ristrutturazione edilizia pesante

Ristrutturazione

Intervento su immobile preesistente: ristrutturazione o nuova costruzione?

Il concetto di ristrutturazione postula che sia possibile individuare, in maniera pressoché certa, l'esatta cubatura e sagoma d'ingombro del fabbricato su cui intervenire. Pertanto, costituisce nuova opera la ricostruzione su ruderi o su di un edificio già da tempo demolito (anche in parte) o diruto.

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Titoli Abilitativi

Frazionamento di mansarde in unità abitative: manutenzione o ristrutturazione?

Il frazionamento sistematico di un'unica grande unità abitativa in una pluralità di unità autonome, con realizzazione di nuovi solai praticabili e trasformazione di locali accessori in vani primari, è una ristrutturazione edilizia pesante per la quale serve il permesso di costruire. La CILA non basta.

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Titoli Abilitativi

Solaio intermedio con nuova superficie calpestabile: senza permesso, demolizione ok dopo 40 anni

Il decorso del tempo, anche se lungo, non radica in capo al privato alcun legittimo affidamento, atteso che l'abuso edilizio costituisce un illecito permanente e che il potere di vigilanza e repressione in materia urbanistica non è soggetto a prescrizione o decadenza.

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Ristrutturazione

Soppalco con aumento di volumetria interna: non basta la SCIA, serve il permesso

Se l'intervento edilizio comporta un aumento della volumetria interna e conseguentemente della superficie abitabile, ad esempio tramite la trasformazione di un soppalco, non basta la SCIA ma è necessario il permesso di costruire. La ristrutturazione edilizia pesante è infatti collegata al solo requisito dell'aumento volumetrico, anche se si configura 'dentro' l'edificio.

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Ristrutturazione

Ristrutturazione edilizia abusiva e fiscalizzazione: quando si applica la sanzione alternativa?

La sanzione pecuniaria alternativa costituisce misura sanzionatoria di carattere eccezionale, applicabile specificamente per quelle opere la cui demolizione potrebbe compromettere la stabilità dell’intera struttura. Per le restanti opere l'amministrazione è tenuta ad applicare la sanzione demolitoria in modo da dare piena tutela all'interesse pubblico volto alla rimozione degli interventi abusivi.

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Ristrutturazione

Ristrutturazioni: quale titolo abilitativo per la modifica dei prospetti?

L'edificio che dopo la demolizione e ricostruzione non è identico per volume, sagoma e prospetti a quello preesistente, comprendendo anche una modifica dei prospetti, si qualifica come ristrutturazione edilizia pesante assentibile con permesso di costruire e non con semplice SCIA.

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Ristrutturazione

Ristrutturazione edilizia leggera con SCIA o pesante con permesso? Le discriminanti

In materia edilizia, sono assoggettati al previo ottenimento del permesso di costruire gli interventi di ristrutturazione che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, nei casi in cui comportino anche modifiche della volumetria complessiva degli edifici

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Abuso Edilizio

Trasformazione di porticato e tettoia in plexiglass: SCIA o permesso di costruire?

Se gli interventi edilizi comportano un aumento di volumetria non trascurabile, come ad esempio avviene con la trasformazione di un porticato in ambiente abitabile, tramite la chiusura di infissi, si configurano come nuova costruzione e non basta la SCIA ma serve il permesso di costruire per realizzarli.

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Abuso Edilizio

Ristrutturazione edilizia o pergotenda? Le differenze e i titoli abilitativi richiesti

Se la presunta pergotenda è stabilmente infissa al suolo, altera la volumetria complessiva dell'edificio e comporta un aumento della superficie utile, si inquadra come intervento di ristrutturazione edilizia pesante assentibile con permesso di costruire, in assenza del quale si configura un abuso edilizio

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Ristrutturazione

Da edificio commerciale a 10 villini: per la ristrutturazione ricostruttiva deve restare traccia del precedente immobile

Anche dopo le modifiche del Decreto Semplificazioni, si configura ristrutturazione edilizia solo con interventi finalizzati al recupero di fabbricati preesistenti di cui sia conservata traccia, dovendo l'immobile oggetto di ristrutturazione presentare caratteristiche funzionali o identitarie coincidenti con quelle del corpo di fabbrica preesistente.

