Alvisi Kirimoto firma la nuova Piazza Giuseppe Meroldi (Ex Campari): un intervento strategico per la periferia romana
Nelle periferie romane segnate da espansione informale e carenza di servizi, lo spazio pubblico diventa leva strategica di rigenerazione urbana. La nuova Piazza Giuseppe Meroldi a Montespaccato ridefinisce un vuoto urbano attraverso un progetto che integra verde, pavimentazione minerale e accessibilità, migliorando qualità dello spazio, fruizione quotidiana e identità locale in chiave sostenibile e inclusiva
La nuova Piazza Giuseppe Meroldi a Montespaccato, progettata da Alvisi Kirimoto nell’ambito del programma “15 ROMA”, trasforma un ex parcheggio in uno spazio pubblico strutturato e accessibile. Il progetto affronta il tema della rigenerazione delle periferie attraverso un disegno che integra verde, superfici pavimentate e arredi su misura, migliorando flussi, drenaggio e illuminazione. La suddivisione tra piazza verde e piazza minerale consente usi diversificati, in continuità con la Biblioteca Cornelia. L’intervento si configura come infrastruttura sociale e urbana a servizio del quartiere.
Nuova Piazza Giuseppe Meroldi: rigenerazione urbana a Roma con Alvisi Kirimoto
Lo studio internazionale Alvisi Kirimoto firma il progetto della nuova Piazza Giuseppe Meroldi, nel cuore di Montespaccato, XIII Municipio di Roma. L’intervento si inserisce nel Piano di riqualificazione urbana “15 ROMA”, promosso dal Comune e sviluppato in sinergia tra Assessorati, Dipartimenti e con il coinvolgimento dei Municipi, che ha previsto la progettazione di 15 diversi Masterplan.

L’obiettivo è quello di costruire una città più vicina ai bisogni dei cittadini: innovativa, sostenibile e inclusiva. Ispirandosi al concetto di “città dei 15 minuti”, teorizzato da Carlos Moreno, il progetto promuove un modello di comunità in cui servizi, spazi verdi e opportunità siano facilmente accessibili, contribuendo così alla riduzione delle disuguaglianze e al miglioramento della qualità della vita urbana.

La realizzazione della nuova Piazza rappresenta un’azione concreta volta a generare un cambiamento positivo e tangibile per il quartiere, inaugurando una serie di interventi in diversi punti della Città che mirano a ricucire il tessuto urbano delle periferie romane.
Un tempo parcheggio e sede del mercato settimanale, la Piazza Giuseppe Meroldi diventa un vero e proprio simbolo di rigenerazione urbana, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale, al rafforzamento dell’identità locale e del tessuto comunitario. Una vera e propria ridefinizione dello spazio pubblico come luogo di inclusione e partecipazione, ancor più necessaria visto il recente recupero dell’edificio pubblico che delimita la Piazza ed oggi nuova sede della Biblioteca Cornelia, che off re spazi per il co-working, sale studio e attività polifunzionali.

“Progettare Piazza Giuseppe Meroldi ha significato confrontarsi con un vuoto urbano privo di identità, uno spazio marginale che chiedeva di essere riascoltato. La nostra risposta parte da un gesto semplice, ma potente: un vero e proprio graffi o urbano capace di generare un luogo che può accogliere la quotidianità, off rire nuove possibilità di incontro, di sosta e di espressione collettiva. Abbiamo lavorato sull’equilibrio tra materia e paesaggio, tra rigidità urbana e permeabilità sociale, per dar vita a uno spazio che non fosse pensato solo per essere attraversato, ma vissuto. In un contesto segnato da anni di espansione informale e disattenzione, l’architettura ha il compito di farsi strumento di cura, di dialogo e di ricucitura. In questo senso, Piazza Giuseppe Meroldi non è un oggetto, ma un processo aperto, che restituisce centralità a un pezzo di città dimenticato e lo riconnette alla sua comunità.” – spiega l’Architetto Massimo Alvisi, co-fondatore dello studio.
Il progetto, di conseguenza, definisce due gesti architettonici altrettanto semplici e potenti in grado di direzionare i flussi e creare due spazi distinti, ma complementari: la piazza Verde e la piazza Minerale. La prima, di 300 mq, dialoga con il restante verde pubblico costituito da aiuole alberate posizionate per donare ai cittadini aree di sosta ombreggiate e schermare la Piazza dalle strade vicine. La seconda con i suoi 460 mq, pavimentata e versatile, è un luogo dinamico e multifunzionale, delimitata da una lunga panca curvilinea.
Una dualità non solo funzionale che riflette un equilibrio tra natura e urbanità, tra relax e vivacità. I due ambienti, nella loro diversità, dialogano grazie a un disegno unitario della pavimentazione, caratterizzato da una variazione cromatica che va dal bianco al grigio, e da bordi in marmo che ne esaltano le linee.
A completare il progetto due panche su misura, realizzate in acciaio rivestito da lamiera forata bianca, seguono i profi li curvilinei delle aree verdi e minerali, integrandosi perfettamente con il nuovo pavé. La prima, si snoda con eleganza lungo il lieve pendio della Piazza Minerale, mentre la seconda si sviluppa lungo il muro di contenimento della Piazza Verde, creando aree di sosta protette e conviviali.
L’intervento migliora l’accessibilità, eliminando i dislivelli per garantire una piena agibilità agli edifici e alle strade circostanti, migliorando gli impianti di smaltimento acque e illuminazione.
Con la Piazza Giuseppe Meroldi, Alvisi Kirimoto dà vita a un’operazione sociale e culturale. Attraverso un progetto che cerca di restituire qualità a un quartiere periferico di Roma storicamente segnato dall’espansione abusiva degli anni Cinquanta e Sessanta, lo studio trasforma uno spazio anonimo in un luogo di identità e scambio. Un’opera che riconosce le periferie della città come nodi essenziali del suo sviluppo, in grado di ridefinire il senso stesso di comunità.

