Umidità di risalita e ristrutturazione: perché è il momento ideale per intervenire?
Affrontare il problema dell’umidità di risalita capillare durante la ristrutturazione di un edificio è la scelta più efficace e conveniente. In questa fase, muri, pavimenti e finiture sono già accessibili, permettendo di intervenire senza lavori invasivi aggiuntivi e riducendo tempi e costi complessivi.
Umidità di risalita e ristrutturazione: perché intervenire prima conviene davvero
Intervenire prima del completamento dei lavori consente poi di proteggere le nuove finiture e materiali, evitando che intonaci, pitture o pavimenti si danneggino nel tempo, e permette di integrare soluzioni efficaci come la barriera chimica orizzontale senza dover demolire o scoprire muri già finiti. In questo modo si garantisce un comfort abitativo migliore, si prevengono muffe e danni strutturali e si valorizza l’investimento effettuato nella ristrutturazione.
Luogo: San Martino Buon Albergo, provincia di Verona
Anno: 2021
Durata intervento: 2 giorni lavorativi
Estensione: 36,4 metri lineari di murature da 45 cm di spessore
Il problema
Durante la ristrutturazione di una struttura residenziale sono stati rilevati evidenti fenomeni di umidità di risalita capillare sulle murature perimetrali dell’edificio principale e su due pareti dell’edificio annesso.
Le murature, di composizione mista (pietra, mattoni pieni e laterizi forati legati con malta) e spessore di circa 45 cm, presentavano alcuni tratti isolati con guaina alla base, mentre altre sezioni erano a diretto contatto con il terreno, favorendo l’assorbimento dell’umidità e il deterioramento delle finiture.
Fenomeni di umidità di risalita capillare sulle murature perimetrali: che cos’è
L’umidità di risalita capillare è un fenomeno fisico che interessa soprattutto gli edifici a contatto diretto con il terreno. Si verifica quando l’acqua presente nel suolo viene assorbita dai materiali porosi delle murature (mattoni, pietra, malta) e risale verso l’alto sfruttando i micro-capillari interni, analogamente a quanto accade in una spugna.
La soluzione adottata
È stata realizzata una
barriera chimica orizzontale
, una soluzione in grado di adattarsi a murature miste e compatte senza richiedere scavi o demolizioni. La soluzione permette di integrare interventi efficaci già in fase di ristrutturazione, proteggendo le finiture e prevenendo danni futuri.
L’intervento ha previsto la preparazione delle superfici mediante rimozione dell’intonaco danneggiato e pulizia accurata dei muri, seguita dalle iniezioni di emulsione cremosa a base di silano monomero. La sostanza ha creato una barriera idrofobizzante capace di interrompere la risalita dell’umidità, mantenendo la traspirabilità naturale delle murature.
La soluzione Uretek contro l’umidità di risalita
Il trattamento di barriera chimica modifica la tensione superficiale dei pori capillari, impedendo all’acqua di salire verticalmente. È efficace su materiali eterogenei come pietra, mattoni pieni e laterizi, proteggendo la struttura senza alterarne l’aspetto o le proprietà meccaniche. A differenza di soluzioni invasive, il sistema Uretek si integra con la muratura esistente e garantisce risultati duraturi.
I risultati ottenuti
Le murature trattate hanno interrotto la risalita dell’umidità e sono state predisposte per ricevere intonaci deumidificanti e finiture traspiranti. I lavori non hanno interferito con la ristrutturazione in corso.
FAQ – Barriera Chimica Uretek contro l’Umidità di Risalita
- 1. Questo trattamento è adatto a tutti i tipi di muratura?
La barriera chimica Uretek è adatta a murature compatte in pietra, mattoni pieni, tufo, calcestruzzo e miste, anche di pregio storico e artistico, o di recente costruzione. - 2. Ci sono limiti o controindicazioni per l’utilizzo della barriera chimica?
Il trattamento è efficace principalmente contro l’umidità di risalita e non risolve problemi derivanti da infiltrazioni d’acqua da altre cause, come perdite. Per problematiche di infiltrazioni di acqua nel muro, Uretek ha una soluzione dedicata e specifica PER SAPERNE DI PIÚ - 3. Quanto tempo richiede l’intervento?
In genere, l’intervento può essere completato in pochi giorni, a seconda delle dimensioni dell’edificio e dell’entità del problema.
Hai crepe nei muri, abbassamenti nel pavimento o infiltrazioni?
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