PNRR MIT: al MAXXI la fotografia dell’ultimo miglio tra cantieri, governance e priorità strategiche
Al MAXXI il MIT ha presentato lo stato di avanzamento del PNRR nell’evento “Infrastruttura Ventisei – L’ultimo miglio del PNRR”. Con 3.000 progetti, circa 10.000 cantieri attivi e un volume di lavorazioni pari a 800 milioni di euro al mese, il Ministero conferma il ruolo centrale nella gestione delle risorse e nelle scelte strategiche per le infrastrutture del Paese.
Roma, 2 dicembre 2025 – Il MAXXI di Roma ha ospitato “Infrastruttura Ventisei – L’ultimo miglio del PNRR”, l’evento promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per illustrare lo stato di avanzamento degli interventi PNRR, i risultati conseguiti e le priorità operative dell’ultima fase del Piano.
La giornata, moderata da Manuela Perrone (Il Sole 24 Ore), ha visto la partecipazione – in presenza o da remoto – di esponenti istituzionali e attori chiave della filiera infrastrutturale:
- Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea (videomessaggio);
- Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione;
- Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli (videocollegamento);
- Stefano Donnarumma, AD del Gruppo FS Italiane.
Accanto alle istituzioni hanno portato la loro testimonianza nove tecnici impegnati quotidianamente nell’attuazione degli interventi, nei cantieri e nelle amministrazioni locali. Le loro relazioni hanno evidenziato come il PNRR si traduca, sulla scala territoriale, in nuovi tracciati, potenziamenti infrastrutturali, opere ferroviarie, rigenerazione urbana, digitalizzazione dei processi e incremento della sicurezza.
Salvini: “MIT primo ministero per misure e risorse gestite”
Nelle conclusioni, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ricordato che il MIT è oggi il ministero con il maggior numero di misure PNRR e il volume più elevato di risorse gestite.
Salvini ha sottolineato come la rimodulazione del PNRR abbia consentito di:
- mettere in sicurezza gli interventi in corso;
- consolidare le linee strategiche del Ministero;
- rafforzare la capacità amministrativa e di governance, creando strutture più robuste e pronte a gestire le sfide infrastrutturali oltre l’orizzonte del Piano.

Una mobilitazione nazionale senza precedenti
Il Ministro ha richiamato i numeri che caratterizzano lo sforzo in atto:
- 1.500 soggetti coinvolti, fra enti locali, stazioni appaltanti e autorità;
- 3.000 progetti attivi;
- circa 10.000 cantieri aperti nel 2025;
- 800 milioni di euro al mese di volume lavori, pari a 10 miliardi l’anno.
Una mobilitazione che racconta un Paese in accelerazione, dove il PNRR diventa non solo un programma di investimento pubblico, ma anche un’eredità organizzativa, amministrativa e infrastrutturale destinata a rafforzare la capacità competitiva dell’Italia nel medio periodo.
Materiali disponibili
Tutti i materiali dell’evento – presentazioni, video, fotogallery e registrazione integrale – sono disponibili sul sito del MIT: LINK
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