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Progettazione dei trackers fotovoltaici: niente riduzione dei carichi di progetto

Il parere dell'Area Geologia, Suoli e Sismica della regione dell’Emilia-Romagna n. 396/2026, ritenendo non corrette alcune ipotesi progettuali che prevedevano riduzioni dei carichi in funzione della posizione dei pannelli, chiarisce che i trackers fotovoltaici sono strutture di ingegneria civile e quindi soggette alle NTC, da applicare senza riduzioni dei carichi di progetto motivate dal posizionamento o dalla movimentazione dei pannelli.

L’articolo tratta il parere della Regione Emilia-Romagna n. 396/2026 molto interessante dove viene chiarito che i trackers per impianti fotovoltaici non possono essere considerati semplici macchine, ma devono essere trattati come strutture di ingegneria civile. Di conseguenza, i piantoni di sostegno e gli elementi mobili devono essere dimensionati applicando i carichi e le combinazioni previste dalle NTC, senza eventuali riduzioni motivate dal posizionamento dei pannelli in funzione di particolari condizioni al contorno o di sicurezza. Viene richiamato anche un precedente parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, secondo cui tali strutture debbano garantire proprio i livelli di sicurezza previsti dalla normativa strutturale. Per questo motivo, viene ritenuto non corretto un progetto che riduca i carichi di calcolo in funzione della posizione dei pannelli al variare delle condizioni operative.


Cosa sono i trackers per impianti fotovoltaici

I trackers fotovoltaici, detti anche inseguitori solari, sono sistemi che orientano automaticamente i pannelli seguendo il movimento del sole, con l'obiettivo di aumentare la produzione di energia rispetto agli impianti a struttura fissa.

Si distinguono in due tipologie principali:

  • i trackers monoassiali, che ruotano lungo un solo asse seguendo il Sole da est a ovest, incrementando l'efficienza dei pannelli solari dal 20% al 30%;
  • i trackers biassiali, che si muovono su due assi, adattando l'inclinazione dei pannelli durante tutto l'anno (assecondando il movimento del sole durante il giorno, ma anche le sue variazioni di inclinazione stagionali) e permettendo di raggiungere incrementi di produzione fino al 40% rispetto ai sistemi fissi.

Ma la progettazione dei trackers monoassiali fotovoltaici può prevedere una riduzione dei carichi strutturali in funzione della posizione dei pannelli?

A tale problematica risponde l'Area Geologia, Suoli e Sismica della Regione Emilia-Romagna con il parere n. 396/2026 relativamente alle ipotesi progettuali alla base del dimensionamento degli elementi strutturali di trackers fotovoltaici.

In particolare, il richiedente aveva sottoposto alcune ipotesi progettuali relative al dimensionamento degli elementi strutturali dell'impianto, chiedendo se fosse corretto considerare le peculiari condizioni operative dei pannelli per ridurre i carichi di progetto.

Trackers fotovoltaici: perché non sono semplici macchine secondo il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Nel formulare la propria risposta, l’area competente richiama un precedente parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLLPP), emanato nell'ottobre 2025 «(…) in cui viene espressamente specificato:
- che i trackers solari “…generalmente sono inglobati in strutture metalliche […] che devono avere caratteristiche tali da resistere alle azioni tipiche delle costruzioni di ingegneria civile e pertanto non possono essere assimilate ad una macchina, la quale esplica la propria funzione attraverso un movimento…”;
- …che valgono i principi fondamentali di cui al paragrafo 2.1 delle Norme Tecniche per le costruzioni
- che “…se sono presenti sistemi/componenti/prodotti/impianti che non fanno parte del complesso strutturale, ma che svolgono funzione statica autonoma, si conferma che essi devono essere comunque progettati ed installati nel rispetto dei livelli di sicurezza e delle prestazioni prescritte dalle citate norme tecniche per le costruzioni…”».

Secondo il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici i trackers fotovoltaici, in particolare le loro strutture di supporto che svolgono funzione autonoma dal punto di vista strutturale, non possono essere considerati semplici macchine, anche se si muovono per seguire il sole. Essi sono infatti costituiti da strutture metalliche che devono resistere ai carichi e alle sollecitazioni come qualsiasi altra opera di ingegneria civile. Per questo motivo, la loro progettazione deve rispettare i principi fondamentali delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC).
In sintesi, secondo il CSLLPP tutti gli eventuali componenti di un sistema che svolgano una funzione strutturale autonoma devono garantire gli stessi livelli di sicurezza previsti dalle norme tecniche.

