Manovra 2023 | Superbonus | Professione
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Legge di Bilancio 2023, ci siamo: tutte le novità per edilizia e professionisti! Superbonus, flat tax, Barriere architettoniche

Nella legge 197/2022 (Manovra 2023), troviamo novità per la CILA Superbonus dei condomini, il Bonus Barriere architettoniche, il Bonus Mobili, il Superbonus per gli interventi fotovoltaici delle ONLUS. Confermate le misure su flat tax per le Partite IVA, tetto al contante, caro prezzi materiali.

La Manovra finanziaria 2023 (Legge di Bilancio) è legge dello Stato.

L'Aula del Senato, nel primo pomeriggio di giovedì 29 dicembre, ha infatti completato le operazioni di voto sulla questione di fiducia posta dal Governo all'atto A.C. 442 - Legge di Bilancio 2023, che poi è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.303 del 29 dicembre 2022 (legge 197/2022).

Di seguito, sono riepilogate le principali misure di interesse per i professionisti tecnici e il comparto costruzioni/edilizia contenute nella Legge di Bilancio 2023, rimandando per l'approfondimento delle singole norme ad articoli dedicati.

In fondo all'articolo è disponibile anche il testo della Legge di Bilancio 2023 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

CILA-Superbonus per i condomini: proroga al 31 dicembre 2022 con condizioni precise

Un emendamento approvato dalla Camera inserisce i commi 18 e 19 all’articolo 153 (poi commi 894 e 895 dell'articolo unico) che indicano una serie di interventi rientranti nella disciplina del Superbonus a cui, a determinate condizioni, non viene applicata la diminuzione dal 110 al 90 per cento della detrazione prevista a partire dal 2023.

Rientrano nella disciplina:

  • interventi diversi da quelli effettuati dai condomini per i quali, alla data del 25 novembre, risulta effettuata la CILA;
  • interventi effettuati dai condomini per i quali la delibera assembleare che ha approvato l’esecuzione dei lavori risulta adottata entro determinati termini (cioè entro il 18 novembre 2022, data di entrata in vigore. Si tratta, semplificando, della 'famosa' proroga al 31 dicembre 2022 per la CILA-S dei condomini;
  • interventi comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici per i quali alla data del 31 dicembre 2022 risulta presentata l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo.

Semplificando, per i condomini: il deposito della CILA-S è prorogato al 31 dicembre 2022 ma solo se l’assemblea condominiale ha approvato l’esecuzione degli interventi entro il 18 novembre.

Impianti solari fotovoltaici delle ONLUS dentro i centri storici: ancora Superbonus

Il nuovo comma 9-bis della Manovra riconosce la detrazione nella misura del 110% (superbonus) anche per le spese per l'installazione di impianti solari fotovoltaici se realizzata da organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), dalle organizzazioni di volontariato (ADV) e dalle associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano, in aree o strutture non pertinenziali, anche di proprietà di terzi, diversi dagli immobili ove sono realizzati gli interventi previsti ai commi 1 e 4 dell’articolo 119 (cd interventi trainanti), sempre che questi siano situati all'interno di centri storici soggetti ai vincoli di cui all'articolo 136, comma 1, lettere b) e c) (Immobili ed aree di notevole interesse pubblico ), e all'articolo 142, comma 1 (aree tutelate di interesse paesaggistico ) del codice dei beni culturali e del paesaggio.

Inoltre, fermo restando il limite di spesa ammesso alle detrazioni del Superbonus previsto per gli interventi realizzati sulle singole unità immobiliari delle organizzazioni non lucrative, per tali interventi l'applicazione della disciplina del comma 16-ter, che estende la detrazione agli impianti realizzati nell’ambito delle comunità energetiche, avviene fino alla soglia di 200 chilowatt all'aliquota del 110 per cento.

