Crollo Torre dei Conti a Roma: grave incidente durante il cantiere di restauro
Due crolli alla Torre dei Conti, nel cuore di Roma: il primo alle 11:20, il secondo durante le operazioni di soccorso alle 12:50 del 3 novembre. Il monumento medievale, attualmente interessato da un intervento di restauro e rifunzionalizzazione finanziato con i fondi PNRR “Caput Mundi” è stato posto sotto sequestro. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per disastro e omicidio colposo a seguito della morte di un operaio impegnato nel cantiere.
Nella mattinata di lunedì 3 novembre 2025 una parte della Torre dei Conti (o Tor de' Conti), storico edificio medievale affacciato su largo Corrado Ricci, tra via Cavour e via dei Fori Imperiali, è crollata durante i lavori di ristrutturazione.
Quattro operai sono rimasti coinvolti nel crollo: tre sono stati tratti in salvo nelle prime fasi dei soccorsi – uno dei quali trasportato in codice rosso all’ospedale San Giovanni – mentre il quarto operaio è rimasto intrappolato sotto le macerie fino alle 22:40, quando i soccorritori, dopo undici ore di lavoro ininterrotto, sono riusciti a liberarlo. Estratto vivo dalle macerie ma in gravissime condizioni, purtroppo è deceduto all’ospedale Umberto I poco dopo la mezzanotte del 4 novembre.
Crolli alla Torre dei Conti: doppio cedimento e momenti di paura in cantiere
Secondo quanto riportato da RomaToday, il primo cedimento sarebbe avvenuto intorno alle 11:20. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri, polizia di Stato e polizia locale di Roma Capitale, oltre ai sanitari del 118.
Mentre erano in corso le operazioni di soccorso, un secondo crollo, intorno alle 12:50, ha interessato i solai interni della torre, provocando una nube di polvere che ha temporaneamente sospeso le attività di recupero.
L’area è stata immediatamente evacuata e interdetta al traffico pedonale e veicolare.
Come comunicato sul sito di
Roma Capitale, via Cavour è chiusa all’altezza di via degli Annibaldi in direzione Fori Imperiali, mentre per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza sono state deviate alcune linee dei bus urbani. Aggiornamenti sulla viabilità e sul trasporto pubblico sono disponibili su
romamobilita.it.
Un edificio da anni in abbandono e attualmente in restauro con fondi PNRR
La Torre dei Conti, alta circa 29 metri ma originariamente oltre 50, era inutilizzata dal 2006 e versava da tempo in condizioni di degrado. All’interno si registravano infiltrazioni, distacchi di intonaco e crolli di controsoffitti, mentre all’esterno erano evidenti problemi di coesione e distacchi di materiali causati dalla vegetazione infestante, con radici che avevano intaccato la muratura.
Dal 2025 la torre è interessata da un progetto di riqualificazione del valore di 6,9 milioni di euro, finanziato con i fondi “Caput Mundi” del PNRR.
Il progetto, di natura complessa, punta sia al consolidamento strutturale e conservativo della torre sia alla sua rifunzionalizzazione e valorizzazione pubblica.
Tra gli obiettivi figurano la creazione di un allestimento museale, di una sala conferenze e spazi per servizi culturali, oltre a un percorso di visita collegato al sistema del
CarMe (Centro Archeologico Monumentale di Roma)
.
Inoltre, era previsto la demolizione di alcuni solai di scarso interesse storico, l’adeguamento di scale e ascensori e la realizzazione di una caffetteria panoramica sulla terrazza, destinata a diventare un nuovo punto di osservazione sui Fori Imperiali.