Trackers fotovoltaici e NTC: nessuna riduzione dei carichi di progetto

La conclusione della Regione Emilia-Romagna è chiara infatti “(…) le ipotesi progettuali proposte non possano essere ritenute corrette, in quanto sia gli elementi verticali (indicati come “piantoni” nel documento di progetto) che gli elementi orizzontali e gli elementi ad essi collegati (indicati come “macchine” nel documento di progetto) devono rispettare le vigenti norme tecniche delle costruzioni e, di conseguenza, essere progettati con i carichi e combinazioni dalle stesse previsti e senza eventuali riduzioni motivate dal posizionamento dei pannelli in funzione di particolari condizioni al contorno o di sicurezza.”
Secondo il parere, sia gli elementi verticali, piantoni, sia gli elementi orizzontali, ma anche quelli collegati al sistema di movimentazione, devono essere dimensionati applicando integralmente i carichi e le combinazioni previste dalle Norme Tecniche per le Costruzioni.
Non è quindi ammesso ridurre le sollecitazioni di progetto facendo riferimento al fatto che, in determinate condizioni, i pannelli possano assumere configurazioni ritenute più favorevoli.

Quanto espresso dall’ente è perfettamente coerente col principio della prestazione garantita durante la vita utile dell’opera la quale contempla anche momenti di non funzionamento (anche solo per motivi manutentivi) degli organi di movimentazione dei pannelli.

I trackers fotovoltaici devono essere progettati nel rispetto dei livelli di sicurezza previsti dalle Norme Tecniche per le Costruzioni, analogamente a ogni altra opera di ingegneria civile.

Scarica il parere in allegato

Keywords: inseguitori solari, tracker monoassiali, tracker biassiali, impianti fotovoltaici, NTC2018, Norme Tecniche per le Costruzioni, Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

FAQ Tecniche: Tracker fotovoltaici e NTC: nessuna riduzione dei carichi di progetto

Che cosa sono i tracker fotovoltaici?
Sono strutture che orientano automaticamente i pannelli seguendo il movimento del Sole per incrementare la produzione energetica. Possono essere monoassiali o biassiali e comprendono elementi strutturali, sistemi di movimentazione e fondazioni.

Perché i tracker non possono essere considerati semplici macchine?

Secondo il CSLLPP, le strutture di supporto svolgono una funzione strutturale autonoma e devono resistere alle azioni previste per le opere di ingegneria civile. Di conseguenza ricadono nell'ambito delle Norme Tecniche per le Costruzioni.

È possibile ridurre i carichi di progetto in funzione della posizione dei pannelli?

No. Il parere n. 396/2026 conclude che non è corretto diminuire i carichi strutturali considerando configurazioni favorevoli dei pannelli o particolari condizioni operative.

Quali elementi devono rispettare integralmente le NTC?

Devono essere verificati sia i piantoni di sostegno sia gli elementi orizzontali e quelli collegati al sistema di movimentazione quando svolgono funzione strutturale autonoma.

Quale normativa disciplina la progettazione strutturale dei tracker?

Il riferimento principale è costituito dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17 gennaio 2018) e dalla relativa Circolare applicativa. Per aspetti specifici relativi alle azioni del vento e ai componenti strutturali possono risultare pertinenti anche norme europee. [Verificare specifica tecnica/norma].

Quali verifiche devono essere considerate nella progettazione?

Occorre valutare tutte le combinazioni di carico previste dalle NTC, considerando l'intera vita utile dell'opera e anche le condizioni nelle quali il sistema di inseguimento non è operativo, ad esempio durante manutenzioni o guasti.

Qual è l'errore progettuale evidenziato dal parere?

L'errore consiste nell'assumere che il sistema di movimentazione garantisca sempre una posizione favorevole dei pannelli e utilizzare questa ipotesi per ridurre le azioni di progetto. Tale impostazione è stata ritenuta non conforme ai principi delle NTC.

Articolo integrale in PDF

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