetti di Conpaviper, ha predisposto una serie di "pillole" partendo dal Codice di Buona Pratica sui Massetti CONPAVIPER con l'obiettivo di rendere disponibile in forma semplificata le informazioni essenziali sui massetti di supporto. Ecco l'elenco delle pillole pubblicate:


 

Il Codice di Buona Pratica CONPAVIPER

Oggi la quasi totalità dei massetti è realizzata da professionisti in grado di guidare i progettisti e le imprese nella realizzazione in cantiere del pavimento (o sistema pavimento), cioè di tutta la stratigrafia compresa tra il solaio ed il rivestimento, adeguandolo agli specifici vincoli di cantiere.

Negli ultimi anni i rappresentanti di questa categoria iscritti a Conpaviper hanno deciso di convogliare in un unico documento le informazioni sparpagliate in numerose norme e documenti tecnici nazionali ed internazionali, il “Codice di Buona Pratica per la progettazione, l’esecuzione e il controllo dei massetti”.

Con la quarta revisione del documento, gli associati Conpaviper hanno deciso di fare un ulteriore passo avanti: travasare le proprie conoscenze tecniche di cantiere trasformandole in caratteristiche misurabili ed oggettive ottenute dopo due anni di prove di cantiere realizzate su numerose tipologie di pavimenti. La rev. 04 Codice di Buona Pratica presenta numerose modifiche radicali rispetto a quella precedente: il documento non tratta solo di massetto di supporto ma con una visione operativa approfondisce l’intera stratigrafia del pavimento, introduce la funzione del progettista del sistema pavimento, apre all’utilizzo di massetti leggeri, fornisce requisiti per i sottofondi e parametri certi rilevabili da prove meccaniche eseguite in cantiere.

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Chi è il CONPAVIPER

CONPAVIPER è l’Associazione Italiana di Categoria delle Imprese di Pavimentazioni Continue e rappresenta le aziende che operano nell'ambito dei settori delle pavimentazioni industriali, dei rivestimenti resinosi e dei massetti di supporto.

CONPAVIPER è una libera associazione delle imprese che operano nei seguenti comparti:

  • Sottofondi e Massetti di supporto per Pavimentazioni
  • Pavimentazioni continue in Calcestruzzo, tra cui le Pavimentazioni Industriali
  • Pavimenti e rivestimenti in resina.

CONPAVIPER è un Ente, riconosciuto giuridicamente, che raggruppa, su base volontaria, più di 100 imprese di tutte le dimensioni, operanti nella realizzazione di pavimenti, nella produzione di materiali dedicati, nella fornitura di servizi e consulenze e progettazioni.

L'Associazione ha per scopo:

  • la tutela degli interessi dei propri iscritti, anche mediante assistenza ed informazione
  • la promozione di tutte le iniziative volte alla divulgazione e ad un sempre più ampio e corretto impiego dei pavimenti e rivestimenti ad uso industriale, impiegabili anche in campo civile
  • l'avviamento nelle forme più opportune di iniziative di sviluppo e ricerca per un continuo miglioramento tecnologico dei materiali, delle attrezzature e dei metodi applicativi
  • la stesura e la diffusione di testi ed opere scientifiche e letterarie specifiche del settore inerenti alle finalità perseguite dall'Associazione
  • la promozione di tutte le iniziative volte all'istruzione di tutte le figure coinvolte nell'attività della categoria di settore.

CONPAVIPER è socio di UNI.

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