Bonus Barriere Architettoniche fino al 31 dicembre 2025

Come avevamo anticipato, un emendamento della Camera incardinato nel testo della Manovra prevede la proroga di altri 3 anni, e quindi fino al 31 dicembre 2025, per il cd. Bonus Barriere Architettoniche al 75%, inserito nel nostro ordinamento dalla Legge di Bilancio 2022, che era andata ad aggiungere l'art.119-ter al DL Rilancio.

L'unica differenza rispetto al passato è la previsione, per i lavori condominiali, di una delibera di approvazione che dovrà avere il voto favorevole di una maggioranza rappresentativa di un terzo del valore millesimale del condominio.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: nuovi tetti di spesa per il prossimo biennio

Un nuovo emendamento incrementa e successivamente rimodula l’importo della detrazione prevista per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione da 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024 a 8.000 euro per l'anno 2023 e a 5.000 euro per l'anno 2024.

Si tratta del Bonus Mobili ed Elettrodomestici.

Bonus 50% Iva case green

Si consente di detrarre dall’Irpef il 50 per cento dell’IVA versata, per l’acquisto entro il 31 dicembre 2023 di immobili residenziali di classe energetica A o B ceduti dalle imprese costruttrici.

La detrazione è pari al 50 per cento dell'imposta dovuta sul corrispettivo ed è ripartita in dieci quote costanti nell'anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d'imposta successivi.

Riduzione dell'IVA applicabile sul pellet

Un nuovo emendamento assoggetta ad aliquota IVA ridotta al 10% la cessione dei pellet, in luogo dell’aliquota ordinaria al 22%.

Nuova Sabatini: rifinanziamento

L’articolo 1, comma 414 incrementa di 30 milioni di euro per il 2023 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026 le risorse stanziate dall’articolo 2 del decreto legge n. 69 del 2013 per il riconoscimento di finanziamenti e contributi a tasso agevolato a favore delle micro, piccole e medie imprese che investono in macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature (cosiddetta "Nuova Sabatini"). Inoltre, viene prorogato di sei mesi il termine, di norma di dodici mesi, per l’ultimazione degli investimenti per le iniziative con contratto di finanziamento stipulato dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2023 (comma 415).

Per i dettagli, leggi l'articolo dedicato!

Misure per fronteggiare l'aumento del costo dei materiali per le opere pubbliche

I prezzari regionali aggiornati infrannualmente possono essere utilizzati fino al 31 marzo 2023 e, per le medesime finalità, le regioni, entro 31 marzo 2023, procedono all'aggiornamento dei prezzari regionali di cui all'art. 23, comma 16, terzo periodo, del Codice Appalti.

In caso di inadempienza da parte delle regioni, i prezzari sono aggiornati, entro i successivi quindici giorni, dalle competenti articolazioni territoriali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentite le regioni interessate.

POS professionisti obbligatorio: multe anche per rifiuto di pagamento elettronico sotto i 60 euro

Tornano le multe ai commercianti che rifiutano di accettare pagamenti con carte e bancomat.

Nel dettaglio, anche per le cifre inferiori a 60 euro nelle attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi si applica l’obbligo di accettare i pagamenti con carte di pagamento, e in caso di inadempienza si applica la relativa sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma pari a 30 euro, aumentata del 4 per cento del valore della transazione per la quale sia stata rifiutata l'accettazione del pagamento.

Si stabilisce quindi che le associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, che sono tenuti ad accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di pagamento, e dei prestatori di servizi di pagamento e dei gestori di circuiti e di schemi di pagamento, determinano in via convenzionale termini e modalità dei relativi rapporti al fine di garantire l’imposizione di oneri proporzionali al valore delle singole transazioni.

Disposizioni in materia di revisione dei prezzi

Vengono apportate una serie di modifiche e integrazioni, finalizzate a precisare l’ambito di operatività (sia temporale sia in ordine alla derogabilità delle disposizioni vigenti) della disciplina recata dall’articolo 26 del DL 50/2022 (Decreto Prezzi).