Tor De' Conti, Roma - Restauro e allestimento dell’edificio
Nella scheda dedicata al progetto, sul sito del Comune di Roma, leggiamo: "L’intervento ha ad oggetto il recupero strutturale, il restauro, la messa in sicurezza e la salvaguardia della Torre dei Conti e della sua parte ipogea. Tali interventi saranno propedeutici alla valorizzazione del bene e alla sua fruizione da parte del pubblico (cittadini e turisti), in particolare come sede museale dedicata alle fasi più recenti dei Fori Imperiali e Centro Servizi dell’Area Archeologica Centrale. Dal 2006 (anno dello sgombero degli uffici pubblici) la Torre, infatti, non è stata più utilizzata né manutenuta, motivo per il quale essa versa in uno stato di totale abbandono, causa del suo degrado sia all’esterno che all’interno. [...] All’ultimo piano della Torre due ambienti posti in corrispondenza dell’angolo nord-occidentale hanno subito in anni recenti infiltrazioni causate dal continuo ristagno di acqua al livello della sovrastante terrazza, a seguito del distacco della guaina di protezione del pavimento della stessa. La guaina della terrazza è stata rinnovata nel novembre 2019 mentre il solaio e le pareti danneggiate dalle percolazioni non sono stati sanati."
Fonte:
Comune di Roma
Codice Unico di Progetto (CUP): J89D22001240006
Le indagini: ipotesi cedimento interno
Sul luogo del crollo sono arrivati il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il direttore del Parco archeologico del Colosseo Simone Quilici, il prefetto Lamberto Giannini e i vertici della Sovrintendenza Capitolina.
Le prime verifiche hanno evidenziato “una lesione piuttosto importante” lungo la parete prospiciente via Cavour. Le cause del cedimento restano da accertare, ma tra le ipotesi al vaglio dei tecnici e degli inquirenti vi sarebbe quella di un cedimento interno localizzato, che potrebbe aver innescato il collasso parziale.
Secondo una prima ricostruzione, il primo cedimento avrebbe interessato un contrafforte, mentre il secondo crollo avrebbe coinvolto i solai interni, probabilmente quelli degli ultimi due livelli, come mostrano le immagini video del momento del collasso, che sembrano indicare un effetto domino con il cedimento progressivo delle strutture sottostanti.
Crollo Torre dei Conti: le dichiarazioni della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
”Il crollo di questa mattina della Torre dei Conti a Largo Corrado Ricci ha interessato il contrafforte centrale del lato meridionale e ha provocato a sua volta il collasso di parte del sottostante basamento a scarpa. Un secondo crollo ha interessato parte del vano scala e del solaio di copertura. […] Attualmente è in corso il primo stralcio dei lavori, avviato a giugno 2025 e sostanzialmente concluso, per un importo di circa 400.000 euro, comprendente la bonifica dall’amianto e lavorazioni preliminari. Prima dell’avvio delle opere sono state effettuate indagini strutturali, prove di carico e carotaggi per verificare l’idoneità statica della struttura, che avevano attestato le condizioni di sicurezza necessarie per procedere agli interventi sui solai.”
Fonte: Comune di Roma
Come riporta Sky TG24, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine per omicidio e disastro colposo dopo il decesso dell’operaio, avvenuto poco dopo la mezzanotte del 4 novembre. L’inchiesta è affidata al sostituto procuratore Mario Dovinola e ai procuratori aggiunti Antonino Di Maio e Giovanni Conzo. Su richiesta della Procura, sarà disposta una perizia tecnica urgente per accertare lo stato dei lavori, le modalità operative e l’affidamento del cantiere. I carabinieri, incaricati delle indagini, hanno già trasmesso una prima informativa e posto sotto sequestro l’area del cantiere.
I crolli alla Torre dei Conti a Roma, oltre a riaccendere il dibattito sulla sicurezza nei cantieri, solleva interrogativi sulla gestione del patrimonio monumentale in fase di restauro e sullo stato di conservazione di molti siti storici romani ancora in attesa di interventi strutturali efficaci.
Roma sotto stress: scossa sismica e maltempo in meno di 48 ore
- Terremoto del 1° novembre 2025 – Scossa di magnitudo ML 3.3 registrata alle ore 22:47 nella zona della Costa Laziale (Roma) ad una profondità di 5 km.
- Maltempo del 3 novembre 2025 – Violento temporale notturno sulla Capitale, accompagnato da temperature superiori ai 20°C nelle prime ore della mattinata.
