Murature storiche vulnerabili, Mariani: perchè le NTC vanno cambiate
Inefficacia della teoria dell’oscillatore lineare della dinamica sismica delle strutture in muratura vulnerabili senza un preventivo intervento di ripristino della loro integrità.
Inefficacia della teoria dell’oscillatore lineare della dinamica sismica delle strutture in muratura vulnerabili senza un preventivo intervento di ripristino della loro integrità.
A cinquant’anni dal terremoto del Friuli del 6 maggio 1976, il sisma che devastò la media valle del Tagliamento resta un caso di studio per tecnici e Protezione Civile: dalla gestione dell’emergenza con Zamberletti alla ricostruzione del “Modello Friuli”.
Il patrimonio scolastico italiano presenta un’elevata esposizione sismica e criticità diffuse, soprattutto negli elementi non strutturali. Lo studio evidenzia la necessità di strategie integrate tra analisi tecnica, prevenzione e consapevolezza.
La sicurezza sismica del patrimonio pubblico è una delle principali sfide infrastrutturali italiane. Scuole, ospedali e sedi amministrative devono spesso essere messe in sicurezza senza interrompere i servizi. In questo scenario il ruolo del RUP e l’adozione di tecnologie antisismiche non invasive diventano elementi chiave per la prevenzione del rischio.
Il Work Package 8 di ReLUIS traduce la ricerca scientifica in cultura della prevenzione, supportando la campagna “Io non rischio” e misurandone l’impatto sui comportamenti dei cittadini.
Il modello sviluppato da Casa Italia e PLINIVS quantifica esposizione e vulnerabilità degli edifici, offrendo una base operativa per programmare investimenti mirati, anche tramite PNRR. I dati evidenziano l’urgenza di integrare interventi antisismici ed energetici, superando inefficienze emerse con il Superbonus.
Il sisma dell’Irpinia-Basilicata del 1980, Mw 6.8, segnò uno spartiacque per il Paese: quasi 3.000 vittime, soccorsi difficili e una rete sismica insufficiente. Da quella tragedia nacquero importanti avanzamenti scientifici, nuove reti di monitoraggio e una lezione ancora attuale: senza prevenzione il rischio resta altissimo.
Il terremoto dell’Irpinia del 1980, caratterizzato da una complessa rottura su più faglie, rappresenta un caso fondamentale per lo sviluppo della sismologia e degli studi di tettonica attiva in Italia. Le sue evidenze geologiche e macrosismiche hanno messo in luce la vulnerabilità del territorio e stimolato importanti avanzamenti nella ricerca sismica e geotecnica.
In Italia oltre l’80% degli edifici è vulnerabile, ma la tecnologia permette oggi di misurare e ridurre il rischio prima che avvenga un sisma. Soluzioni come ISAAC portano il controllo attivo e l’intelligenza artificiale nel retrofit, rendendo la prevenzione più efficace e accessibile.
Di fronte a rischi sismici e climatici, nasce l’esigenza di edifici intelligenti e resilienti. Le smart structure, come quelle dotate di sistemi attivi ISAAC, integrano sensori e AI per reagire in tempo reale, ridurre i danni e garantire sicurezza, continuità operativa e sostenibilità.
L’Italia è tra i Paesi più esposti al rischio sismico in Europa. L’articolo analizza criticità, costi e strategie per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio esistente, con una panoramica su miglioramento e adeguamento sismico, tecniche di consolidamento strutturale e soluzioni innovative per edifici in muratura e in c.a.
Il tema della prevenzione sismica in Italia richiede un'attenzione urgente. L'articolo analizza le criticità del patrimonio edilizio esistente, evidenziando le lacune normative e proponendo soluzioni come incentivi fiscali, assicurazioni obbligatorie e l’istituzione di un’Anagrafe del Costruito per una gestione più efficace e sicura della sicurezza sismica.
Durante la "Giornata Nazionale della Prevenzione sismica" è stato presentato il nuovo Piano Nazionale con un primo stanziamento di 250 milioni di euro. La stima dei costi secondari dei terremoti mostra cali del PIL fino al 12% e disoccupazione al 27%, evidenziando l’urgenza di interventi per proteggere vite, economia e beni culturali.
In occasione del ventennale dell’approvazione del modello di pericolosità sismica MPS04, il 28 maggio si terrà a Milano un seminario in cui si vuole ripercorrere gli avvenimenti, collocare l’operazione nel contesto storico, analizzarne la realizzazione, le applicazioni, i successi e le critiche.
L'individuazione dell'azione sismica può avvenire tramite le mappe di pericolosità basate su modello probabilistico MPS04, ecco l'analisi su quali possano essere i vantaggi, i rischi applicativi e le problematiche riscontrate nell'uso, anche attraverso esempi.
G&P Intech ha partecipato al Progetto Art Bonus 67 Colonne a Verona, vedendo nell'Arena, simbolo della Città, un importante veicolo culturale e lavorando per salvaguardarne l'integrità fisica. L'azienda, inoltre, si impegna ad educare e rendere consapevole la comunità sui rischi sismici e possibili soluzioni. L'intervista di Andrea Dari a Giorgio Giacomin (AD G&P Intech).
Il 25 gennaio a Bologna si è tenuto un seminario gratuito sulla prevenzione antisismica del costruito, che si è focalizzato in particolare sui criteri e le tecniche di ricostruzione dei beni storici crollati o sismolesi. Di seguito gli approfondimenti.
Il bando prevede un imponente intervento di prevenzione antisismica, rivolto a 36 comuni distribuiti in 7 regioni: Sicilia, Sardegna, Puglia, Campania, Lazio, Toscana e Liguria. Il limite massimo previsto per ogni intervento è di 3 milioni di euro per ogni comune per quelli sugli edifici e di 8 milioni per le infrastrutture
Nonostante quasi la metà dei cittadini italiani viva in un territorio ad alto rischio sismico, il Paese non è dotato di un Piano organico di messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Di questo si è parlato nel corso della 6^ giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, in cui è stato anche elaborato il manifesto in sei punti sulla prevenzione antisismica.
Nel cuore del Mediterraneo, a pochi chilometri dalla storica città di Napoli, si estende uno dei luoghi più affascinanti del mondo geologico: i Campi Flegrei. Un focus sulle origini e sull'evoluzione dei fenomeni vulcanici e sismici che hanno caratterizzato questa zona.
Agli inizi di luglio si è tenuto il convegno dedicato alla "Microzonazione sismica e FAC: stato dell'arte e prospettive future" a cui hanno preso parte 200 geologi. Durante l'evento è emersa l'importanza di sostenere il Piano nazionale per la prevenzione del rischio sismico, usando lo strumento della microzonazione e attuando interventi di miglioramento sismico.
Al ME-MADE expo (Milano, 15-18 novembre) sarà presente un'area, allestita in collaborazione con ISI, che avrà come tema centrale quello della sicurezza sismica del patrimonio edilizio e infrastrutturale del nostro Paese
In questa intervista all’ingegnere Francesca Ferretti ripercorriamo il rilievo del danno degli edifici scolastici in Turchia. Fabbricati in c.a. consolidati mediante l’inserimento di setti in c.a.: il beneficio del consolidamento ed il riscontro dell’eventuale assenza.
Partendo dall'analisi degli ultimi catastrofici eventi sismici in Turchia e Siria, l'obiettivo dell'evento è quello di riflettere su quali siano le soluzioni d’intervento di maggiore efficacia da applicare alle varie tipologie di strutture per la mitigazione degli effetti di danno in caso di terremoti di pari intensità. Appuntamento a Firenze il 29 giugno. INGENIO è media partner dell'iniziativa.