Decreto Bollette: taglio spese di luce e gas per le imprese e contrattualizzazione impianti FER
Il Decreto Bollette 2026 prevede un contributo sulla bolletta elettrica di 431 milioni per 2026, 500 milioni per il 2027, 68 milioni per il 2028, per tutte le imprese e la promozione della contrattualizzazione degli impianti FER (fonti energetiche rinnovabili).
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 18 febbraio 2026, ha approvato il tanto atteso Decreto Bollette 2026, che contiene misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie, nonché disposizioni urgenti in materia di risoluzione della saturazione virtuale delle reti elettriche, e di integrazione dei centri di elaborazione dati nel sistema elettrico.
Vediamo le principali disposizioni del provvedimento - che entrerà in vigore una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale e dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni -, come evidenziate nella conferenza stampa ufficiale e nel comunicato del Governo.
Famiglie: contributi aggiuntivi per far fronte alle bollette
Il decreto legge prevede:
- un contributo aggiuntivo di 115 euro all’anno sulla bolletta elettrica per 2,7 milioni di famiglie vulnerabili che già percepiscono il bonus sociale pari a 200 euro annui. Il beneficio complessivo per queste famiglie sarà pari a 315 euro all’anno, cifra corrispondente alla metà del costo medio annuale della bolletta elettrica.
- un contributo fino a 60 euro sulla bolletta elettrica per 4,5 milioni di famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro e non titolari di bonus sociali. Il contributo è riconosciuto su base volontaria dalle imprese venditrici di energia elettrica a copertura dei costi di acquisto dell’energia del primo bimestre utile dell’anno. Ai venditori che aderiscono al meccanismo è rilasciata una attestazione che può essere utilizzata anche a fini commerciali.
Imprese: contributo sulle bollette elettriche
Per tutte le imprese, è previsto un contributo sulla bolletta elettrica di 431 milioni per 2026, 500 milioni per il 2027, 68 milioni per il 2028.
Il beneficio si traduce in uno sconto pari a 3,4 euro/MWh per l’anno 2026, 4 euro/MWh per l’anno 2027 e 0,54 euro/MWh per l’anno 2028.
Le risorse derivano da un incremento di due punti percentuali dell’aliquota IRAP applicata alle imprese di alcuni comparti del settore energetico.
Previsto anch un ulteriore contributo sulla bolletta elettrica di 850 milioni per le imprese, corrispondente a 6,8 euro al MWh. Di fatto, si tratta di una riduzione pari a circa 0,0068 euro per kWh, che viene applicata direttamente sulla componente degli oneri generali di sistema della bolletta, senza necessità di presentare domande o istanze.
Le risorse derivano dalla riduzione delle tempistiche di giacenza degli oneri di sistema, versati dai venditori, nelle casse delle imprese distributrici di energia elettrica.
Promozione contrattualizzazione impianti FER
Il provvedimento prevedee la promozione della contrattualizzazione degli impianti FER (fonti energetiche rinnovabili) a fine incentivazione a prezzi calmierati all’interno del servizio di aggregazione svolto da Acquirente Unico nell’ambito della bacheca PPA, prevedendo una premialità, pari al 15% della differenza tra la media annua ponderata, sulle quantità contrattualizzate, dei prezzi del mercato spot nella zona in cui è localizzato l’impianto e il prezzo riconosciuto nell’ambito del servizio di aggregazione.
Conti energia
Altro ambito del decreto è il supporto alle piccole e medie imprese, con la revisione dei meccanismi incentivanti del Conto energia, modifiche dei tempi di versamento degli oneri da parte dei distributori, misure per disaccoppiare il prezzo dell’elettricità da quello del gas per garantire energia rinnovabile a prezzi ridotti, promuovendo il ricorso ai “Power Purchase Agreements”.
Nello specifico, si prevede la facoltà dei soggetti titolari degli impianti fotovoltaici beneficiari dei Conti Energia di aderire a un meccanismo che, a fronte di una riduzione dell'incentivo del 15% o del 30% nel secondo semestre 2026 e nel 2027, ne estende la durata di 3 o di 6 mesi.
La misura incide sulla riduzione della componente ASOS nel 2026 e nel 2027.
Misure a favore di tutti gli utenti del sistema elettrico
- Riduzione del costo di produzione dell’energia elettrica da parte degli impianti termoelettrici tramite il rimborso del valore, definito da ARERA, del costo del gas per la produzione di energia elettrica, nel limite della quotazione dei diritti riconosciuti per l’ETS. La misura è sottoposta a notifica alla Commissione europea.
- Riduzione del costo di produzione dell’energia elettrica da parte degli impianti termoelettrici tramite un rimborso degli oneri di trasporto del gas utilizzato per la generazione elettrica.
- Rafforzamento della concorrenza sui mercati elettrici (REMIT) per limitare eventuali comportamenti speculativi.
- Riduzione degli oneri generali degli impianti rinnovabili alimentati da bioliquidi, biomasse e biogas.
IL TESTO DEL DECRETO BOLLETTE (BOZZA) APPROVATO DAL CDM E' SCARICABILE IN ALLEGATO
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