Edilizia scolastica: nuove risorse

Viene stanziato 1 milione di euro, per il 2023, per avviare attività di ricognizione e valutazione di strutture scolastiche in dismissione, dotate di apposito certificato di agibilità, da destinare allo svolgimento delle attività scolastiche per l’anno scolastico 2023-2024.

Con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, da emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio, sono definiti i criteri e le modalità di ripartizione delle relative risorse.

Prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico e idraulico in Calabria

Si introduce una nuova norma inerente la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico e idraulico in Calabria, dispone l'assegnazione in favore della regione Calabria di 50 milioni di euro per l'anno 2023, 100 milioni per il 2024, 170 milioni per il 2025 e 120 milioni per il 2026 a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) programmazione 2021-2027, per:

  • sostenere gli interventi per spese in conto capitale della regione Calabria volti a prevenire e a mitigare il rischio idrogeologico e idraulico in relazione al contenimento dei danni causati da tali fenomeni;
  • nonché per le finalità di cui al D.L. 148/1993

Disposizioni per il completamento della Carta geologica d’Italia

Si assegna, al Dipartimento per il servizio geologico d'Italia dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) un contributo di 6 milioni di euro per l'anno 2023 e 7 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025 per il completamento della Carta geologica ufficiale d'Italia alla scala 1:50.000 (Progetto CARG), la sua informatizzazione e le attività ad essa strumentali.

Esenzioni fiscali nelle aree terremotate

Si prorogano per il 2023 le esenzioni di carattere fiscale previste dall’articolo 46 del D.L. n. 50/2017 a favore delle imprese e dei professionisti che hanno la sede principale o l'unità locale all'interno della zona franca istituita dal medesimo decreto nei Comuni del Centro Italia colpiti dal sisma del 2016 e che hanno subito una riduzione del fatturato di almeno il 25 per cento nel medesimo anno rispetto al 2015, nonché alle imprese e ai professionisti che hanno intrapreso nei medesimi territori una nuova iniziativa economica entro il 31 dicembre 2021.

Proroga installazione libera dehors nel settore della ristorazione

Si proroga di sei mesi, fino al 30 giugno 2023, la possibilità per gli esercizi pubblici, titolari di concessioni o autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico, di disporre temporaneamente, senza necessità di autorizzazione, strutture amovibili quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni su vie, piazze, strade e altri spazi aperti.

Regime forfettario: innalzamento soglia ricavi - flat tax fino a 85 mila euro

Viene innalzata a 85 mila euro la soglia di ricavi e compensi che consente di applicare un’imposta forfettaria del 15 per cento sostitutiva di quelle ordinariamente previste.

La disposizione prevede inoltre che tale agevolazione cessa immediatamente di avere applicazione per coloro che avranno maturato compensi o ricavi superiori ai 100 mila euro, senza aspettare l’anno fiscale seguente.

Vai all'approfondimento dedicato!

Flat tax incrementale

Si introduce, a determinate condizioni e limitatamente all’anno 2023, per le persone fisiche titolari di reddito d’impresa e/o di lavoro autonomo che non applicano il regime forfettario, una tassa piatta al 15 per cento da applicare alla parte degli aumenti di reddito calcolata rispetto ai redditi registrati nei tre anni precedenti.

La norma precisa altresì le conseguenze di tale nuovo regime relativamente alla determinazione dei requisiti reddituali validi ai fini del riconoscimento di benefici fiscali nonché degli acconti dovuti per il periodo d’imposta 2024.

Proroga per il Bonus acquisto prima casa Under 36

Nello specifico:

  • si proroga al 31 dicembre 2023 la speciale disciplina emergenziale del Fondo di solidarietà per la sospensione dei mutui relativi all’acquisto della prima casa (cd. Fondo Gasparrini), che ne consente l’accesso a un più ampio novero di soggetti rispetto alle regole ordinarie;
  • si proroga al 31 marzo 2023 la disciplina emergenziale del Fondo di garanzia per la prima casa, con particolare riferimento alla più alta misura della garanzia rilasciata dal medesimo Fondo;
  • si prorogano al 31 dicembre 2023 le agevolazioni in materia di imposte indirette per l’acquisto della prima casa da parte degli under 36.

