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Data Pubblicazione:

Ai Comuni 1 miliardo e 265 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici, infrastrutture e territorio 2026-2028

Il Decreto 14/07/2025 definisce modalità e scadenze per i contributi ai Comuni (L.145/2018) destinati a messa in sicurezza di territorio a rischio idrogeologico, strade‑ponti‑viadotti ed efficientamento energetico degli edifici, con priorità alle scuole. Requisiti, massimali per fascia demografica, codifica CUP e invio su Piattaforma GLF entro il 15/09/2025.

L’Associazione MASTER, da sempre attenta e sensibile a temi inerenti la sicurezza nel campo dell’ingegneria civile con particolare riguardo alla mitigazione del rischio, al recupero, alla conservazione ed al monitoraggio in esercizio del patrimonio edilizio e delle infrastrutture, informa che il Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali - Direzione Centrale per la Finanza ha reso noto, con Decreto 14 luglio 2025, le modalità operative per consentire ai Comuni di richiedere i contributi statali previsti dalla legge 145/2018 per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

La dotazione a disposizione dei comuni è stata così rideterminata e ripartita:

  • 0,5 milioni di euro per l’anno 2026
  • 715 milioni di euro per l’anno 2027
  • 550 milioni di euro per l’anno 2028

 

Requisiti per i comuni richiedenti il contributo

1. I comuni hanno facoltà di richiedere i contributi per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio per la realizzazione di opere che non siano integralmente finanziate da altri soggetti ai sensi dell’articolo 1, commi 139 e seguenti della legge 30 dicembre 2018, n. 145.

2. Ciascun comune può fare richiesta di contributo per una o più opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio e non può chiedere contributi di importo superiore al limite massimo di:

  • a) 1.000.000 di euro per i comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti;
  • b) 2.500.000 di euro per i comuni con popolazione da 5.001 a 25.000 abitanti;
  • c) 5.000.000 di euro per i comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti.

3. Non possono presentare la richiesta di contributo i comuni che, nel triennio 2023-2024-2025, risultano beneficiari dell’intero contributo concedibile per fascia demografica. I comuni che hanno ricevuto, per le annualità 2023-2024-2025, parte dell’intero contributo richiedibile per fascia demografica possono presentare una nuova istanza per l’importo non concesso e/o non richiesto.

  

Tipologie di investimento

1. Il contributo erariale può essere richiesto solo per la realizzazione di investimenti destinati a opere pubbliche in materia di messa in sicurezza:

  • del territorio a rischio idrogeologico;
  • di strade, ponti e viadotti;
  • ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici.

2. Gli interventi devono essere identificati dal CUP.
La natura del CUP deve necessariamente essere identificata con il codice “03 - Realizzazione di lavori pubblici (opere ed impiantistica)” e tipologia intervento del CUP diversa da “06 - Manutenzione ordinaria”, “59 - Lavori socialmente utili” o “99 - Altro”. Inoltre, la classificazione secondo i settori e sotto-settori del CUP deve corrispondere a quanto indicato di seguito, pena esclusione dal contributo:

  • a. Settore Infrastrutture ambientali e risorse idriche - sotto-settore Difesa del suolo oppure Protezione, valorizzazione e fruizione dell'ambiente oppure Riassetto e recupero di siti urbani e produttivi oppure Risorse idriche e acque reflue;
  • b. Settore Infrastrutture di trasporto - sotto-settore Stradali;
  • c. Settore Infrastrutture sociali - sotto-settore Sociali e scolastiche oppure Abitative oppure Sanitarie oppure Difesa oppure Direzionali e amministrative oppure Giudiziarie e penitenziarie oppure Pubblica sicurezza.

  

Presentazione delle domande

Le istanze devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (GLF) a partire dal 22 luglio 2025 ed entro il 15 settembre 2025.


IN ALLEGATO TROVI

  • Decreto del Ministero dell’Interno 14 luglio 2025
  • Modello di presentazione dell’istanza.

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