CREDITI
NOME PROGETTO
Nuova Piazza Giuseppe Meroldi; Riqualificazione della Piazza Ex Campari di Montespaccato, Municipio XIII, Roma - 15 ROMA: “Programma 15 Progetti Per 15 Municipi Per La Città Dei 15 minuti”
INDIRIZZO
Via Gaetano Mazzoni 85, Montespaccato (Municipio XIII) Roma
ARCHITETTURA
TEAM DI PROGETTO
CONSULENTE IMPIANTI
CONSULENTE SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE
Alvisi Kirimoto
Massimo Alvisi, Junko Kirimoto
Massimo Alvisi, Junko Kirimoto
Sara Ciarimboli, Erika Braun
la2 studio associato
Ing. Aniello Camarca, Ing. Antonella De Martino
Ing. Bernardo Gioberti
CLIENTE
Roma Capitale, Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, Direzione trasformazione Urbana
RUP Arch. Enrica De Paulis
E.Q. Progetti Speciali: Arch. Annarita Carotenuto
DATE
Commissionato incarico di progettazione esecutiva: Settembre 2024
Consegna progetto esecutivo: Novembre 2024
BUDGET
€1.100.000
AREA MASTERPLAN
1.250 mq
DISEGNI
RENDER
©Alvisi Kirimoto
©Flooer
FAQ tecniche – Nuova Piazza Giuseppe Meroldi: rigenerazione urbana a Roma con Alvisi Kirimoto
- Raccontami la nuova Piazza Giuseppe Meroldi?
È un intervento di riqualificazione urbana nell’area ex Campari a Montespaccato, Municipio XIII di Roma. Il progetto, inserito nel programma “15 ROMA”, ridefinisce uno spazio precedentemente adibito a parcheggio e mercato, trasformandolo in piazza pubblica strutturata e accessibile. - A cosa serve e in quali contesti si inserisce?
Serve a ricucire il tessuto urbano periferico, offrendo uno spazio di sosta, incontro e attività collettive. Si colloca in un contesto caratterizzato da espansione edilizia informale e carenza di luoghi identitari, in prossimità della nuova Biblioteca Cornelia. - Quali sono le principali caratteristiche funzionali e dimensionali?
L’intervento interessa un’area di masterplan di 1.250 mq e si articola in due ambiti: una piazza verde di circa 300 mq e una piazza minerale di circa 460 mq. Il disegno unitario della pavimentazione e i bordi in marmo garantiscono continuità formale e riconoscibilità spaziale. - Come è stata affrontata l’accessibilità e l’integrazione con il contesto?
Sono stati eliminati i dislivelli per garantire piena agibilità agli edifici e alle strade circostanti. Le sedute curvilinee in acciaio rivestito in lamiera forata seguono le geometrie della piazza, integrandosi con pavé e aree verdi senza creare barriere fisiche o visive. - In che modo il progetto incide su comfort, sicurezza e durabilità?
Le aiuole alberate generano ombreggiamento e mitigazione microclimatica. L’illuminazione rinnovata migliora la sicurezza percepita. I materiali – pavimentazione minerale, bordi in marmo, acciaio verniciato – sono scelti in funzione della resistenza all’uso intensivo e alla manutenzione ordinaria.
Fonte: Alvisi Kirimoto
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