Prestazioni occasionali

Si estende la possibilità di acquisire prestazioni di lavoro occasionali, innanzi tutto elevando da cinque a dieci mila euro
l’anno il limite massimo dei compensi che possono essere corrisposti da ciascun utilizzatore e ammettendone il ricorso anche da parte degli utilizzatori con più di cinque, fino a dieci, lavoratori a tempo indeterminato.

Misure contro il caro energia

Le risorse destinate alle misure contro caro energia per i primi tre mesi del 2023 che consentiranno di aumentare gli aiuti a famiglie e imprese allargando anche la platea dei beneficiari ammontano a oltre 21 miliardi di euro.

Nel dettaglio, confermata l’eliminazione degli oneri impropri delle bollette, rifinanziato fino al 30 marzo 2023 il credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale che per bar, ristoranti ed esercizi commerciali salirà dal 30% al 35% mentre per le imprese energivore e gasivore dal 40% al 45%.

Per il comparto sanità e per gli enti locali, compreso il trasporto pubblico locale, stanziati circa 3.1 miliardi.

Tetto al contante

Dal 1° gennaio 2023 la soglia per l’uso del contante salirà da 1.000 a 5.000 euro.

Disposizioni finanziarie per le imprese operanti nel settore del commercio di prodotti di consumo
al dettaglio

Si tratta di una nuova norma che disciplina la deducibilità, per alcune imprese che esercitano l’attività del commercio di beni, delle quote di ammortamento del costo dei fabbricati strumentali per l’esercizio dell’impresa, in misura non superiore a quella risultante dall'applicazione al costo degli stessi fabbricati di un coefficiente fissato al 6 per cento.

La misura riguarda le imprese che operano prevalentemente in specifici settori del commercio al dettaglio e limitatamente ai fabbricati strumentali utilizzati per tale attività.

Le imprese il cui valore patrimoniale è prevalentemente costituito da beni immobili diversi da quelli alla cui produzione o al cui scambio è effettivamente diretta l'attività dell'impresa, dagli impianti e dai fabbricati utilizzati direttamente nell'esercizio d'impresa, ove aderiscano al regime di tassazione di gruppo possono avvalersi della deduzione agevolata dei costi in relazione ai fabbricati concessi in locazione ad imprese che operano nei settori destinatari delle agevolazioni e aderenti al medesimo regime di tassazione di gruppo.

Ricerca e sviluppo

Nell’ambito del pacchetto di misure destinate alle imprese, la L. 197/2022 (Legge di Bilancio 2023) contiene alcune novità in materia di credito d’imposta ricerca e sviluppo.

commi 268 e 269 della nuova Legge di Bilancio proroga al periodo d’imposta 2023 il credito “potenziato” per investimenti in R&S direttamente afferenti a strutture produttive ubicate nelle regioni del Mezzogiorno ovvero Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, destinando 55,2 milioni di euro in più su ciascuna annualità 2023, 2024 e 2025 attraverso una riduzione delle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) – ciclo di programmazione 2021-2027

Il comma 271 dell’articolo 1 L. 197/2022 proroga infine di un mese, al 30 novembre 2023, il termine per l’adesione alla procedura di riversamento spontaneo dei crediti R&S incardinati nella previgente disciplina dell’articolo 3, D.L. 145/2013 e ss.mm.ii..


IL TESTO DEFINITIVO DELLA LEGGE DI BILANCIO 2023 PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE (LEGGE 197 DEL 29 DICEMBRE 2022) E' SCARICABILE A QUESTO LINK. ENTRATA IN VIGORE DAL 1/1/2023.

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