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Ristrutturazione

Da manufatto in legno a struttura in muratura con ampliamento: è ristrutturazione edilizia pesante

E' abusivo l'intervento edilizio che determina una trasformazione rilevante, con incremento della volumetria complessiva dell'edificio, integrando una ristrutturazione edilizia senza previa acquisizione del titolo abilitativo.

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Ristrutturazione

La ristrutturazione edilizia con cambio d'uso non è mai una manutenzione: i paletti del Testo Unico Edilizia

Se un intervento edilizio integra una ristrutturazione che aggrava il carico urbanistico, per di più su un edificio di pregio storico, esso non rientra tra quelli ascrivibili alla manutenzione straordinaria, ma tra quelli ascrivibili alla ristrutturazione edilizia pesante.

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Ristrutturazione

Sostituzione di casotto/veranda e gazebo con locale abitativo: è ristrutturazione edilizia con variazioni essenziali

La sostituzione di un casotto a servizio dell'appartamento e di un gazebo con un vero e proprio locale abitativo, realizzando il cambio di destinazione d'uso a fini residenziali di tali locali accessori, configura una ristrutturazione edilizia con variazioni essenziali.

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Ristrutturazione

Il porticato in cemento è ristrutturazione edilizia pesante: non basta la SCIA classica, serve il permesso di costruire

Per costruire un porticato in cemento armato e tegole è necessario il permesso di costruire o, al limite, la SCIA alternativa al permesso.

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Ristrutturazione

Testo Unico Edilizia tra ristrutturazione edilizia pesante e ordinaria (leggera): le differenze

Gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, si inquadrano come ristrutturazione edilizia pesante e richiedono il permesso di costruire.

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Abuso Edilizio

Demolizione e ricostruzione di edificio con cambio destinazione d'uso: se c'è incremento di volume e cambio di sagoma è nuova costruzione

Consiglio di Stato: l’intervento edilizio che comporta sia incremento di volume che modificazioni di sagoma e cambio di destinazione d’uso, con incremento del carico urbanistico visto che si passa da un forno/porcilaia ad una civile abitazione, rende necessario il permesso di costruire in assenza del quale scatta l'abuso edilizio e l'ordinanza di demolizione.

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Ristrutturazione

Ristrutturazione edilizia, risanamento conservativo o restauro? A lezione di differenze col Testo Unico edilizia

Mentre la ristrutturazione può condurre ad un “un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente”, il restauro e il risanamento conservativo non possono mai portare a ridetto organismo in tutto o in parte diverso dal preesistente, avendo sempre la finalità di conservare l'organismo edilizio ovvero di assicurarne la funzionalità.

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Titoli Abilitativi

Demolizione e ricostruzione di rudere: tra ristrutturazione edilizia e nuova costruzione 'balla' l'originaria consistenza

Tar Umbria: per qualificare l’intervento come ristrutturazione edilizia, è necessario e sufficiente che l’originaria consistenza dell’edificio sia individuabile sulla base di riscontri documentali o altri elementi certi e verificabili. E' pertanto da escludere che la ricostruzione di un rudere sia riconducibile nell’alveo della ristrutturazione edilizia nel caso in cui manchino elementi sufficienti a testimoniare le dimensioni e le caratteristiche dell’edificio da recuperare.

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Titoli Abilitativi

Tettoia e portico in muratura rilevanti: la SCIA non basta, ci vuole il permesso di costruire

Il Tar Lazio chiarisce che due tettoie rispettivamente di 30 e 50 mq. e un portico in muratura di 15 mq., per la loro significativa consistenza ed il conseguente impatto edilizio, sono qualificabili, ai sensi degli artt. 3 comma 1 lettera d) e 10 comma 1 lettera c) dpr 380/01 (Testo Unico Edilizia), come interventi di ristrutturazione edilizia “pesante” perché hanno comportato la modifica di prospetto e sagoma.

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