I cantieri urbani in prossimità della Torre dei Conti
L’area prospiciente la Torre de’ Conti, oggi interessata dal crollo parziale, è da tempo al centro di un importante intervento di riqualificazione urbana finanziato con i fondi del PNRR. Dopo la rimozione dello storico distributore di carburanti di Largo Corrado Ricci — impianto presente da oltre settant’anni nel cuore dei Fori Imperiali — il sito è interessato da opere di pedonalizzazione e da scavi archeologici che stanno riportando alla luce i resti del Tempio della Pace. Nella stessa area, proprio quest’ autunno, era previsto anche lo smantellamento dei quattro serbatoi interrati del vecchio impianto di benzina, collocati a circa due metri e mezzo di profondità.
Crollo della Torre dei Conti. Le fragilità nascoste delle murature storiche: equilibri che possono mutare all'improvviso
A seguito dei crolli avvenuti alla Torre dei Conti di Roma, abbiamo sentito l’Ing. Massimo Mariani, tra le figure di maggiore esperienza sul tema degli edifici storici in muratura. Non per formulare valutazioni affrettate, ma per riportare l’attenzione sull’essenziale: la conservazione strutturale del patrimonio storico italiano, nella consapevolezza che molti eventi critici si manifestano senza alcun segnale premonitore, e che spesso la rottura è improvvisa, silenziosa e imprevedibile, proprio a causa della complessità del comportamento dei materiali di allora. >> LEGGI IL COMMENTO
Un simbolo medievale segnato da secoli di trasformazioni
La Torre dei Conti sorse originariamente nell’858 per iniziativa di Pietro dei Conti di Anagni, sopra una delle esedre del portico del Tempio della Pace, utilizzando travertino proveniente dai Fori Imperiali. Questo rivestimento andò poi perduto nel XVI secolo, quando fu riutilizzato per la costruzione di Porta Pia. Secondo Vasari, il progetto architettonico fu opera di Marchionne Aretino, scultore e architetto citato anche nella Vita di Arnolfo di Cambio.
Nel 1203 papa Innocenzo III promosse un ampio intervento di ampliamento del fortilizio per la propria famiglia, i Conti di Segni, completato nel 1216, anno della morte del pontefice.
Nei secoli la Torre ha subito crolli a seguito di importanti eventi sismici, in particolare nel 1349 e nel XVII secolo, che ne ridussero l’altezza originaria.
Francesco Petrarca in una lettera a Luigi Santo di Campinia, datata 11 giugno 1351, descriveva così la torre in parte crollata a seguito del terremoto di Roma del 1349: “torre, unica al mondo che era detta "dei Conti", aperta da grandi fenditure si è spezzata e ora guarda come mutilata il proprio capo, onore della superba cima, sparso al suolo…”.
Rimaneggiata più volte e oggi isolata dalle grandi arterie ottocentesche e fasciste (via Cavour e via dei Fori Imperiali), la torre rappresenta un raro esempio di architettura fortificata medievale sopravvissuta nel centro storico.
Articolo aggiornato il 04 novembre 2025 alle ore 09:43
Fonti sul crollo:
RomaToday
| Sky TG24 | La Repubblica
Fonti storiche:
Wikipedia
Muratura
News e articoli che riguardano la soluzione della muratura nelle costruzioni, sia come elemento strutturale che come elemento di tamponamento: progettazione, controlli, evoluzione normativa, casi reali, pareri degli esperti.
Restauro e Conservazione
Con il topic "Restauro e Conservazione" vengono raccolti tutti gli articoli pubblicati che esemplificano il corretto approccio a quel sistema di attività coerenti, coordinate e programmate, dal cui concorso si ottiene la conservazione del patrimonio culturale.
Sicurezza
Gli approfondimenti e le news riguardanti il tema della sicurezza intesa sia come strutturale, antincendio, sul lavoro, ambientale, informatica, ecc.
Condividi su: Facebook LinkedIn Twitter WhatsApp
